Doppia cifra di podi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per la Nazionale di sollevamento pesi. Nel closing della tre giorni di gare sulla pedana di San Giorgio Ionico, infatti, Genna Toko Kegne ha conquistato un doppio argento (strappo e slancio) nella categoria fino a 77 kg. Nei -110 kg, invece, Simone Abati si è tinto di bronzo nello strappo, facendo salire a quota 11 il conto delle top-3 azzurre in questa rassegna a tre cerchi.
La ventitreenne livornese di origini camerunensi ha aperto lo strappo con due alzate valide (100 kg e 105 kg), fallendo poi il terzo tentativo da 111 kg. Il successo è stato appannaggio dell’egiziana Sara Samir Elsayed Mohamed Ahmed 110 kg mentre sul terzo gradino del podio si è andata a posizionare la turca Tugbanur Koz (bronzo con 104 kg). Nessuna modifica per quanto riguarda la top-3 di slancio, con la nordafricana che ha sollevato 137 kg, piazzandosi di fronte sia a Kegne (seconda con 127 kg) sia all’anatolica (bronzo con 117). Nel dettaglio l’azzurra ha inaugurato la prova non alzando 127 kg ma riuscendoci poi alla seconda chance. Sul finale da rimarcare un altro tentativo fallito, questa volta da 135 kg.
Prestazione maiuscola pure quella del gigante di Piazza Armerina, autore nello strappo di tre alzate valide (165 kg-170 kg-175 kg), valevoli per la terza piazza finale alle spalle dell’iberico Marcos Ruiz Velasco (oro con 185 kg) e del tunisino Aymen Bacha (argento con 176 kg). Nulla da fare nel seguente slancio per il giovane siciliano, che ha alzato 190 kg in apertura per poi fallire sia con 200 kg sia con 209 kg chiudendo quinto. Titolo all'algerino Aymen Touiari (oro con 209 kg), vincitore di misura su Ruiz Velasco (argento con 208 kg) e sul siriano Hamza Alasad Hallak (bronzo con 191). Nei -95 kg, quindi, non ce l’ha fatta a conquistare un podio Lorenzo Tarquini (quinto sia nello strappo sia nello slancio rispettivamente con 162 kg e 193 kg). Nel primo caso ha vinto l’oro l’algerino Faris Touiari (169 kg), impostosi davanti al kosovaro Kianoush Rostami (argento con 166 kg) ed all’egiziano Karim Ibrahim Aly Abokahla (bronzo con 164 kg). Quest’ultimo, poi, ha trionfato nella seconda fase con 204 kg, precedendo gli stessi Rostami (argento con 203) e Touiari (bronzo con 195 kg).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
di Redazione
02/09/2026 - 18:21
Doppia cifra di podi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per la Nazionale di sollevamento pesi. Nel closing della tre giorni di gare sulla pedana di San Giorgio Ionico, infatti, Genna Toko Kegne ha conquistato un doppio argento (strappo e slancio) nella categoria fino a 77 kg. Nei -110 kg, invece, Simone Abati si è tinto di bronzo nello strappo, facendo salire a quota 11 il conto delle top-3 azzurre in questa rassegna a tre cerchi.
La ventitreenne livornese di origini camerunensi ha aperto lo strappo con due alzate valide (100 kg e 105 kg), fallendo poi il terzo tentativo da 111 kg. Il successo è stato appannaggio dell’egiziana Sara Samir Elsayed Mohamed Ahmed 110 kg mentre sul terzo gradino del podio si è andata a posizionare la turca Tugbanur Koz (bronzo con 104 kg). Nessuna modifica per quanto riguarda la top-3 di slancio, con la nordafricana che ha sollevato 137 kg, piazzandosi di fronte sia a Kegne (seconda con 127 kg) sia all’anatolica (bronzo con 117). Nel dettaglio l’azzurra ha inaugurato la prova non alzando 127 kg ma riuscendoci poi alla seconda chance. Sul finale da rimarcare un altro tentativo fallito, questa volta da 135 kg.
Prestazione maiuscola pure quella del gigante di Piazza Armerina, autore nello strappo di tre alzate valide (165 kg-170 kg-175 kg), valevoli per la terza piazza finale alle spalle dell’iberico Marcos Ruiz Velasco (oro con 185 kg) e del tunisino Aymen Bacha (argento con 176 kg). Nulla da fare nel seguente slancio per il giovane siciliano, che ha alzato 190 kg in apertura per poi fallire sia con 200 kg sia con 209 kg chiudendo quinto. Titolo all'algerino Aymen Touiari (oro con 209 kg), vincitore di misura su Ruiz Velasco (argento con 208 kg) e sul siriano Hamza Alasad Hallak (bronzo con 191). Nei -95 kg, quindi, non ce l’ha fatta a conquistare un podio Lorenzo Tarquini (quinto sia nello strappo sia nello slancio rispettivamente con 162 kg e 193 kg). Nel primo caso ha vinto l’oro l’algerino Faris Touiari (169 kg), impostosi davanti al kosovaro Kianoush Rostami (argento con 166 kg) ed all’egiziano Karim Ibrahim Aly Abokahla (bronzo con 164 kg). Quest’ultimo, poi, ha trionfato nella seconda fase con 204 kg, precedendo gli stessi Rostami (argento con 203) e Touiari (bronzo con 195 kg).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.