La diversità come valore. Il Centro Sportivo Italiano intende offrire il suo contributo alla costruzione e all’implementazione di un processo sociale che garantisca a tutte le persone, indipendentemente dalle rispettive caratteristiche personali, sociali o culturali, la possibilità di partecipare attivamente alla vita delle comunità, di esprimere le proprie potenzialità e di godere dei diritti fondamentali in ogni campo da gioco.
In questa direzione trae spunto il convegno “L’inclusione fa squadra” sottotitolato “Sport, disabilità e nuove cittadinanze”, che il CSI organizza a Cava de’Tireni (Sa) il 18 e il 19 settembre.
Il programma dell’evento formativo, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevede due sedi per lo svolgimento dei lavori. Si comincia venerdì 18 settembre presso la Sala convegni dell’Hotel Holiday Inn nel capoluogo metelliano. Nel pomeriggio l’introduzione del Responsabile dell'Attività Paralimpica del CSI, Francesco Messori, verterà sugli strumenti CSI per uno sport inclusivo, presentando le linee di azione associative sull'inclusione: la formazione tecnica e dirigenziale, lo sport unificato nelle attività ordinarie, l’accessibilità degli impianti, le alleanze territoriali.
Dalle ore 16 attraverso il metodo dei World Cafè i partecipanti si suddivideranno nei 5 tavoli tematici, coordinati ciascuno da un referente, per confrontarsi e tracciare insieme le linee guida della futura Road Map arancioblu sullo sport inclusivo.
A rotazione, ogni 30 minuti, gli argomenti di discussione saranno: spazi ed accessibilità; competenze e formazione; pratica integrata, paralimpica e unificata; Famiglie, comunità e cultura dell'inclusione; Alleanze territoriali e Terzo Settore.
A chiudere la prima giornata la cena conviviale presso Palazzo S. Giovanni.
Sabato 19 Settembre, sempre a Cava de’ Tirreni, sarà invece la Sala del Consiglio Comunale in Palazzo di Città ad accogliere le decine di convegnisti, dirigenti rappresentanti 23 comitati territoriali del CSI. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco cavese, Raffaele Giordano, e dall’Assessore allo Sport, Umberto Ferrigno, si entrerà nel vivo del dibattito attraverso le testimonianze di due atleti con disabilità del Murgia Basket di Bari, e di altri giovani della Cooperativa Sociale Cava Felix in un talk “Sport e disabilità in Italia”, moderato dal vice presidente del CSI Campania, Pasquale Scarlino.
Alle 10:30 previsto il panel tematico “Costruire territori inclusivi attraverso lo sport”, moderato da Michele Marchetti, Coordinatore area Segreteria Nazionale e Politiche ESG del CSI, cui partecipano: Giovanni Savarese, Professore associato History of Pedagogy and Education presso l'Università degli Studi "Link Campus University" e PHD in Italianistica; Carmine Mellone Presidente Regionale Cip Campania; Vincenzo Lamberti, Ass. Politiche sociali, accessibilità e inclusione urbana.
Le conclusioni in tarda mattinata con la sintesi del World Café e la presentazione delle direzioni operative per il CSI sull'inclusione.
di Redazione
16/09/2026 - 18:41
La diversità come valore. Il Centro Sportivo Italiano intende offrire il suo contributo alla costruzione e all’implementazione di un processo sociale che garantisca a tutte le persone, indipendentemente dalle rispettive caratteristiche personali, sociali o culturali, la possibilità di partecipare attivamente alla vita delle comunità, di esprimere le proprie potenzialità e di godere dei diritti fondamentali in ogni campo da gioco.
In questa direzione trae spunto il convegno “L’inclusione fa squadra” sottotitolato “Sport, disabilità e nuove cittadinanze”, che il CSI organizza a Cava de’Tireni (Sa) il 18 e il 19 settembre.
Il programma dell’evento formativo, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevede due sedi per lo svolgimento dei lavori. Si comincia venerdì 18 settembre presso la Sala convegni dell’Hotel Holiday Inn nel capoluogo metelliano. Nel pomeriggio l’introduzione del Responsabile dell'Attività Paralimpica del CSI, Francesco Messori, verterà sugli strumenti CSI per uno sport inclusivo, presentando le linee di azione associative sull'inclusione: la formazione tecnica e dirigenziale, lo sport unificato nelle attività ordinarie, l’accessibilità degli impianti, le alleanze territoriali.
Dalle ore 16 attraverso il metodo dei World Cafè i partecipanti si suddivideranno nei 5 tavoli tematici, coordinati ciascuno da un referente, per confrontarsi e tracciare insieme le linee guida della futura Road Map arancioblu sullo sport inclusivo.
A rotazione, ogni 30 minuti, gli argomenti di discussione saranno: spazi ed accessibilità; competenze e formazione; pratica integrata, paralimpica e unificata; Famiglie, comunità e cultura dell'inclusione; Alleanze territoriali e Terzo Settore.
A chiudere la prima giornata la cena conviviale presso Palazzo S. Giovanni.
Sabato 19 Settembre, sempre a Cava de’ Tirreni, sarà invece la Sala del Consiglio Comunale in Palazzo di Città ad accogliere le decine di convegnisti, dirigenti rappresentanti 23 comitati territoriali del CSI. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco cavese, Raffaele Giordano, e dall’Assessore allo Sport, Umberto Ferrigno, si entrerà nel vivo del dibattito attraverso le testimonianze di due atleti con disabilità del Murgia Basket di Bari, e di altri giovani della Cooperativa Sociale Cava Felix in un talk “Sport e disabilità in Italia”, moderato dal vice presidente del CSI Campania, Pasquale Scarlino.
Alle 10:30 previsto il panel tematico “Costruire territori inclusivi attraverso lo sport”, moderato da Michele Marchetti, Coordinatore area Segreteria Nazionale e Politiche ESG del CSI, cui partecipano: Giovanni Savarese, Professore associato History of Pedagogy and Education presso l'Università degli Studi "Link Campus University" e PHD in Italianistica; Carmine Mellone Presidente Regionale Cip Campania; Vincenzo Lamberti, Ass. Politiche sociali, accessibilità e inclusione urbana.
Le conclusioni in tarda mattinata con la sintesi del World Café e la presentazione delle direzioni operative per il CSI sull'inclusione.