"Quello dei premi è un tema che sta girando tra noi atleti. Stiamo facendo questo affinché ci sia una predisposizione migliore verso i giocatori, per quanto riguarda le tutele, la questione delle pensioni, quella della maternità e tante altre cose che gli Slam non stanno facendo, a differenza dei tornei dei circuiti Atp e Wta. Lottiamo per quello, siamo tutti uniti e andiamo tutti nella stessa direzione. Gli Slam stanno alzando il prize money, ma non in percentuale a quanto stanno guadagnando. E non contribuendo a pensioni e maternità. Boicottaggio degli Slam? Se siamo tutti d'accordo e siamo uniti è una cosa che si potrebbe fare". Così Jasmine Paolini, in conferenza stampa agli Internazionali d'Italia, interviene sulla questione relativa ai premi destinati ai giocatori dei tornei Slam. Parlando dell'inizio della sua avventura nel torneo romano, sottolinea come "l'obiettivo ora è di tornare a buon livello per essere competitiva in questi tornei. Tornare qui è stata una bellissima sensazione, mi sono tornati in mente tanti bei ricordi e spero di portarmi tanta energia positiva. Quest'anno, però, è una nuova edizione del torneo, quello che ho fatto l'anno scorso rimane all'anno scorso, cerco di concentrarmi sul primo match e spero di mettere in pratica un buon tennis e un buon atteggiamento fin dal primo match. Bisogna essere bravi a credere in se stessi anche quando le cose non vanno al meglio". Infine un pensiero su Sara Errani, sua compagna di doppio che "fa parte del mio team ed è una persona che mi aiuta, mi sta vicino e cerchiamo di capire dove migliorare. E' sempre un percorso e dipende dal momento. Ora mi gioco questo torneo con l'obiettivo di alzare il livello, poi vedremo come si evolverà la situazione".
di Redazione
05/05/2026 - 16:42
"Quello dei premi è un tema che sta girando tra noi atleti. Stiamo facendo questo affinché ci sia una predisposizione migliore verso i giocatori, per quanto riguarda le tutele, la questione delle pensioni, quella della maternità e tante altre cose che gli Slam non stanno facendo, a differenza dei tornei dei circuiti Atp e Wta. Lottiamo per quello, siamo tutti uniti e andiamo tutti nella stessa direzione. Gli Slam stanno alzando il prize money, ma non in percentuale a quanto stanno guadagnando. E non contribuendo a pensioni e maternità. Boicottaggio degli Slam? Se siamo tutti d'accordo e siamo uniti è una cosa che si potrebbe fare". Così Jasmine Paolini, in conferenza stampa agli Internazionali d'Italia, interviene sulla questione relativa ai premi destinati ai giocatori dei tornei Slam. Parlando dell'inizio della sua avventura nel torneo romano, sottolinea come "l'obiettivo ora è di tornare a buon livello per essere competitiva in questi tornei. Tornare qui è stata una bellissima sensazione, mi sono tornati in mente tanti bei ricordi e spero di portarmi tanta energia positiva. Quest'anno, però, è una nuova edizione del torneo, quello che ho fatto l'anno scorso rimane all'anno scorso, cerco di concentrarmi sul primo match e spero di mettere in pratica un buon tennis e un buon atteggiamento fin dal primo match. Bisogna essere bravi a credere in se stessi anche quando le cose non vanno al meglio". Infine un pensiero su Sara Errani, sua compagna di doppio che "fa parte del mio team ed è una persona che mi aiuta, mi sta vicino e cerchiamo di capire dove migliorare. E' sempre un percorso e dipende dal momento. Ora mi gioco questo torneo con l'obiettivo di alzare il livello, poi vedremo come si evolverà la situazione".