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Golf: DP World Tour, sestetto azzurro sul tee del BMW International Open in Baviera
01.07.2026 15:33 di Napoli Magazine
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Da Torino, dopo il DS Automobiles 83° Open d’Italia, il DP World Tour si trasferisce a Monaco di Baviera per l’unica tappa tedesca in calendario, dove è in programma dal 2 al 5 luglio il BMW International Open al quale partecipano sei giocatori italiani: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Sul percorso del Golfclub München Eichenried l’inglese Daniel Brown, 31enne di Northallerton, difende il secondo dei suoi due titoli. E’ alla seconda gara sul circuito, poiché ha avuto al termine dello scorso anno la ‘carta’ per il PGA Tour, attraverso la Race to Dubai (ordine di merito), dove sta giocando senza brillare. Tuttavia proverà a compiere l’impresa mai riuscita, ossia la doppietta consecutiva.

In un field di qualità, con 156 concorrenti in rappresentanza di 31 nazioni, vi sono quattro Major Champions, dodici tra i primi 15 classificati nella Race to Dubai (ordine di merito) e dodici vincitori nell’anno. Calamitano l’attenzione i quattro andati a segno in eventi del Grande Slam: lo statunitense Patrick Reed, leader della Race to Dubai (ordine di merito), l’inglese Danny Willett (suo il torneo nel 2012), lo spagnolo Sergio Garcia e Martin Kaymer, unico tedesco nell’albo d’oro (2008), gli ultimi due membri della LIV Golf. Ma non sono da meno coloro che hanno ottenuto, come Reed, due vittorie in stagione: lo spagnolo Eugenio Chacarra, n. 3 del ranking e dominatore al Circolo Golf Torino, e i sudafricani Jayden Schaper (n. 4) e Casey Jarvis (n. 6). Da seguire anche gli altri che sono saliti sul gradino più alto del podio: l’iberico Nacho Elvira, l’inglese Dan Bradbury, l’americano Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger, il tedesco Freddy Schott, il giapponese Kota Kaneko, il sudafricano Yurav Premlall e il danese Rasmus Neergaard-Petersen.

Senza dimenticare gli altri ottimi giocatori della Superlega Araba, il cileno Joaquin Niemann, terzo a Torino, il colombiano Sebastian Muñoz e messicani Abraham Ancer e Carlos Ortiz, che giocano insieme nel Team Torque, oltre al francese Victor Perez, allo spagnolo José Luis Ballester e al coreano Byeong Hun An.

Degli azzurri sono in ripresa Migliozzi e Mazzoli a premio nelle ultime due uscite, continua il rendimento altalenante di Manassero, Paratore e Celli, mentre De Leo ha accusato due battute a vuoto dopo l’ottava piazza nel Soudal Open e la quarta nell’Austrian Open. Il montepremi è di 3.000.000 di dollari con prima moneta di 510.000 dollari.

Termina l’European Swing – Con il BMW International Swing si conclude il quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Come nei precedenti una speciale classifica a punti designerà il vincitore che sarà gratificato con un bonus di 200.000 dollari e potrà partecipare ai nove eventi della seconda fase della stagione, chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs finali. Inoltre il primo tra i giocatori non altrimenti qualificati entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series). Per il successo sono in corsa soltanto il leader della graduatoria, lo spagnolo Eugenio Chacarra, e il giapponese Kota Kaneko, secondo. Il vantaggio del primo è tale che il nipponico per il sorpasso deve soltanto vincere e sperare che l’iberico termini dopo il settimo posto. I precedenti tre “Global Swing” sono stati appannaggio di Jayden Schaper (Opening Swing), Patrick Reed (International Swing) e dallo svedese Mikael Lindberg (Asian Swing).

In palio cinque posti nel field del The Open – Al termine della gara i migliori cinque della Race to Dubai (ordine di merito), se non altrimenti qualificati, staccheranno il pass per il 154° The Open (Royal Birkdale GC, Southport, Inghilterra, 16-19 luglio).

La storia – Il torneo, nato nel 1989 e giunto alla 37ª edizione, non ha cambiato mai nome. Oltre a Brown, Willett e Kaymer, saranno al via altri quattro past winner: lo scozzese Ewen Ferguson (2024), il sudafricano Thriston Lawrence (2023), il paraguaiano Fabrizio Zanotti (2014) e lo spagnolo Pablo Larrazabal (2011, 2015), uno dei quattro plurivincitori con due titoli insieme allo svedese Henrik Stenson (2006, 2016), al danese Thomas Bjorn (2000, 2002) e allo statunitense Paul Azinger (1990, 1992). Lo score più basso è dell’americano John Daly con un 271 (-27) nel 2001. Nel 2019 l’unico successo azzurro con Andrea Pavan.

Diretta su Sky e in streaming su NOW – Il BMW International Open andrà in onda su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 2 luglio e venerdì 3, dalle ore 12,30 alle ore 18; sabato 4 e domenica 5, dalle ore 13 alle ore 18.

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Golf: DP World Tour, sestetto azzurro sul tee del BMW International Open in Baviera

di Redazione

01/07/2026 - 15:33

Da Torino, dopo il DS Automobiles 83° Open d’Italia, il DP World Tour si trasferisce a Monaco di Baviera per l’unica tappa tedesca in calendario, dove è in programma dal 2 al 5 luglio il BMW International Open al quale partecipano sei giocatori italiani: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Sul percorso del Golfclub München Eichenried l’inglese Daniel Brown, 31enne di Northallerton, difende il secondo dei suoi due titoli. E’ alla seconda gara sul circuito, poiché ha avuto al termine dello scorso anno la ‘carta’ per il PGA Tour, attraverso la Race to Dubai (ordine di merito), dove sta giocando senza brillare. Tuttavia proverà a compiere l’impresa mai riuscita, ossia la doppietta consecutiva.

In un field di qualità, con 156 concorrenti in rappresentanza di 31 nazioni, vi sono quattro Major Champions, dodici tra i primi 15 classificati nella Race to Dubai (ordine di merito) e dodici vincitori nell’anno. Calamitano l’attenzione i quattro andati a segno in eventi del Grande Slam: lo statunitense Patrick Reed, leader della Race to Dubai (ordine di merito), l’inglese Danny Willett (suo il torneo nel 2012), lo spagnolo Sergio Garcia e Martin Kaymer, unico tedesco nell’albo d’oro (2008), gli ultimi due membri della LIV Golf. Ma non sono da meno coloro che hanno ottenuto, come Reed, due vittorie in stagione: lo spagnolo Eugenio Chacarra, n. 3 del ranking e dominatore al Circolo Golf Torino, e i sudafricani Jayden Schaper (n. 4) e Casey Jarvis (n. 6). Da seguire anche gli altri che sono saliti sul gradino più alto del podio: l’iberico Nacho Elvira, l’inglese Dan Bradbury, l’americano Jordan Gumberg, l’austriaco Bernd Wiesberger, il tedesco Freddy Schott, il giapponese Kota Kaneko, il sudafricano Yurav Premlall e il danese Rasmus Neergaard-Petersen.

Senza dimenticare gli altri ottimi giocatori della Superlega Araba, il cileno Joaquin Niemann, terzo a Torino, il colombiano Sebastian Muñoz e messicani Abraham Ancer e Carlos Ortiz, che giocano insieme nel Team Torque, oltre al francese Victor Perez, allo spagnolo José Luis Ballester e al coreano Byeong Hun An.

Degli azzurri sono in ripresa Migliozzi e Mazzoli a premio nelle ultime due uscite, continua il rendimento altalenante di Manassero, Paratore e Celli, mentre De Leo ha accusato due battute a vuoto dopo l’ottava piazza nel Soudal Open e la quarta nell’Austrian Open. Il montepremi è di 3.000.000 di dollari con prima moneta di 510.000 dollari.

Termina l’European Swing – Con il BMW International Swing si conclude il quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Come nei precedenti una speciale classifica a punti designerà il vincitore che sarà gratificato con un bonus di 200.000 dollari e potrà partecipare ai nove eventi della seconda fase della stagione, chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs finali. Inoltre il primo tra i giocatori non altrimenti qualificati entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series). Per il successo sono in corsa soltanto il leader della graduatoria, lo spagnolo Eugenio Chacarra, e il giapponese Kota Kaneko, secondo. Il vantaggio del primo è tale che il nipponico per il sorpasso deve soltanto vincere e sperare che l’iberico termini dopo il settimo posto. I precedenti tre “Global Swing” sono stati appannaggio di Jayden Schaper (Opening Swing), Patrick Reed (International Swing) e dallo svedese Mikael Lindberg (Asian Swing).

In palio cinque posti nel field del The Open – Al termine della gara i migliori cinque della Race to Dubai (ordine di merito), se non altrimenti qualificati, staccheranno il pass per il 154° The Open (Royal Birkdale GC, Southport, Inghilterra, 16-19 luglio).

La storia – Il torneo, nato nel 1989 e giunto alla 37ª edizione, non ha cambiato mai nome. Oltre a Brown, Willett e Kaymer, saranno al via altri quattro past winner: lo scozzese Ewen Ferguson (2024), il sudafricano Thriston Lawrence (2023), il paraguaiano Fabrizio Zanotti (2014) e lo spagnolo Pablo Larrazabal (2011, 2015), uno dei quattro plurivincitori con due titoli insieme allo svedese Henrik Stenson (2006, 2016), al danese Thomas Bjorn (2000, 2002) e allo statunitense Paul Azinger (1990, 1992). Lo score più basso è dell’americano John Daly con un 271 (-27) nel 2001. Nel 2019 l’unico successo azzurro con Andrea Pavan.

Diretta su Sky e in streaming su NOW – Il BMW International Open andrà in onda su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 2 luglio e venerdì 3, dalle ore 12,30 alle ore 18; sabato 4 e domenica 5, dalle ore 13 alle ore 18.