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Ciclismo: Giro, colpo di Segaerts a Novi Ligure, Eulalio ancora in maglia rosa
21.05.2026 22:04 di Napoli Magazine
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L'approdo in Piemonte del Giro d'Italia è all'insegna della Bahrain Victorious. La squadra della maglia rosa Afonso Eulalio festeggia non solo l'ottavo giorno in testa alla classifica generale ma anche il successo nella 12esima tappa, strappato con astuzia e bravura dal belga Alec Segaert, uno specialista della crono che ha sorpreso tutti staccandosi dal gruppo a tre km dal traguardo di Novi Ligure. Ciliegina sulla torta, il portoghese grazie al traguardo volante ha ha guadagnato sei secondi su Jonas Vingegaard, ora staccato di 33, mentre Thymen Arensman e Felix Gall hanno un ritardo di oltre due minuti. Se la previsione odierna era per un arrivo in volata, l'andamento dell'ultima parte della frazione ha tagliato fuori specialisti come Jonathan Milan e Paul Magnier, ritrovatisi con ritardo un minuto e mezzo e incapaci di rientrare sul gruppo maglia rosa che teneva un ritmo sostenuto. Lo strappo si è creato ai piedi della prima salita, peraltro modesta, quando per raggiungere una pattuglia in fuga la Movistar ha preso il controllo, dando una prima accelerata sul Colle Giovo e quindi una seconda sul Bric Berton, dove Magnier e Milan sono rimasti col cerino in mano. Eulalio ha invece dato dimostrazione di freschezza e presenza di spirito staccandosi al momento giusto dal gruppo dei migliori per conquistare sei secondi di abbuono, poi ha controllato fino all'arrivo, dove c'è stato il colpo di mano di Segaert. Troppo tardi hanno reagito gli altri, che si sono dovuto accontentare dello sprint per il secondo posto, agguantato da Toon Aerts davanti a Guillermo Silva. "E' una cosa incredibile - le parole del vincitore -. Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto". Parlando poi della squadra, ha aggiunto: "Con Alfonso in maglia rosa, il Giro era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all'attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Oggi tutto è andato secondo i piani e se ero scontento dopo la cronometro, sono al settimo cielo". E' più che soddisfatto anche Eulalio, anche del piccolo tesoretto portato a casa in maniera un po' inaspettata: "Ero titubante a fare lo sprint per l'abbuoni, ma ho visto che gli altri corridori non erano interessati, quindi perché no? - ha spiegato -. Ora ho poco più di 30 secondi su Jonas. Non credo che basteranno, ma vedremo. Continuerò a lottare". Venerdì 22 maggio il programma prevede 189 chilometri da Alessandria a Verbania, patria di Filippo Ganna, che cercherà di fare sua la frazione. Il rischio, visto anche il percorso, è che come nella giornata di giovedì qualcuno riesca a fare il colpaccio, lasciando a becco asciutto i velocisti. E' difficile pensare piuttosto a sconvolgimenti in classifica, che invece sono attesi per sabato, nella tappa di montagna da Aosta a Pila.

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Ciclismo: Giro, colpo di Segaerts a Novi Ligure, Eulalio ancora in maglia rosa

di Redazione

21/05/2026 - 22:04

L'approdo in Piemonte del Giro d'Italia è all'insegna della Bahrain Victorious. La squadra della maglia rosa Afonso Eulalio festeggia non solo l'ottavo giorno in testa alla classifica generale ma anche il successo nella 12esima tappa, strappato con astuzia e bravura dal belga Alec Segaert, uno specialista della crono che ha sorpreso tutti staccandosi dal gruppo a tre km dal traguardo di Novi Ligure. Ciliegina sulla torta, il portoghese grazie al traguardo volante ha ha guadagnato sei secondi su Jonas Vingegaard, ora staccato di 33, mentre Thymen Arensman e Felix Gall hanno un ritardo di oltre due minuti. Se la previsione odierna era per un arrivo in volata, l'andamento dell'ultima parte della frazione ha tagliato fuori specialisti come Jonathan Milan e Paul Magnier, ritrovatisi con ritardo un minuto e mezzo e incapaci di rientrare sul gruppo maglia rosa che teneva un ritmo sostenuto. Lo strappo si è creato ai piedi della prima salita, peraltro modesta, quando per raggiungere una pattuglia in fuga la Movistar ha preso il controllo, dando una prima accelerata sul Colle Giovo e quindi una seconda sul Bric Berton, dove Magnier e Milan sono rimasti col cerino in mano. Eulalio ha invece dato dimostrazione di freschezza e presenza di spirito staccandosi al momento giusto dal gruppo dei migliori per conquistare sei secondi di abbuono, poi ha controllato fino all'arrivo, dove c'è stato il colpo di mano di Segaert. Troppo tardi hanno reagito gli altri, che si sono dovuto accontentare dello sprint per il secondo posto, agguantato da Toon Aerts davanti a Guillermo Silva. "E' una cosa incredibile - le parole del vincitore -. Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto". Parlando poi della squadra, ha aggiunto: "Con Alfonso in maglia rosa, il Giro era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all'attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Oggi tutto è andato secondo i piani e se ero scontento dopo la cronometro, sono al settimo cielo". E' più che soddisfatto anche Eulalio, anche del piccolo tesoretto portato a casa in maniera un po' inaspettata: "Ero titubante a fare lo sprint per l'abbuoni, ma ho visto che gli altri corridori non erano interessati, quindi perché no? - ha spiegato -. Ora ho poco più di 30 secondi su Jonas. Non credo che basteranno, ma vedremo. Continuerò a lottare". Venerdì 22 maggio il programma prevede 189 chilometri da Alessandria a Verbania, patria di Filippo Ganna, che cercherà di fare sua la frazione. Il rischio, visto anche il percorso, è che come nella giornata di giovedì qualcuno riesca a fare il colpaccio, lasciando a becco asciutto i velocisti. E' difficile pensare piuttosto a sconvolgimenti in classifica, che invece sono attesi per sabato, nella tappa di montagna da Aosta a Pila.