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EVENTO - Velando 2, il mare come spazio di inclusione: conclusa la tappa tra Pompei e Golfo di Napoli
22.10.2026 13:02 di Napoli Magazine
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Il vento, il Golfo di Napoli, giornate trascorse a bordo e, soprattutto, la costruzione di un gruppo nel quale ciascuno ha potuto mettersi alla prova. Si è conclusa con un bilancio positivo la tappa campana di VELANDO2: venti ragazzi, dieci con sclerosi multipla e dieci nello spettro autistico, hanno imparato a condurre insieme la stessa barca, trasformando la vela in un'occasione per superare le barriere, costruire relazioni e scoprire nuove possibilità di collaborazione.

L'iniziativa, promossa da AISM, FISM e Cooperativa Sociale Il Tulipano, si inserisce nel progetto VELANDO2 promosso e finanziato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che vede la Federazione Italiana Vela - FIV  quale ente capofila e la partecipazione di Marina Militare e Lega Navale Italiana. VELANDO2 propone un modello di inclusione reciproca: ogni partecipante è protagonista e risorsa per gli altri, non soltanto destinatario di un intervento.

Da Pompei al Golfo di Napoli

Il 7 ottobre a Pompei la giornata è stata dedicata alla conoscenza reciproca: la visita agli scavi, accompagnata dai ragazzi della Cooperativa Il Tulipano, è stata seguita da attività di gruppo per costituire gli equipaggi e costruire un clima di fiducia.

Dall'8 ottobre i partecipanti sono stati ospiti dello Yacht Club Marina di Stabia, che ha accolto le attività veliche. Protagonista in mare il Malupa 5.0, barca a vela inclusiva messa a disposizione da Fabbrica dei Sogni – Cantiere Nautico Adriatico, accanto alle imbarcazioni di Scugnizzi a Vela, il progetto dell'Associazione Life che da vent'anni usa la vela e i mestieri del mare per l'inclusione sociale e la formazione di giovani in situazioni di fragilità.

I ragazzi hanno sperimentato direttamente i diversi ruoli a bordo, condividendo compiti e responsabilità e contribuendo alla conduzione delle imbarcazioni, in un contesto in cui la collaborazione è stata essenziale per raggiungere un obiettivo comune. Le giornate cominciavano alle 10.00 e proseguivano tra navigazione, attività a bordo e momenti di gruppo, permettendo ai partecipanti di acquisire progressivamente familiarità con il mare.

L'incontro istituzionale del 9 ottobre

Venerdì 9 ottobre, ai pontili dello Yacht Club Marina di Stabia, si è svolto l'incontro istituzionale con diverse autorità presenti, rappresentanti del mondo scientifico, delle organizzazioni partner e del Terzo Settore: un'occasione per presentare il progetto, raccontare l'esperienza dei giovani e conoscere da vicino il Malupa 5.0 e le barche di Scugnizzi a Vela.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti:

Davide D’Errico consigliere regionale della Campania. «Il mare è libertà, e la libertà deve essere un diritto di tutti. Grazie ad AISM e alla Cooperativa Il Tulipano, giovani con sclerosi multipla e persone con autismo hanno vissuto la straordinaria esperienza della vela, dimostrando che lo sport può abbattere barriere e creare nuove opportunità. Come Regione Campania stiamo lavorando a una legge per sostenere i caregiver, perché l'inclusione non deve essere soltanto una bella parola, ma un diritto concreto per tutti.»

Florinda Verde, Assessora alle Pari opportunità del Comune di Portici: «Velando 2 è un'iniziativa che unisce ricerca, inclusione e aggregazione, dimostrando come il mare possa diventare uno spazio di opportunità e partecipazione per le persone più fragili. Portici, parte integrante della costa vesuviana, guarda con grande interesse a esperienze capaci di rafforzare i legami tra le nostre comunità. Come Amministrazione comunale intendiamo promuovere iniziative analoghe, proseguendo il percorso di collaborazione già avviato con AISM, partner importante per costruire opportunità concrete di inclusione, accessibilità e socialità. Ringrazio gli organizzatori e tutti i partner coinvolti per aver dato vita a un'esperienza che coniuga valore scientifico e impatto sociale».

Giovanni Minucci, responsabile della Cooperativa Sociale Il Tulipano: «Una barca a vela, un equipaggio, nessuno a terra. In barca a vela nessuno può restare spettatore. Il vento cambia, la rotta si corregge, e ogni persona a bordo ha un ruolo che serve a tutti: chi tiene il timone, chi regola le vele, chi osserva l'orizzonte. È questo che rende la vela una straordinaria metafora, e una pratica concreta, di partecipazione per e con tutti».

Gianluca Pedicini, Presidente nazionale AISM: «Il mare è un bene di tutti e viverlo pienamente deve essere un diritto di tutti. Con VELANDO 2, la barca diventa molto più di uno strumento per praticare uno sport: è un'opportunità concreta per promuovere l'accessibilità, favorire l'incontro e abbattere non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sociali e culturali. Esperienze come questa dimostrano quanto lo sport e il contatto con il mare possano diventare occasioni di inclusione, benessere e partecipazione. Come AISM, abbiamo anche il dovere di accompagnare queste esperienze con dati concreti ed evidenze scientifiche, affinché possano diventare patrimonio della ricerca, strumenti a disposizione delle istituzioni e basi solide per orientare le politiche e promuovere un cambiamento reale. Perché l'inclusione non può restare un principio astratto: deve tradursi in opportunità accessibili, diritti garantiti e possibilità effettive per tutte e tutti di partecipare alla vita sociale».

La ricerca scientifica

L'esperienza è stata accompagnata da un lavoro scientifico: FISM e Università degli Studi di Genova osservano, con questionari, interviste e focus group, gli effetti dell'esperienza velica e della relazione tra pari sul benessere dei partecipanti — autoefficacia, empowerment, fiducia in sé stessi, benessere psicologico, qualità delle relazioni sociali, senso di appartenenza, partecipazione sociale e qualità della vita percepita — per costruire un modello replicabile di sport inclusivo.

VELANDO2 ha potuto contare sul contributo di numerose realtà. Gli organizzatori ringraziano il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha promosso il progetto, FIV – Federazione Italiana Vela, Marina Militare, Lega Navale Italiana, lo Yacht Club Marina di Stabia, Fabbrica dei Sogni – Cantiere Nautico Adriatico, l'Associazione Life con il progetto Scugnizzi a Vela, il Comune di Portici, l'Università degli Studi di Genova.

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EVENTO - Velando 2, il mare come spazio di inclusione: conclusa la tappa tra Pompei e Golfo di Napoli

di Redazione

22/10/2026 - 13:02

Il vento, il Golfo di Napoli, giornate trascorse a bordo e, soprattutto, la costruzione di un gruppo nel quale ciascuno ha potuto mettersi alla prova. Si è conclusa con un bilancio positivo la tappa campana di VELANDO2: venti ragazzi, dieci con sclerosi multipla e dieci nello spettro autistico, hanno imparato a condurre insieme la stessa barca, trasformando la vela in un'occasione per superare le barriere, costruire relazioni e scoprire nuove possibilità di collaborazione.

L'iniziativa, promossa da AISM, FISM e Cooperativa Sociale Il Tulipano, si inserisce nel progetto VELANDO2 promosso e finanziato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che vede la Federazione Italiana Vela - FIV  quale ente capofila e la partecipazione di Marina Militare e Lega Navale Italiana. VELANDO2 propone un modello di inclusione reciproca: ogni partecipante è protagonista e risorsa per gli altri, non soltanto destinatario di un intervento.

Da Pompei al Golfo di Napoli

Il 7 ottobre a Pompei la giornata è stata dedicata alla conoscenza reciproca: la visita agli scavi, accompagnata dai ragazzi della Cooperativa Il Tulipano, è stata seguita da attività di gruppo per costituire gli equipaggi e costruire un clima di fiducia.

Dall'8 ottobre i partecipanti sono stati ospiti dello Yacht Club Marina di Stabia, che ha accolto le attività veliche. Protagonista in mare il Malupa 5.0, barca a vela inclusiva messa a disposizione da Fabbrica dei Sogni – Cantiere Nautico Adriatico, accanto alle imbarcazioni di Scugnizzi a Vela, il progetto dell'Associazione Life che da vent'anni usa la vela e i mestieri del mare per l'inclusione sociale e la formazione di giovani in situazioni di fragilità.

I ragazzi hanno sperimentato direttamente i diversi ruoli a bordo, condividendo compiti e responsabilità e contribuendo alla conduzione delle imbarcazioni, in un contesto in cui la collaborazione è stata essenziale per raggiungere un obiettivo comune. Le giornate cominciavano alle 10.00 e proseguivano tra navigazione, attività a bordo e momenti di gruppo, permettendo ai partecipanti di acquisire progressivamente familiarità con il mare.

L'incontro istituzionale del 9 ottobre

Venerdì 9 ottobre, ai pontili dello Yacht Club Marina di Stabia, si è svolto l'incontro istituzionale con diverse autorità presenti, rappresentanti del mondo scientifico, delle organizzazioni partner e del Terzo Settore: un'occasione per presentare il progetto, raccontare l'esperienza dei giovani e conoscere da vicino il Malupa 5.0 e le barche di Scugnizzi a Vela.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti:

Davide D’Errico consigliere regionale della Campania. «Il mare è libertà, e la libertà deve essere un diritto di tutti. Grazie ad AISM e alla Cooperativa Il Tulipano, giovani con sclerosi multipla e persone con autismo hanno vissuto la straordinaria esperienza della vela, dimostrando che lo sport può abbattere barriere e creare nuove opportunità. Come Regione Campania stiamo lavorando a una legge per sostenere i caregiver, perché l'inclusione non deve essere soltanto una bella parola, ma un diritto concreto per tutti.»

Florinda Verde, Assessora alle Pari opportunità del Comune di Portici: «Velando 2 è un'iniziativa che unisce ricerca, inclusione e aggregazione, dimostrando come il mare possa diventare uno spazio di opportunità e partecipazione per le persone più fragili. Portici, parte integrante della costa vesuviana, guarda con grande interesse a esperienze capaci di rafforzare i legami tra le nostre comunità. Come Amministrazione comunale intendiamo promuovere iniziative analoghe, proseguendo il percorso di collaborazione già avviato con AISM, partner importante per costruire opportunità concrete di inclusione, accessibilità e socialità. Ringrazio gli organizzatori e tutti i partner coinvolti per aver dato vita a un'esperienza che coniuga valore scientifico e impatto sociale».

Giovanni Minucci, responsabile della Cooperativa Sociale Il Tulipano: «Una barca a vela, un equipaggio, nessuno a terra. In barca a vela nessuno può restare spettatore. Il vento cambia, la rotta si corregge, e ogni persona a bordo ha un ruolo che serve a tutti: chi tiene il timone, chi regola le vele, chi osserva l'orizzonte. È questo che rende la vela una straordinaria metafora, e una pratica concreta, di partecipazione per e con tutti».

Gianluca Pedicini, Presidente nazionale AISM: «Il mare è un bene di tutti e viverlo pienamente deve essere un diritto di tutti. Con VELANDO 2, la barca diventa molto più di uno strumento per praticare uno sport: è un'opportunità concreta per promuovere l'accessibilità, favorire l'incontro e abbattere non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sociali e culturali. Esperienze come questa dimostrano quanto lo sport e il contatto con il mare possano diventare occasioni di inclusione, benessere e partecipazione. Come AISM, abbiamo anche il dovere di accompagnare queste esperienze con dati concreti ed evidenze scientifiche, affinché possano diventare patrimonio della ricerca, strumenti a disposizione delle istituzioni e basi solide per orientare le politiche e promuovere un cambiamento reale. Perché l'inclusione non può restare un principio astratto: deve tradursi in opportunità accessibili, diritti garantiti e possibilità effettive per tutte e tutti di partecipare alla vita sociale».

La ricerca scientifica

L'esperienza è stata accompagnata da un lavoro scientifico: FISM e Università degli Studi di Genova osservano, con questionari, interviste e focus group, gli effetti dell'esperienza velica e della relazione tra pari sul benessere dei partecipanti — autoefficacia, empowerment, fiducia in sé stessi, benessere psicologico, qualità delle relazioni sociali, senso di appartenenza, partecipazione sociale e qualità della vita percepita — per costruire un modello replicabile di sport inclusivo.

VELANDO2 ha potuto contare sul contributo di numerose realtà. Gli organizzatori ringraziano il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha promosso il progetto, FIV – Federazione Italiana Vela, Marina Militare, Lega Navale Italiana, lo Yacht Club Marina di Stabia, Fabbrica dei Sogni – Cantiere Nautico Adriatico, l'Associazione Life con il progetto Scugnizzi a Vela, il Comune di Portici, l'Università degli Studi di Genova.