Si è conclusa con indicazioni incoraggianti l’avventura della Nazionale italiana nella prima tappa di Coppa del Mondo Boulder, disputatasi a Keqiao (Cina). Tre azzurre hanno conquistato l’accesso alla semifinale, affrontando un turno estremamente competitivo, e hanno chiuso nella top 25 mondiale.
In qualifica Francesca Matuella si è guadagnata la 15° posizione, con 2 top e 3 zone (79,7 punti), seguita da Camilla Moroni, al 17° posto, con 1 top e 3 zone (54,7 punti), e da Giorgia Tesio, in 19° piazza, con 1 top e 3 zone (54,6 punti). Le altre azzurre Irina Daziano e Stella Giacani hanno chiuso la loro gara rispettivamente in 33° e 39° posizione.
Sul fronte maschile, in una qualifica stradominata dai due atleti coreani Jongwon Chon e Dohyun Lee, gli azzurri non sono riusciti a strappare il pass per la semifinale: Luca Boldrini è andato vicino alla top 24, raggiungendo il 29° posto (2 top e 3 zone), mentre Matteo Reusa ha chiuso in 37ª posizione (2 top e 2 zone).
In semifinale grinta, cuore e tanta esperienza per le nostre 3 portacolori. La migliore delle italiane è stata Camilla Moroni, che ha conquistato 3 zone e ha terminato in 15ª posizione. Ottima prova anche per Francesca Matuella, che alla viglia del suo compleanno ha centrato la sua miglior prestazione in carriera in Coppa del Mondo, chiudendo al 19° posto. A completare il terzetto azzurro Giorgia Tesio ha concluso la gara in 23ª posizione.
A sollevare il primo trofeo di Coppa in campo maschile è stato l’inossidabile Campione del Mondo Sorato Anraku, con una finale affrontata con la consueta maestria. Argento per il coreano Dohyun Lee e bronzo per il francese Mejdi Schalck. Sul fronte femminile invece la francese Zelia Avezou ha operato un mezzo miracolo scavalcando la fuoriclasse slovena Janja Garnbret e conquistando l’oro. Si è aggiudicata il bronzo l’australiana Oceania Mackenzie.
Questa tappa d’esordio ha rappresentato il primo banco di prova della stagione internazionale e ha offerto alle varie squadre riferimenti importanti per il prosieguo del circuito. Il team italiano sicuramente sfrutterà questa preziosa base per lavorare sul proprio percorso di crescita e consolidamento ai massimi livelli mondiali.
La Coppa del Mondo tornerà il prossimo weekend, sempre in Cina, a Wujiang, ma stavolta le specialità sotto i riflettori saranno Lead e Speed, mentre l’appuntamento coi blocchi mondiali è fissato per fine mese, a Madrid.
di Redazione
05/05/2026 - 17:37
Si è conclusa con indicazioni incoraggianti l’avventura della Nazionale italiana nella prima tappa di Coppa del Mondo Boulder, disputatasi a Keqiao (Cina). Tre azzurre hanno conquistato l’accesso alla semifinale, affrontando un turno estremamente competitivo, e hanno chiuso nella top 25 mondiale.
In qualifica Francesca Matuella si è guadagnata la 15° posizione, con 2 top e 3 zone (79,7 punti), seguita da Camilla Moroni, al 17° posto, con 1 top e 3 zone (54,7 punti), e da Giorgia Tesio, in 19° piazza, con 1 top e 3 zone (54,6 punti). Le altre azzurre Irina Daziano e Stella Giacani hanno chiuso la loro gara rispettivamente in 33° e 39° posizione.
Sul fronte maschile, in una qualifica stradominata dai due atleti coreani Jongwon Chon e Dohyun Lee, gli azzurri non sono riusciti a strappare il pass per la semifinale: Luca Boldrini è andato vicino alla top 24, raggiungendo il 29° posto (2 top e 3 zone), mentre Matteo Reusa ha chiuso in 37ª posizione (2 top e 2 zone).
In semifinale grinta, cuore e tanta esperienza per le nostre 3 portacolori. La migliore delle italiane è stata Camilla Moroni, che ha conquistato 3 zone e ha terminato in 15ª posizione. Ottima prova anche per Francesca Matuella, che alla viglia del suo compleanno ha centrato la sua miglior prestazione in carriera in Coppa del Mondo, chiudendo al 19° posto. A completare il terzetto azzurro Giorgia Tesio ha concluso la gara in 23ª posizione.
A sollevare il primo trofeo di Coppa in campo maschile è stato l’inossidabile Campione del Mondo Sorato Anraku, con una finale affrontata con la consueta maestria. Argento per il coreano Dohyun Lee e bronzo per il francese Mejdi Schalck. Sul fronte femminile invece la francese Zelia Avezou ha operato un mezzo miracolo scavalcando la fuoriclasse slovena Janja Garnbret e conquistando l’oro. Si è aggiudicata il bronzo l’australiana Oceania Mackenzie.
Questa tappa d’esordio ha rappresentato il primo banco di prova della stagione internazionale e ha offerto alle varie squadre riferimenti importanti per il prosieguo del circuito. Il team italiano sicuramente sfrutterà questa preziosa base per lavorare sul proprio percorso di crescita e consolidamento ai massimi livelli mondiali.
La Coppa del Mondo tornerà il prossimo weekend, sempre in Cina, a Wujiang, ma stavolta le specialità sotto i riflettori saranno Lead e Speed, mentre l’appuntamento coi blocchi mondiali è fissato per fine mese, a Madrid.