Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Una mattinata di confronto e visione alla Fondazione Banco di Napoli in collaborazione con Think and Meet. Il presidente del Napoli Futsal Serafino Perugino ha partecipato al primo di una serie di incontri relativi al tema “Sport&Sociale”, dal titolo L’impresa di fare sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio. Il primo di un ciclo di appuntamenti mirati a favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e società civile su temi strategici per lo sviluppo della città e del Mezzogiorno.
Vi hanno preso parte, assieme al numero uno del club partenopeo, il presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta, l’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi, la Consigliera Federale Figc Giuliana Tambaro e Viviana Pellegrini, Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership.
"La Figc in Campania è la più rosa e più giovane d'Italia - le parole della Consigliera Tambaro -. Abbiamo presentato un progetto importante con una partnership tra pubblico e privato con l'aiuto degli imprenditori che possano fornire un impiego ed un impegno a tanti ragazzi. Serafino Perugino, come Matt Rizzetta, è spinto da sana follia Le numerose iniziative federali hanno l'obiettivo di fare bene sociale per il territorio ed il presidente lo attua in questa maniera con il suo Napoli: offrendo un'opportunità sociale ai ragazzi. Lo sport a partire dai settori giovanili deve essere educativo e togliere i ragazzi dalla strada".
"Ringrazio innanzitutto Carlo Porcaro, portavoce del Sindaco di Napoli, per l'invito di un'Amministrazione che si è dimostrata sensibile al calcio a 5 - l'intervento del presidente Perugino. - Lo sport è formazione e ciò che è più importante per un padre è dare insegnamenti, la storia di mio figlio ne è l'esempio: con la persistenza ed il lavoro è giunto ai massimi livelli e mi auguro possano nascere tanti capitan Fernando Perugino nonostante le difficoltà di un progetto comunque dilettantistico. I sacrifici della famiglia Perugino hanno creato un progetto sportivo virtuoso con un settore giovanile che va al di là dei risultati". Il presidente poi torna sulla manifestazione di interesse per il PalaVesuvio, esposta al Comune in sede di presentazione della stagione. "Al palazzetto, quando finisce la partita, le famiglie scendono in campo e fanno foto coi loro beniamini, ciò crea un senso di appartenenza. Una realtà che deve vivere a Napoli e dare ai giovani disciplina e possibilità. Lo scudetto della sostenibilità è più importante di quello sportivo: una concessione e riqualificazione del PalaVesuvio che possa permettere di fare sport con serietà e professionalità. Una sfida complicata, senza un luogo dove farlo difficilmente potrei andare avanti e ringrazio l'Amministrazione comunale per la comprensione e la collaborazione. Nel mio piccolo sto creando un brand sportivo, voglio vincere nel sociale ma da solo è complesso. Avevamo necessità di giocare a Napoli col tifo partenopeo e siamo riusciti in un obiettivo eccezionale. Il prossimo step è essere responsabile delle attività del PalaVesuvio con la partecipazione attiva di chi fa già attività all'interno della struttura. I margini per una polisportiva di livello europeo ci sono, vedremo se con il presidente Rizzetta si creeranno le condizioni per fare qualcosa insieme. Ci deve essere primariamente la volontà".
"Sempre grato per l'accoglienza che ricevo dal popolo napoletano - le dichiarazioni del presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta -. Fin da giovane ho compreso l'importanza dello sport nella vita, ha unito la mia famiglia. Da lì ho fissato grandi obiettivi e in questa piazza ho visto una grandissima opportunità perché ha dei valori che la definiscono: lavoro sodo, passione e calore. Sono partito da solo e questa visione è stata seguita da altri, ha significato che l'intuizione umanamente è stata ripagata. Sono felicissimo, sono da due anni qui e mi sento unito al popolo. Ho conosciuto il presidente Perugino, mi ha parlato del suo club e delle sue idee. Una intesa col Napoli Futusal? Il nostro progetto credo ci proietterà in grande, un impegno sportivo è un impegno sociale verso la città e io non ho mai nascosto la volontà di costruire una polisportiva riunendo tutti gli sport della città sotto un unico marchio".
di Redazione
21/10/2026 - 19:36
Una mattinata di confronto e visione alla Fondazione Banco di Napoli in collaborazione con Think and Meet. Il presidente del Napoli Futsal Serafino Perugino ha partecipato al primo di una serie di incontri relativi al tema “Sport&Sociale”, dal titolo L’impresa di fare sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio. Il primo di un ciclo di appuntamenti mirati a favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e società civile su temi strategici per lo sviluppo della città e del Mezzogiorno.
Vi hanno preso parte, assieme al numero uno del club partenopeo, il presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta, l’Amministratore Delegato di Sport e Salute Diego Nepi, la Consigliera Federale Figc Giuliana Tambaro e Viviana Pellegrini, Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership.
"La Figc in Campania è la più rosa e più giovane d'Italia - le parole della Consigliera Tambaro -. Abbiamo presentato un progetto importante con una partnership tra pubblico e privato con l'aiuto degli imprenditori che possano fornire un impiego ed un impegno a tanti ragazzi. Serafino Perugino, come Matt Rizzetta, è spinto da sana follia Le numerose iniziative federali hanno l'obiettivo di fare bene sociale per il territorio ed il presidente lo attua in questa maniera con il suo Napoli: offrendo un'opportunità sociale ai ragazzi. Lo sport a partire dai settori giovanili deve essere educativo e togliere i ragazzi dalla strada".
"Ringrazio innanzitutto Carlo Porcaro, portavoce del Sindaco di Napoli, per l'invito di un'Amministrazione che si è dimostrata sensibile al calcio a 5 - l'intervento del presidente Perugino. - Lo sport è formazione e ciò che è più importante per un padre è dare insegnamenti, la storia di mio figlio ne è l'esempio: con la persistenza ed il lavoro è giunto ai massimi livelli e mi auguro possano nascere tanti capitan Fernando Perugino nonostante le difficoltà di un progetto comunque dilettantistico. I sacrifici della famiglia Perugino hanno creato un progetto sportivo virtuoso con un settore giovanile che va al di là dei risultati". Il presidente poi torna sulla manifestazione di interesse per il PalaVesuvio, esposta al Comune in sede di presentazione della stagione. "Al palazzetto, quando finisce la partita, le famiglie scendono in campo e fanno foto coi loro beniamini, ciò crea un senso di appartenenza. Una realtà che deve vivere a Napoli e dare ai giovani disciplina e possibilità. Lo scudetto della sostenibilità è più importante di quello sportivo: una concessione e riqualificazione del PalaVesuvio che possa permettere di fare sport con serietà e professionalità. Una sfida complicata, senza un luogo dove farlo difficilmente potrei andare avanti e ringrazio l'Amministrazione comunale per la comprensione e la collaborazione. Nel mio piccolo sto creando un brand sportivo, voglio vincere nel sociale ma da solo è complesso. Avevamo necessità di giocare a Napoli col tifo partenopeo e siamo riusciti in un obiettivo eccezionale. Il prossimo step è essere responsabile delle attività del PalaVesuvio con la partecipazione attiva di chi fa già attività all'interno della struttura. I margini per una polisportiva di livello europeo ci sono, vedremo se con il presidente Rizzetta si creeranno le condizioni per fare qualcosa insieme. Ci deve essere primariamente la volontà".
"Sempre grato per l'accoglienza che ricevo dal popolo napoletano - le dichiarazioni del presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta -. Fin da giovane ho compreso l'importanza dello sport nella vita, ha unito la mia famiglia. Da lì ho fissato grandi obiettivi e in questa piazza ho visto una grandissima opportunità perché ha dei valori che la definiscono: lavoro sodo, passione e calore. Sono partito da solo e questa visione è stata seguita da altri, ha significato che l'intuizione umanamente è stata ripagata. Sono felicissimo, sono da due anni qui e mi sento unito al popolo. Ho conosciuto il presidente Perugino, mi ha parlato del suo club e delle sue idee. Una intesa col Napoli Futusal? Il nostro progetto credo ci proietterà in grande, un impegno sportivo è un impegno sociale verso la città e io non ho mai nascosto la volontà di costruire una polisportiva riunendo tutti gli sport della città sotto un unico marchio".