Dopo una lunga pausa, la Speed torna protagonista della World Climbing Series con due appuntamenti ravvicinati in Cina. Si riparte da Guiyang, dall’11 al 13 settembre, per poi fare tappa a Chongqing, dal 18 al 20 settembre: due weekend ad altissima velocità che promettono spettacolo e sfide sul filo dei millesimi di secondo.
Sulle pareti cinesi, i migliori velocisti del mondo si lanceranno ancora una volta verso l’alto alla massima velocità possibile.
Guiyang rappresenta la quinta delle sette tappe del circuito mondiale, dopo gli appuntamenti di Wujiang, Madrid, Cracovia e Chamonix.
Dopo il debutto ufficiale della parete a quattro corsie nella tappa di Cracovia, anche in Cina gli atleti si confronteranno nel nuovo format della 4-lane competition, sia nelle prove individuali sia nelle staffette maschili, femminili e miste.
Una formula che cambia il volto della disciplina: più atleti contemporaneamente sulla parete significano confronti diretti, maggiore spettacolarità e una pressione agonistica ancora più intensa.
Sei frecce tricolori a caccia dello sprint vincente
Saranno sei gli azzurri pronti a scattare in Asia. Al femminile, riflettori puntati su Beatrice Colli, appena laureatasi Campionessa d’Europa e detentrice del record italiano, e su Giulia Randi, autrice di un’ottima stagione internazionale e capace di conquistare uno splendido argento a Chamonix.
Al maschile, invece, saranno Matteo Zurloni, Luca Robbiati, Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio a difendere i colori italiani, tutti a caccia di una prestazione capace di esprimere al meglio il loro potenziale.
Nella gara individuale a Madrid Zurloni, Robbiati, Colli e Randi avevano raggiunto i quarti di finale. L’obiettivo è quindi ripetersi e, perché no, spingersi ancora più avanti nel tabellone, affrontando le rispettive heat senza risparmiarsi.
Staffette: Italia pronta a giocare di squadra
La staffetta femminile vedrà ancora una volta insieme le due punte di diamante della Speed azzurra: Beatrice e Giulia, protagoniste da anni di una sana sfida a colpi di record italiano, unite da un rapporto di stima e stimolo reciproco. In Cina potranno nuovamente mettere in comune velocità ed esperienza per provare a tornare nel tabellone finale, come già accaduto a Cracovia, dove avevano raggiunto i quarti.
Al maschile, l’Italia schiererà invece due squadre: da una parte Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio, dall’altra Matteo Zurloni e Luca Robbiati. Proprio quest’ultima coppia arriva a Guiyang con un precedente particolarmente incoraggiante: a Madrid ha conquistato i quarti di finale, firmando anche il record italiano in 10”34.
Infine grande attenzione alla staffetta mista, una delle specialità che hanno regalato all’Italia alcune delle prestazioni più interessanti.
A Cracovia la coppia Randi-Fossali aveva stabilito il record europeo in 11”85, mentre gli statunitensi Emma Hunt e Samuel Watson avevano fissato il record mondiale a 10”89.
A Guiyang Beatrice Colli farà squadra con Matteo Zurloni o Luca Robbiati, mentre Giulia Randi gareggerà con Francesco Ponzinibio o con Ludovico Fossali.
Prossimi appuntamenti e classifiche da scalare
Dopo Guiyang, la Speed non avrà il tempo di rallentare: appena una settimana più tardi, dal 18 al 20 settembre, i velocisti torneranno in parete a Chongqing.
L’ultimo appuntamento della stagione 2026 si disputerà invece a Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre.
Con tre tappe da disputare la lotta per la classifica generale è ancora aperta.
Al momento guida il ranking femminile l’indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi con 3070 punti. Al suo inseguimento la record woman Emma Hunt e la polacca Natalia Kalucka, rispettivamente con 2256 e 2080 punti. L’azzurra Randi occupa la 9° posizione, con 1460 punti, e può quindi puntare a un ulteriore balzo in avanti nella seconda parte della stagione.
Al maschile, invece, è il cinese Yicheng Zhao, detentore del record mondiale, a comandare la classifica con 2415 punti. Alle sue spalle lo statunitense Samuel Watson, a quota 2185, e l’altro velocista cinese Jianguo Long, con 2055.
Matteo Zurloni occupa attualmente il 13° posto, con 1175 punti, ma punta a scalare posizioni in classifica.
Il circuito è ancora lungo, ma il conto alla rovescia è già iniziato. A Guiyang, tra nuove sfide a quattro corsie, staffette e duelli individuali, le sei frecce tricolori sono pronte a spingere al massimo, inseguendo lo sprint vincente.
Programma di gara:
venerdì 11 settembre
Ore 04.15 qualifiche maschili
Ore 06.05 qualifiche femminili
Ore 13.30 finali maschili e femminili
Sabato 12 settembre
Ore 05.25 qualifiche staffetta mista
Ore 13.30 finali staffetta mista
Domenica 13 settembre
Ore 05.00 qualifiche staffetta maschile
Ore 06.50 qualifiche staffetta femminile
Ore 14.00 Finali staffette maschili e femminili
Le finali saranno, come sempre, disponibili in diretta su Eurosport, Discovery+ e HBO.
di Redazione
09/09/2026 - 14:30
Dopo una lunga pausa, la Speed torna protagonista della World Climbing Series con due appuntamenti ravvicinati in Cina. Si riparte da Guiyang, dall’11 al 13 settembre, per poi fare tappa a Chongqing, dal 18 al 20 settembre: due weekend ad altissima velocità che promettono spettacolo e sfide sul filo dei millesimi di secondo.
Sulle pareti cinesi, i migliori velocisti del mondo si lanceranno ancora una volta verso l’alto alla massima velocità possibile.
Guiyang rappresenta la quinta delle sette tappe del circuito mondiale, dopo gli appuntamenti di Wujiang, Madrid, Cracovia e Chamonix.
Dopo il debutto ufficiale della parete a quattro corsie nella tappa di Cracovia, anche in Cina gli atleti si confronteranno nel nuovo format della 4-lane competition, sia nelle prove individuali sia nelle staffette maschili, femminili e miste.
Una formula che cambia il volto della disciplina: più atleti contemporaneamente sulla parete significano confronti diretti, maggiore spettacolarità e una pressione agonistica ancora più intensa.
Sei frecce tricolori a caccia dello sprint vincente
Saranno sei gli azzurri pronti a scattare in Asia. Al femminile, riflettori puntati su Beatrice Colli, appena laureatasi Campionessa d’Europa e detentrice del record italiano, e su Giulia Randi, autrice di un’ottima stagione internazionale e capace di conquistare uno splendido argento a Chamonix.
Al maschile, invece, saranno Matteo Zurloni, Luca Robbiati, Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio a difendere i colori italiani, tutti a caccia di una prestazione capace di esprimere al meglio il loro potenziale.
Nella gara individuale a Madrid Zurloni, Robbiati, Colli e Randi avevano raggiunto i quarti di finale. L’obiettivo è quindi ripetersi e, perché no, spingersi ancora più avanti nel tabellone, affrontando le rispettive heat senza risparmiarsi.
Staffette: Italia pronta a giocare di squadra
La staffetta femminile vedrà ancora una volta insieme le due punte di diamante della Speed azzurra: Beatrice e Giulia, protagoniste da anni di una sana sfida a colpi di record italiano, unite da un rapporto di stima e stimolo reciproco. In Cina potranno nuovamente mettere in comune velocità ed esperienza per provare a tornare nel tabellone finale, come già accaduto a Cracovia, dove avevano raggiunto i quarti.
Al maschile, l’Italia schiererà invece due squadre: da una parte Ludovico Fossali e Francesco Ponzinibio, dall’altra Matteo Zurloni e Luca Robbiati. Proprio quest’ultima coppia arriva a Guiyang con un precedente particolarmente incoraggiante: a Madrid ha conquistato i quarti di finale, firmando anche il record italiano in 10”34.
Infine grande attenzione alla staffetta mista, una delle specialità che hanno regalato all’Italia alcune delle prestazioni più interessanti.
A Cracovia la coppia Randi-Fossali aveva stabilito il record europeo in 11”85, mentre gli statunitensi Emma Hunt e Samuel Watson avevano fissato il record mondiale a 10”89.
A Guiyang Beatrice Colli farà squadra con Matteo Zurloni o Luca Robbiati, mentre Giulia Randi gareggerà con Francesco Ponzinibio o con Ludovico Fossali.
Prossimi appuntamenti e classifiche da scalare
Dopo Guiyang, la Speed non avrà il tempo di rallentare: appena una settimana più tardi, dal 18 al 20 settembre, i velocisti torneranno in parete a Chongqing.
L’ultimo appuntamento della stagione 2026 si disputerà invece a Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre.
Con tre tappe da disputare la lotta per la classifica generale è ancora aperta.
Al momento guida il ranking femminile l’indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi con 3070 punti. Al suo inseguimento la record woman Emma Hunt e la polacca Natalia Kalucka, rispettivamente con 2256 e 2080 punti. L’azzurra Randi occupa la 9° posizione, con 1460 punti, e può quindi puntare a un ulteriore balzo in avanti nella seconda parte della stagione.
Al maschile, invece, è il cinese Yicheng Zhao, detentore del record mondiale, a comandare la classifica con 2415 punti. Alle sue spalle lo statunitense Samuel Watson, a quota 2185, e l’altro velocista cinese Jianguo Long, con 2055.
Matteo Zurloni occupa attualmente il 13° posto, con 1175 punti, ma punta a scalare posizioni in classifica.
Il circuito è ancora lungo, ma il conto alla rovescia è già iniziato. A Guiyang, tra nuove sfide a quattro corsie, staffette e duelli individuali, le sei frecce tricolori sono pronte a spingere al massimo, inseguendo lo sprint vincente.
Programma di gara:
venerdì 11 settembre
Ore 04.15 qualifiche maschili
Ore 06.05 qualifiche femminili
Ore 13.30 finali maschili e femminili
Sabato 12 settembre
Ore 05.25 qualifiche staffetta mista
Ore 13.30 finali staffetta mista
Domenica 13 settembre
Ore 05.00 qualifiche staffetta maschile
Ore 06.50 qualifiche staffetta femminile
Ore 14.00 Finali staffette maschili e femminili
Le finali saranno, come sempre, disponibili in diretta su Eurosport, Discovery+ e HBO.