La Nazionale di ginnastica artistica raccoglie altri due podi a Cottbus (Germania), dove è andato in archivio il primo appuntamento stagionale di Coppa del Mondo. A distanza di 24 ore dal successo e dal terzo posto ottenuti rispettivamente da Elisa Iorio e Giulia Perotti alle parallele asimmetriche e dall’altro trionfo firmato da Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie, infatti, sono arrivati due nuovi importanti piazzamenti nell'ultima giornata delle finali di specialità in terra tedesca. Ares Federici ha conquistato il terzo posto al volteggio in virtù della media di 14.133. Ad imporsi è stato l’ucraino Nazar Chepurnyi (14.716) davanti al britannico Sol Scott (14.249). Ha concluso sesto, invece, l’altro azzurro Tommaso Brugnami (13.700). Si è meritata il gradino più basso del podio anche Emma Puato, che ha archiviato la propria prova con 12.933. Ad ottenere la vittoria è stata l’atleta individuale neutrale Anna Kalmykova (13.333) mentre sulla piazza d’onore si è andata a posizionare la giapponese Aiko Sugihara (13.133). Si è fermata al quinto posto, infine, l'avventura di Emma Fioravanti (12.600).
di Redazione
22/02/2026 - 21:57
La Nazionale di ginnastica artistica raccoglie altri due podi a Cottbus (Germania), dove è andato in archivio il primo appuntamento stagionale di Coppa del Mondo. A distanza di 24 ore dal successo e dal terzo posto ottenuti rispettivamente da Elisa Iorio e Giulia Perotti alle parallele asimmetriche e dall’altro trionfo firmato da Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie, infatti, sono arrivati due nuovi importanti piazzamenti nell'ultima giornata delle finali di specialità in terra tedesca. Ares Federici ha conquistato il terzo posto al volteggio in virtù della media di 14.133. Ad imporsi è stato l’ucraino Nazar Chepurnyi (14.716) davanti al britannico Sol Scott (14.249). Ha concluso sesto, invece, l’altro azzurro Tommaso Brugnami (13.700). Si è meritata il gradino più basso del podio anche Emma Puato, che ha archiviato la propria prova con 12.933. Ad ottenere la vittoria è stata l’atleta individuale neutrale Anna Kalmykova (13.333) mentre sulla piazza d’onore si è andata a posizionare la giapponese Aiko Sugihara (13.133). Si è fermata al quinto posto, infine, l'avventura di Emma Fioravanti (12.600).