Il primo vero tappone alpino di questa edizione del Giro d'Italia ha già un vincitore. È il calore del pubblico degli appassionati che giunti da ogni parte d'Italia ha colorato di passione ed energia la tappa. Sin dal mattino migliaia di appassionati o semplici curiosi hanno iniziato ad affollare le vie di Aosta con i colori della corsa. Dai cappellini rosa, alle magliette multicolori, ai gadget regalati dai vari sponsor della corsa. Ognuno ha voluto manifestare il proprio tifo, la propria voglia anche solo di esserci a un evento unico e molto coinvolgente. La centralissima piazza Chanoux ha accolto la folla delle grandi occasioni. La musica e la presentazione delle squadre ha fatto il resto. Ognuno alla caccia delle bandierine, dei cappellini, di una foto ricordo con il proprio corridore preferito. Il vero grande spettacolo è arrivato anche dagli appassionati delle due ruote, i tanti amatori che hanno preso letteralmente d'assalto le strade della corsa, sfidando il caldo torrido di un'estate scoppiata proprio in attesa della tappa. Una striscia quasi infinita di bici di ogni tipo che è salito verso l'arrivo di tappa di Pila, ma anche verso Lin Noir, Verrogne o Saint-Barthélemy. Una fila multicolore di corridori che non si è fatta mancare la salita dei 'grandi' e le emozioni di stare in sella malgrado pendenze e calura.
di Redazione
23/05/2026 - 16:37
Il primo vero tappone alpino di questa edizione del Giro d'Italia ha già un vincitore. È il calore del pubblico degli appassionati che giunti da ogni parte d'Italia ha colorato di passione ed energia la tappa. Sin dal mattino migliaia di appassionati o semplici curiosi hanno iniziato ad affollare le vie di Aosta con i colori della corsa. Dai cappellini rosa, alle magliette multicolori, ai gadget regalati dai vari sponsor della corsa. Ognuno ha voluto manifestare il proprio tifo, la propria voglia anche solo di esserci a un evento unico e molto coinvolgente. La centralissima piazza Chanoux ha accolto la folla delle grandi occasioni. La musica e la presentazione delle squadre ha fatto il resto. Ognuno alla caccia delle bandierine, dei cappellini, di una foto ricordo con il proprio corridore preferito. Il vero grande spettacolo è arrivato anche dagli appassionati delle due ruote, i tanti amatori che hanno preso letteralmente d'assalto le strade della corsa, sfidando il caldo torrido di un'estate scoppiata proprio in attesa della tappa. Una striscia quasi infinita di bici di ogni tipo che è salito verso l'arrivo di tappa di Pila, ma anche verso Lin Noir, Verrogne o Saint-Barthélemy. Una fila multicolore di corridori che non si è fatta mancare la salita dei 'grandi' e le emozioni di stare in sella malgrado pendenze e calura.