Terzo evento dei cinque stagionali delle PIF Global Series 2026. Si disputa in Inghilterra, dal 6 al 9 agosto, la sesta edizione del PIF London Championship, ospitato come le precedenti dal Centurion Club, a St. Albans, dove saranno sul tee di partenza Anna Zanusso, Roberta Liti, Alessandra Fanali, Virginia Elena Carta e Alessia Nobilio. Nel field di 120 concorrenti quasi tutte le migliori giocatrici del Ladies European Tour, oltre ad alcune che competono sul LPGA Tour, come l’inglese Charley Hull, numero sei mondiale e n. 9 del ranking europeo, che calamita le attenzioni della vigilia e che ha vinto il PIF Saudi Ladies International, evento inaugurale del calendario e della serie. E’ la favorita, ma avrà tante avversarie di valore in un contesto che comprende 13 tra le prime 15 dell’ordine di merito (nove in top ten) e nove vincitrici nel 2026. Punta al terzo successo la francese Agathe Laisne (n. 2) e cercano il bis l’australiana Kelsey Bennett (n. 3), la canadese Anna Huang (n. 4), la finlandese Noora Komulainen (n. 10) l’inglese Esme Hamilton (n. 13) e altre più lontane in classifica, la danese Smilla Tarning Soenderby, la tedesca Leonie Harm e la thailandese Aunchisa Utama. Alla ricerca della prima vittoria nell’anno la sudafricana Casandra Alexander (n. 1), la tedesca Alexandra Forsterling (n. 3), la slovena Pia Babnik (n. 7) e l’indiana Diksha Dagar (n. 8) e la singaporiana Shannon Tan (n. 11). Da seguire anche la ceca Sara Kouskova, le inglesi Alice Hewson e Cara Gainer, la svedese Kajsa Arwefjall, la svizzera Morgane Metraux e l’indiana Aditi Ashok. Ad arricchire lo spettacolo l’inglese Georgia Hall e la thailandese Patty Tavatanakit, entrambe a segno in un major. Assente la campionessa in carica, la tedesca Laura Fuenfstueck, che ha dato da poco alla luce il primo figlio. Tra le azzurre Anna Zanusso, 26 anni, la più in alto nell’ordine di merito (12ª), è in un momento di difficoltà, con tre tagli di fila subiti, dopo belle prove con un terzo e due quarti posti. Roberta Liti, 31 anni, sta mettendo a frutto la sua esperienza con una certa regolarità, due acuti (sesta nell’Australian Womem’s Classic e nel Czech Ladies Open) e dodici volte a premio su tredici presenze. Alessandra Fanali, 27 anni, alterna buone prestazioni a qualche pausa, ma vanta una settima piazza (Investec SA Open). Alessia Nobilio, 24 anni, prosegue nella sua andatura altalenante e Virginia Elena Carta, 29 anni, è alla ricerca del ritmo giusto. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 300.000 dollari.
di Redazione
05/08/2026 - 19:10
Terzo evento dei cinque stagionali delle PIF Global Series 2026. Si disputa in Inghilterra, dal 6 al 9 agosto, la sesta edizione del PIF London Championship, ospitato come le precedenti dal Centurion Club, a St. Albans, dove saranno sul tee di partenza Anna Zanusso, Roberta Liti, Alessandra Fanali, Virginia Elena Carta e Alessia Nobilio. Nel field di 120 concorrenti quasi tutte le migliori giocatrici del Ladies European Tour, oltre ad alcune che competono sul LPGA Tour, come l’inglese Charley Hull, numero sei mondiale e n. 9 del ranking europeo, che calamita le attenzioni della vigilia e che ha vinto il PIF Saudi Ladies International, evento inaugurale del calendario e della serie. E’ la favorita, ma avrà tante avversarie di valore in un contesto che comprende 13 tra le prime 15 dell’ordine di merito (nove in top ten) e nove vincitrici nel 2026. Punta al terzo successo la francese Agathe Laisne (n. 2) e cercano il bis l’australiana Kelsey Bennett (n. 3), la canadese Anna Huang (n. 4), la finlandese Noora Komulainen (n. 10) l’inglese Esme Hamilton (n. 13) e altre più lontane in classifica, la danese Smilla Tarning Soenderby, la tedesca Leonie Harm e la thailandese Aunchisa Utama. Alla ricerca della prima vittoria nell’anno la sudafricana Casandra Alexander (n. 1), la tedesca Alexandra Forsterling (n. 3), la slovena Pia Babnik (n. 7) e l’indiana Diksha Dagar (n. 8) e la singaporiana Shannon Tan (n. 11). Da seguire anche la ceca Sara Kouskova, le inglesi Alice Hewson e Cara Gainer, la svedese Kajsa Arwefjall, la svizzera Morgane Metraux e l’indiana Aditi Ashok. Ad arricchire lo spettacolo l’inglese Georgia Hall e la thailandese Patty Tavatanakit, entrambe a segno in un major. Assente la campionessa in carica, la tedesca Laura Fuenfstueck, che ha dato da poco alla luce il primo figlio. Tra le azzurre Anna Zanusso, 26 anni, la più in alto nell’ordine di merito (12ª), è in un momento di difficoltà, con tre tagli di fila subiti, dopo belle prove con un terzo e due quarti posti. Roberta Liti, 31 anni, sta mettendo a frutto la sua esperienza con una certa regolarità, due acuti (sesta nell’Australian Womem’s Classic e nel Czech Ladies Open) e dodici volte a premio su tredici presenze. Alessandra Fanali, 27 anni, alterna buone prestazioni a qualche pausa, ma vanta una settima piazza (Investec SA Open). Alessia Nobilio, 24 anni, prosegue nella sua andatura altalenante e Virginia Elena Carta, 29 anni, è alla ricerca del ritmo giusto. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 300.000 dollari.