Il Giro della Sardegna torna dopo 15 anni dall'ultima edizione. La corsa partirà dal borgo di Castelsardo, mercoledì 25 febbraio, per poi concludersi domenica 1° marzo a Olbia dopo cinque tappe. L'evento, organizzato dal GS Emilia, rappresenta la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni, coordinata e promossa dalla Lega ciclismo professionistico e dalla conferenza delle Regioni e Province autonome: 25 gare per 40 giornate di competizione, attraversando 17 regioni italiane. Il Giro della Sardegna è sostenuto dalla Regione autonoma della Sardegna, attraverso l'assessorato del turismo, artigianato e commercio. Ai nastri di partenza del Giro della Sardegna si presenteranno 23 squadre, con un lotto di partenti che rappresenta 26 nazioni. Tra i nomi di maggiore richiamo spicca l'ex campione italiano Filippo Zana (Soudal Quick-Step), con il suo compagno di squadra Gianmarco Garofoli. Attesi anche i vincitori di tappa al Giro d'Italia Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort) e l'ecuadoriano Jonathan Caicedo (Petrolike). Tra i giovani l'attenzione sarà rivolta a Lorenzo Mark Finn, campione mondiale Juniores nel 2024 e Under 23 nel 2025. Presenti anche le formazioni development di UAE e Red Bull, a conferma del fatto che questa sia la gara dei campioni del futuro. "Riparte il grande ciclismo in Italia con la Sardegna che apre la stagione - le parole del presidente di Lega ciclismo, Roberto Pella -. Stiamo costruendo una grande rete che mette a sistema sport, istituzioni e mondo produttivo. Avremo uno spettacolo con tanti corridori italiani che avranno modo di mettersi in evidenza". La prima tappa andrà da Castelsardo a Bosa (189,5 km), la seconda da Oristano a Carbonia (136,2 km), la terza da Cagliari a Tortolì (168,3 km), la quarta da Arbatax a Nuoro (152,8 km), mentre la quinta e ultima da Nuoro a Olbia (183,6 km).
di Redazione
23/02/2026 - 18:51
Il Giro della Sardegna torna dopo 15 anni dall'ultima edizione. La corsa partirà dal borgo di Castelsardo, mercoledì 25 febbraio, per poi concludersi domenica 1° marzo a Olbia dopo cinque tappe. L'evento, organizzato dal GS Emilia, rappresenta la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni, coordinata e promossa dalla Lega ciclismo professionistico e dalla conferenza delle Regioni e Province autonome: 25 gare per 40 giornate di competizione, attraversando 17 regioni italiane. Il Giro della Sardegna è sostenuto dalla Regione autonoma della Sardegna, attraverso l'assessorato del turismo, artigianato e commercio. Ai nastri di partenza del Giro della Sardegna si presenteranno 23 squadre, con un lotto di partenti che rappresenta 26 nazioni. Tra i nomi di maggiore richiamo spicca l'ex campione italiano Filippo Zana (Soudal Quick-Step), con il suo compagno di squadra Gianmarco Garofoli. Attesi anche i vincitori di tappa al Giro d'Italia Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort) e l'ecuadoriano Jonathan Caicedo (Petrolike). Tra i giovani l'attenzione sarà rivolta a Lorenzo Mark Finn, campione mondiale Juniores nel 2024 e Under 23 nel 2025. Presenti anche le formazioni development di UAE e Red Bull, a conferma del fatto che questa sia la gara dei campioni del futuro. "Riparte il grande ciclismo in Italia con la Sardegna che apre la stagione - le parole del presidente di Lega ciclismo, Roberto Pella -. Stiamo costruendo una grande rete che mette a sistema sport, istituzioni e mondo produttivo. Avremo uno spettacolo con tanti corridori italiani che avranno modo di mettersi in evidenza". La prima tappa andrà da Castelsardo a Bosa (189,5 km), la seconda da Oristano a Carbonia (136,2 km), la terza da Cagliari a Tortolì (168,3 km), la quarta da Arbatax a Nuoro (152,8 km), mentre la quinta e ultima da Nuoro a Olbia (183,6 km).