Si chiude con il settimo posto di Yeman Crippa nella mezza maratona la spedizione italiana ai Campionati Mondiali su strada di Copenaghen, ultimo appuntamento di rilievo di una stagione exccezionale per i colori azzurri. Un risultato, comunque, positivo per l'atleta trentino che corre in 59:18 a soli 17'' dal primato italiano da lui stesso stabilito due volte, l'ultima a Napoli (59:01 seconda prestazione europea all time) a febbraio. Per Crippa si tratta della quarta prestazione personale sotto l'ora sulla distanza, nonché del secondo crono italiano di sempre. L'azzurro è il secondo degli europei in una gara vinta di prepotenza da Andreas Almgren. Lo svedese, campione europeo sui 10.000 a Birmingham, a 700 metri dal traguardo si scrolla di dosso il keniano Nicholas Kiprorir Kimeli (argento in 58:11) e vince in un eccezionale 58:06, ben 35 secondi di miglioramento sul primato europeo da lui stesso stabilito a Valencia nell'ottobre 2025. Il bronzo va all'ugandese primatista mondiale in pista Joshua Cheptegei (58:26). Il secondo italiano in classifica è Alberto Mondazzi, 40esimo in 1h02:21 (terzo tempo in carriera); mentre Badr Jaafari arriva 94esimo in 1h05:35. Gli azzurri finiscono al 13esimo posto nella classifica a squadre dove a vincere è il Kenya su Etiopia e Stati Uniti. La mezza maratona femminile si chiude con la vittoria di Agnes Jebet Ngetich che realizza anche il record del mondo della distanza "women only" in 1h05:15. L'atleta keniana detiene anche quello dei 10 chilometri su strada (gara mista) con il tempo di 28'46" e quello nei 10 chilometri su strada in una competizione esclusivamente femminile. Argento alla connazionale Veronica Loleo, bronzo alla ruandese Florence Niyonkuru. Tra le azzurre la prima è Elvanie Nimbona 21esima in 1h09:14, seconda tra le europee. Giornata non positiva per la primatista italiana Sofiia Yaremchuk, 73esima.
di Redazione
20/09/2026 - 13:58
Si chiude con il settimo posto di Yeman Crippa nella mezza maratona la spedizione italiana ai Campionati Mondiali su strada di Copenaghen, ultimo appuntamento di rilievo di una stagione exccezionale per i colori azzurri. Un risultato, comunque, positivo per l'atleta trentino che corre in 59:18 a soli 17'' dal primato italiano da lui stesso stabilito due volte, l'ultima a Napoli (59:01 seconda prestazione europea all time) a febbraio. Per Crippa si tratta della quarta prestazione personale sotto l'ora sulla distanza, nonché del secondo crono italiano di sempre. L'azzurro è il secondo degli europei in una gara vinta di prepotenza da Andreas Almgren. Lo svedese, campione europeo sui 10.000 a Birmingham, a 700 metri dal traguardo si scrolla di dosso il keniano Nicholas Kiprorir Kimeli (argento in 58:11) e vince in un eccezionale 58:06, ben 35 secondi di miglioramento sul primato europeo da lui stesso stabilito a Valencia nell'ottobre 2025. Il bronzo va all'ugandese primatista mondiale in pista Joshua Cheptegei (58:26). Il secondo italiano in classifica è Alberto Mondazzi, 40esimo in 1h02:21 (terzo tempo in carriera); mentre Badr Jaafari arriva 94esimo in 1h05:35. Gli azzurri finiscono al 13esimo posto nella classifica a squadre dove a vincere è il Kenya su Etiopia e Stati Uniti. La mezza maratona femminile si chiude con la vittoria di Agnes Jebet Ngetich che realizza anche il record del mondo della distanza "women only" in 1h05:15. L'atleta keniana detiene anche quello dei 10 chilometri su strada (gara mista) con il tempo di 28'46" e quello nei 10 chilometri su strada in una competizione esclusivamente femminile. Argento alla connazionale Veronica Loleo, bronzo alla ruandese Florence Niyonkuru. Tra le azzurre la prima è Elvanie Nimbona 21esima in 1h09:14, seconda tra le europee. Giornata non positiva per la primatista italiana Sofiia Yaremchuk, 73esima.