Dal Sudafrica alla Cina. Il DP World Tour riparte, dopo una settimana di pausa, con l’Hainan Classic presented by MAEXTRO in programma dal 19 al 22 marzo ad Haikou, nell’Hainan Island, dove al Mission Hills Resort (Blackstone Course e Vintage Course) prenderanno il via Francesco Molinari, Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli.
In un field di 120 concorrenti saranno tra i favoriti tre vincitori stagionali, lo spagnolo Nacho Elvira, il tedesco Freddy Schott e l’inglese Dan Bradbury, a segno nel precedente Joburg Open, insieme a Molinari, che è apparso in buona forma con due top ten in tre eventi disputati. Molto attesi i due cinesi Ashun Wu, cinque titoli sul circuito, e il 21enne emergente Wenyi Ding e da seguire altri in grado di rendersi protagonisti tra i quali ricordiamo, per citarne alcuni, gli iberici Eugenio Chacarra, con un passato nella LIV Golf, Angel Ayora, Pablo Larrazabal e Adrian Otaegui, che però gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, i francesi Martin Couvra, “rookie for the year 2025”, e Frederic Lacroix, il danese Niklas Norgaard, gli inglesi Andy Sullivan e Brandon Robinson Thompson, gli scozzesi Calum Hill e Grant Forrest, il sudafricano Thriston Lawrence, l’indiano Shubhankar Sharma e il giapponese Yuto Katsuragawa.
Gli azzurri – Francesco Molinari, 43enne di Torino, è alla quarta presenza. Azzurro più in alto (22°) nella Race to Dubai (ordine di merito) ha già ottenuto, come detto, due top ten (10° nel Nedbank Golf Challenge e 4° nell’Hero Dubai Desert Classic). Gregorio De Leo, 25enne di Biella, ha un’andatura altalenante, ma ha dalla sua la nona piazza nel Qatar Masters e altri tre piazzamenti fra i primi 25. Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), all’ottava partecipazione, sta attraversando un momento di difficoltà con cinque tagli di fila nelle ultime uscite dopo un buon inizio nelle prime due in Australia.
di Redazione
18/03/2026 - 14:05
Dal Sudafrica alla Cina. Il DP World Tour riparte, dopo una settimana di pausa, con l’Hainan Classic presented by MAEXTRO in programma dal 19 al 22 marzo ad Haikou, nell’Hainan Island, dove al Mission Hills Resort (Blackstone Course e Vintage Course) prenderanno il via Francesco Molinari, Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli.
In un field di 120 concorrenti saranno tra i favoriti tre vincitori stagionali, lo spagnolo Nacho Elvira, il tedesco Freddy Schott e l’inglese Dan Bradbury, a segno nel precedente Joburg Open, insieme a Molinari, che è apparso in buona forma con due top ten in tre eventi disputati. Molto attesi i due cinesi Ashun Wu, cinque titoli sul circuito, e il 21enne emergente Wenyi Ding e da seguire altri in grado di rendersi protagonisti tra i quali ricordiamo, per citarne alcuni, gli iberici Eugenio Chacarra, con un passato nella LIV Golf, Angel Ayora, Pablo Larrazabal e Adrian Otaegui, che però gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, i francesi Martin Couvra, “rookie for the year 2025”, e Frederic Lacroix, il danese Niklas Norgaard, gli inglesi Andy Sullivan e Brandon Robinson Thompson, gli scozzesi Calum Hill e Grant Forrest, il sudafricano Thriston Lawrence, l’indiano Shubhankar Sharma e il giapponese Yuto Katsuragawa.
Gli azzurri – Francesco Molinari, 43enne di Torino, è alla quarta presenza. Azzurro più in alto (22°) nella Race to Dubai (ordine di merito) ha già ottenuto, come detto, due top ten (10° nel Nedbank Golf Challenge e 4° nell’Hero Dubai Desert Classic). Gregorio De Leo, 25enne di Biella, ha un’andatura altalenante, ma ha dalla sua la nona piazza nel Qatar Masters e altri tre piazzamenti fra i primi 25. Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), all’ottava partecipazione, sta attraversando un momento di difficoltà con cinque tagli di fila nelle ultime uscite dopo un buon inizio nelle prime due in Australia.