L’Italia è ancora una volta tra le quattro migliori squadre del mondo. La Nazionale maschile batte con autorità la Germania padrona di casa per 38-22, conquista la semifinale dei Campionati del Mondo di Düsseldorf e continua a inseguire il sogno più grande: Los Angeles 2028.
Alle 19:15 di questa sera gli Azzurri affronteranno il Canada per un posto nella finale mondiale. Nell’altra semifinale si sfideranno Stati Uniti e Messico: una composizione che lascia all’Italia ancora due possibilità per salire sul podio e provare a conquistare uno dei pass olimpici messi in palio a Düsseldorf.
ITALIA-GERMANIA 38-22
Dopo il caldo torrido delle prime due giornate, Düsseldorf si sveglia finalmente sotto un cielo nuvoloso e con temperature più fresche. A scaldare l’atmosfera ci pensa però il pubblico: Italia e Germania si affrontano sul Campo 2, letteralmente circondato dai tifosi, senza più un posto libero lungo tutto il perimetro. Il tifo è assordante e dagli spalti si alza anche un Inno di Mameli cantato a squarciagola prima dell’inizio di una delle partite più importanti della storia recente della Nazionale.
L’Italia parte fortissimo. Al secondo snap del primo drive offensivo, Luke Zahradka lascia partire una bomba che trova le mani sicure di Vinny Papale in end zone. Lo stesso Papale completa la trasformazione da due punti: 8-0.
La Germania risponde immediatamente. In cabina di regia c’è Benjamin Klever, in campo nonostante un problema al ginocchio e comunque capace di guidare con efficacia il proprio attacco: touchdown, trasformazione e 8-8.
Ma l’attacco azzurro è concentrato e affamato. Allo “Zar” bastano quattro snap per trovare Jared Gerbino in end zone. La trasformazione viene fermata dai tedeschi, ma l’Italia torna avanti 14-8.
Il botta e risposta continua e questa volta la Germania completa anche la trasformazione da due punti, mettendo per la prima volta la testa avanti: 14-16.
Mancano meno di dieci secondi all’intervallo quando l’Italia piazza un altro colpo pesantissimo. Gerbino trova il suo secondo touchdown della partita e Papale aggiunge i due punti della trasformazione: si va all’half time sul 22-16 per gli Azzurri.
Nella ripresa cambia tutto.
La Germania parte in attacco, ma la difesa italiana firma il primo turnover on downs della partita. Gli Azzurri fiutano il momento e non sprecano l’occasione: Jordan Bouah trova la end zone e Papale completa ancora una volta la trasformazione da due punti. 30-16.
Poi arriva il big play che spacca definitivamente la partita.
Sul nuovo possesso tedesco Riccardo Petrilli intercetta Klever e vola direttamente in end zone: pick six Italia. Gerbino completa anche la trasformazione da due e il tabellone dice 38-16.
La Germania accusa il colpo, il pubblico di casa si ammutolisce e la difesa azzurra continua a dominare. Un sack e una penalità che annulla un touchdown tedesco contribuiscono a spegnere il successivo tentativo di rimonta, mentre quando il pallone torna nelle mani dell’attacco italiano Zahradka e compagni gestiscono magistralmente il cronometro, senza rischiare più nulla.
La Germania riavrà il pallone soltanto con meno di un minuto da giocare. Trova ancora un touchdown, senza trasformare, ma ormai non c’è più tempo.
Finisce 38-22 e può cominciare la festa azzurra: l’Italia è in semifinale mondiale, unica Nazionale europea rimasta tra le prime quattro del torneo.
E soprattutto, il sogno olimpico continua.
Alle 19:15, contro il Canada, gli Azzurri torneranno in campo per provare a scrivere un’altra pagina di storia.
ITALIA-GIAPPONE 24-41
Meno fortunata la mattinata della Nazionale femminile, sconfitta 41-24 dal Giappone nella semifinale del torneo di classificazione.
Le Azzurre partono bene e trovano immediatamente il vantaggio con Alice Fimiani, senza riuscire però a completare la trasformazione. Il Giappone risponde nel drive successivo e il punto addizionale vale il sorpasso: 6-7.
Da quel momento la difesa nipponica alza il muro e l’attacco italiano fatica a trovare continuità. Il Giappone allunga fino al 6-14, mentre l’Italia deve attendere gli ultimi due minuti del primo tempo per tornare in end zone.
A offrire all’attacco una grande opportunità è Siria Granelli, che intercetta il quarterback giapponese e restituisce immediatamente il pallone alle compagne in ottima posizione di campo. È ancora Fimiani a capitalizzare il possesso con il touchdown del 12-14, anche questa volta senza trasformazione.
La sensazione di aver riaperto la partita dura però poco. Prima dell’intervallo il Giappone colpisce altre due volte e scappa sul 12-28.
La ripresa si apre con un altro touchdown nipponico, senza trasformazione, per il 12-34. L’Italia però reagisce e torna a muovere il tabellone con Lucia Mastellone, che firma il 18-34.
Poco dopo arriva una delle azioni più belle della partita: Andrea Ferro Avolese trova sul profondo Margherita Germinetti, protagonista di una splendida ricezione che prepara il terreno al successivo touchdown di Alice Fimiani, il terzo personale della partita. Le Azzurre tornano così sul 24-34.
Nel finale, però, il Giappone trova un ultimo touchdown e relativa trasformazione che fissano il risultato sul 24-41.
Per l’Italia femminile resta ora un ultimo impegno a Düsseldorf: domani alle 10:30 le Azzurre affronteranno l’Australia nella finale per l’11° posto.
IL PROGRAMMA AZZURRO
Oggi, sabato 15 agosto
Ore 19:15 – Semifinale maschile: Italia-Canada
Domani, domenica 16 agosto
Ore 10:30 – Finale femminile 11° posto: Italia-Australia
Finali per le medaglie: ore 12:00 terzo-quarto posto; ore 15:00 primo-secondo posto.
Tutte le partite sono trasmesse gratuitamente in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale IFAF (@IFAFMedia). Semifinali e finali saranno trasmesse su DAZN, gratuitamente previa registrazione.
di Redazione
15/08/2026 - 17:04
L’Italia è ancora una volta tra le quattro migliori squadre del mondo. La Nazionale maschile batte con autorità la Germania padrona di casa per 38-22, conquista la semifinale dei Campionati del Mondo di Düsseldorf e continua a inseguire il sogno più grande: Los Angeles 2028.
Alle 19:15 di questa sera gli Azzurri affronteranno il Canada per un posto nella finale mondiale. Nell’altra semifinale si sfideranno Stati Uniti e Messico: una composizione che lascia all’Italia ancora due possibilità per salire sul podio e provare a conquistare uno dei pass olimpici messi in palio a Düsseldorf.
ITALIA-GERMANIA 38-22
Dopo il caldo torrido delle prime due giornate, Düsseldorf si sveglia finalmente sotto un cielo nuvoloso e con temperature più fresche. A scaldare l’atmosfera ci pensa però il pubblico: Italia e Germania si affrontano sul Campo 2, letteralmente circondato dai tifosi, senza più un posto libero lungo tutto il perimetro. Il tifo è assordante e dagli spalti si alza anche un Inno di Mameli cantato a squarciagola prima dell’inizio di una delle partite più importanti della storia recente della Nazionale.
L’Italia parte fortissimo. Al secondo snap del primo drive offensivo, Luke Zahradka lascia partire una bomba che trova le mani sicure di Vinny Papale in end zone. Lo stesso Papale completa la trasformazione da due punti: 8-0.
La Germania risponde immediatamente. In cabina di regia c’è Benjamin Klever, in campo nonostante un problema al ginocchio e comunque capace di guidare con efficacia il proprio attacco: touchdown, trasformazione e 8-8.
Ma l’attacco azzurro è concentrato e affamato. Allo “Zar” bastano quattro snap per trovare Jared Gerbino in end zone. La trasformazione viene fermata dai tedeschi, ma l’Italia torna avanti 14-8.
Il botta e risposta continua e questa volta la Germania completa anche la trasformazione da due punti, mettendo per la prima volta la testa avanti: 14-16.
Mancano meno di dieci secondi all’intervallo quando l’Italia piazza un altro colpo pesantissimo. Gerbino trova il suo secondo touchdown della partita e Papale aggiunge i due punti della trasformazione: si va all’half time sul 22-16 per gli Azzurri.
Nella ripresa cambia tutto.
La Germania parte in attacco, ma la difesa italiana firma il primo turnover on downs della partita. Gli Azzurri fiutano il momento e non sprecano l’occasione: Jordan Bouah trova la end zone e Papale completa ancora una volta la trasformazione da due punti. 30-16.
Poi arriva il big play che spacca definitivamente la partita.
Sul nuovo possesso tedesco Riccardo Petrilli intercetta Klever e vola direttamente in end zone: pick six Italia. Gerbino completa anche la trasformazione da due e il tabellone dice 38-16.
La Germania accusa il colpo, il pubblico di casa si ammutolisce e la difesa azzurra continua a dominare. Un sack e una penalità che annulla un touchdown tedesco contribuiscono a spegnere il successivo tentativo di rimonta, mentre quando il pallone torna nelle mani dell’attacco italiano Zahradka e compagni gestiscono magistralmente il cronometro, senza rischiare più nulla.
La Germania riavrà il pallone soltanto con meno di un minuto da giocare. Trova ancora un touchdown, senza trasformare, ma ormai non c’è più tempo.
Finisce 38-22 e può cominciare la festa azzurra: l’Italia è in semifinale mondiale, unica Nazionale europea rimasta tra le prime quattro del torneo.
E soprattutto, il sogno olimpico continua.
Alle 19:15, contro il Canada, gli Azzurri torneranno in campo per provare a scrivere un’altra pagina di storia.
ITALIA-GIAPPONE 24-41
Meno fortunata la mattinata della Nazionale femminile, sconfitta 41-24 dal Giappone nella semifinale del torneo di classificazione.
Le Azzurre partono bene e trovano immediatamente il vantaggio con Alice Fimiani, senza riuscire però a completare la trasformazione. Il Giappone risponde nel drive successivo e il punto addizionale vale il sorpasso: 6-7.
Da quel momento la difesa nipponica alza il muro e l’attacco italiano fatica a trovare continuità. Il Giappone allunga fino al 6-14, mentre l’Italia deve attendere gli ultimi due minuti del primo tempo per tornare in end zone.
A offrire all’attacco una grande opportunità è Siria Granelli, che intercetta il quarterback giapponese e restituisce immediatamente il pallone alle compagne in ottima posizione di campo. È ancora Fimiani a capitalizzare il possesso con il touchdown del 12-14, anche questa volta senza trasformazione.
La sensazione di aver riaperto la partita dura però poco. Prima dell’intervallo il Giappone colpisce altre due volte e scappa sul 12-28.
La ripresa si apre con un altro touchdown nipponico, senza trasformazione, per il 12-34. L’Italia però reagisce e torna a muovere il tabellone con Lucia Mastellone, che firma il 18-34.
Poco dopo arriva una delle azioni più belle della partita: Andrea Ferro Avolese trova sul profondo Margherita Germinetti, protagonista di una splendida ricezione che prepara il terreno al successivo touchdown di Alice Fimiani, il terzo personale della partita. Le Azzurre tornano così sul 24-34.
Nel finale, però, il Giappone trova un ultimo touchdown e relativa trasformazione che fissano il risultato sul 24-41.
Per l’Italia femminile resta ora un ultimo impegno a Düsseldorf: domani alle 10:30 le Azzurre affronteranno l’Australia nella finale per l’11° posto.
IL PROGRAMMA AZZURRO
Oggi, sabato 15 agosto
Ore 19:15 – Semifinale maschile: Italia-Canada
Domani, domenica 16 agosto
Ore 10:30 – Finale femminile 11° posto: Italia-Australia
Finali per le medaglie: ore 12:00 terzo-quarto posto; ore 15:00 primo-secondo posto.
Tutte le partite sono trasmesse gratuitamente in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale IFAF (@IFAFMedia). Semifinali e finali saranno trasmesse su DAZN, gratuitamente previa registrazione.