A 38 giorni dalla Cerimonia inaugurale, in programma il 18 luglio in Piazza della Libertà a Salerno, procede a ritmo spedito la macchina organizzativa di EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari giunti all’ottava edizione ed assegnati quest’anno all’Università degli Studi di Salerno, in programma dal prossimo 18 luglio al 1° agosto.
Mentre ci si avvicina al taglio del nastro continuano ad arrivare le adesioni e cresce il numero di atleti e dirigenti partecipanti. Cifre importantissime, quelle registrate fino ad ora, che rendono perfettamente l’idea del peso specifico di EUG Salerno 2026: oltre 4000 gli atleti, suddivisi tra 13 discipline sportive. Ai recenti Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina gli sportivi impegnati nelle gare sono stati poco meno di 3000.
Saranno oltre 150 gli Atenei europei partecipanti in rappresentanza di 30 nazioni, oltre 1500 tra arbitri, volontari, addetti UniSA e dirigenti.
“C’è grande fermento in queste ore nei nostri Campus dove sono in corso i preparativi per la grande manifestazione europea di questa estate – dichiara il Rettore Virgilio D’Antonio - Allestimenti, alloggi, catering, organizzazione degli impianti, piano dei trasporti. Sono tante le azioni che la macchina organizzativa dell’Ateneo, insieme al CUS e con il supporto dell'ADISURC sta seguendo con ritmo quotidiano costante. Tutto questo ha un duplice grande valore per noi: da un lato valorizzare la dimensione dialogante e internazionale di UniSA, grazie all’opportunità di accogliere dal 18 luglio in Ateneo e sul territorio circa 4500 studenti-atleti da 400 università europee, dall’altro lato dare una grande prova del senso di comunità universitaria, delle nostre capacità organizzative e del lavoro di squadra. Senza dimenticare il prezioso progetto di collaborazione messo in campo con le Istituzioni e i territori: i tredici comuni delle province di Salerno e Avellino, la Prefettura e la Questura di Salerno e tutti gli altri enti territoriali e le istituzioni che stanno supportando l’organizzazione di quello che si prepara ad essere il più grande evento sportivo universitario dell’anno”.
LE DISCIPLINE SPORTIVE E GLI IMPIANTI
di Redazione
10/06/2026 - 13:51
A 38 giorni dalla Cerimonia inaugurale, in programma il 18 luglio in Piazza della Libertà a Salerno, procede a ritmo spedito la macchina organizzativa di EUG Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari giunti all’ottava edizione ed assegnati quest’anno all’Università degli Studi di Salerno, in programma dal prossimo 18 luglio al 1° agosto.
Mentre ci si avvicina al taglio del nastro continuano ad arrivare le adesioni e cresce il numero di atleti e dirigenti partecipanti. Cifre importantissime, quelle registrate fino ad ora, che rendono perfettamente l’idea del peso specifico di EUG Salerno 2026: oltre 4000 gli atleti, suddivisi tra 13 discipline sportive. Ai recenti Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina gli sportivi impegnati nelle gare sono stati poco meno di 3000.
Saranno oltre 150 gli Atenei europei partecipanti in rappresentanza di 30 nazioni, oltre 1500 tra arbitri, volontari, addetti UniSA e dirigenti.
“C’è grande fermento in queste ore nei nostri Campus dove sono in corso i preparativi per la grande manifestazione europea di questa estate – dichiara il Rettore Virgilio D’Antonio - Allestimenti, alloggi, catering, organizzazione degli impianti, piano dei trasporti. Sono tante le azioni che la macchina organizzativa dell’Ateneo, insieme al CUS e con il supporto dell'ADISURC sta seguendo con ritmo quotidiano costante. Tutto questo ha un duplice grande valore per noi: da un lato valorizzare la dimensione dialogante e internazionale di UniSA, grazie all’opportunità di accogliere dal 18 luglio in Ateneo e sul territorio circa 4500 studenti-atleti da 400 università europee, dall’altro lato dare una grande prova del senso di comunità universitaria, delle nostre capacità organizzative e del lavoro di squadra. Senza dimenticare il prezioso progetto di collaborazione messo in campo con le Istituzioni e i territori: i tredici comuni delle province di Salerno e Avellino, la Prefettura e la Questura di Salerno e tutti gli altri enti territoriali e le istituzioni che stanno supportando l’organizzazione di quello che si prepara ad essere il più grande evento sportivo universitario dell’anno”.
LE DISCIPLINE SPORTIVE E GLI IMPIANTI