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CSI - Lombardia regina del tennistavolo, il Villa Romanò di Como si conferma la miglior società
11.05.2026 17:22 di Napoli Magazine
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Il Palasport “Bernardo Speca” di San Benedetto del Tronto (AP) ed i suoi 20 tavoli allestiti per il Campionato nazionale di tennistavolo del CSI salutano i 344 finalisti, che si sono dati battaglia nel weekend scorso nei tabelloni tricolori della prova individuale maschile e femminile ed in quella di doppio.

La manifestazione sportiva del Centro Sportivo Italiano ha visto disputarsi oltre 500 partite, dopo i gironi, le gare ad eliminazione diretta e le semifinali e le finali di domenica 10 maggio. Classifiche alla mano netta supremazia delle racchette lombarde, che confermano al top della classifica generale per società il Villa Romanò Como, che ottiene il doppio dei punti ottenuti dalla seconda Villaguardia (Como) e dal Nuovo Tennis Tavolo Camuno, terzo in graduatoria.

Nella Eccellenza del doppio si laureano campioni due pongisti marchigiani, Samuel Piatanesi e Matteo Belardinelli, maglia ASD Europe T.T. Macerata. Tra le Promesse i fratelli Chierichini, Nicolo e Santhiago, due racchette lariane del Villa Romanò. Nella categoria Giovani la coppia d’oro è quella valtellinese del GSD CSI Morbegno, formata anche qui da due fratelli, Riccardo e Raffaele Piva. Negli Open vincono invece il bergamasco Stefano Pontiggia del Ponte San Pietro con il lariano Luca Crespi del Villa Romanò.
A proposito di medaglie, conteggiando anche i bronzi degli ex aequo, dove non si disputano le finali, in vetta al medagliere per Comitati svetta sempre Como con 23 podi conquistati, tra cui sei nelle classi dei pongisti con disabilità; a seguire Sondrio, Bergamo e Vallecamonica tutti con tre ori, Milano con 5 podi e Varese che ha vinto 5 bronzi. Il Veneto può sorridere con due successi di Padova e i tre piazzamenti di bronzo del CSI Treviso, un argento per Rovigo e un ex aequo per Vicenza.

Le ospitanti Marche vincono tre ori, oltre al doppio: uno con Ancona che festeggia anche un argento e un bronzo, uno con Pesaro-Urbino, ed un bronzo per Ascoli. Brillante oro per il Comitato di Gorizia nella Eccellenza. L’Emilia-Romagna vince un oro con Reggio Emilia. Assai apprezzato, dentro il programma del Campionato pongistico arancioblu, il tour guidato nei luoghi delle eccellenze picene, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto, patrocinatore della manifestazione. Presente nel corso delle premiazioni domenicali Beppe Basso, coordinatore nazionale dell’Area Sviluppo, promozione sportiva e Formazione Tecnica del CSI ed il presidente del CSI Ascoli Piceno, Antonio Benigni.

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CSI - Lombardia regina del tennistavolo, il Villa Romanò di Como si conferma la miglior società

di Redazione

11/05/2026 - 17:22

Il Palasport “Bernardo Speca” di San Benedetto del Tronto (AP) ed i suoi 20 tavoli allestiti per il Campionato nazionale di tennistavolo del CSI salutano i 344 finalisti, che si sono dati battaglia nel weekend scorso nei tabelloni tricolori della prova individuale maschile e femminile ed in quella di doppio.

La manifestazione sportiva del Centro Sportivo Italiano ha visto disputarsi oltre 500 partite, dopo i gironi, le gare ad eliminazione diretta e le semifinali e le finali di domenica 10 maggio. Classifiche alla mano netta supremazia delle racchette lombarde, che confermano al top della classifica generale per società il Villa Romanò Como, che ottiene il doppio dei punti ottenuti dalla seconda Villaguardia (Como) e dal Nuovo Tennis Tavolo Camuno, terzo in graduatoria.

Nella Eccellenza del doppio si laureano campioni due pongisti marchigiani, Samuel Piatanesi e Matteo Belardinelli, maglia ASD Europe T.T. Macerata. Tra le Promesse i fratelli Chierichini, Nicolo e Santhiago, due racchette lariane del Villa Romanò. Nella categoria Giovani la coppia d’oro è quella valtellinese del GSD CSI Morbegno, formata anche qui da due fratelli, Riccardo e Raffaele Piva. Negli Open vincono invece il bergamasco Stefano Pontiggia del Ponte San Pietro con il lariano Luca Crespi del Villa Romanò.
A proposito di medaglie, conteggiando anche i bronzi degli ex aequo, dove non si disputano le finali, in vetta al medagliere per Comitati svetta sempre Como con 23 podi conquistati, tra cui sei nelle classi dei pongisti con disabilità; a seguire Sondrio, Bergamo e Vallecamonica tutti con tre ori, Milano con 5 podi e Varese che ha vinto 5 bronzi. Il Veneto può sorridere con due successi di Padova e i tre piazzamenti di bronzo del CSI Treviso, un argento per Rovigo e un ex aequo per Vicenza.

Le ospitanti Marche vincono tre ori, oltre al doppio: uno con Ancona che festeggia anche un argento e un bronzo, uno con Pesaro-Urbino, ed un bronzo per Ascoli. Brillante oro per il Comitato di Gorizia nella Eccellenza. L’Emilia-Romagna vince un oro con Reggio Emilia. Assai apprezzato, dentro il programma del Campionato pongistico arancioblu, il tour guidato nei luoghi delle eccellenze picene, in collaborazione con il Comune di San Benedetto del Tronto, patrocinatore della manifestazione. Presente nel corso delle premiazioni domenicali Beppe Basso, coordinatore nazionale dell’Area Sviluppo, promozione sportiva e Formazione Tecnica del CSI ed il presidente del CSI Ascoli Piceno, Antonio Benigni.