La Nazionale di judo festeggia altri due podi sui tatami della Villa Deportiva Nacional di Lima (Perù). Nella giornata intermedia del Grand Prix, terzo evento stagionale del World Tour con in palio punti per i ranking olimpici, infatti, hanno concluso al terzo posto sia Giovanni Esposito (-73 kg) sia Giorgia Stangherlin (-70 kg).
Esposito (quinto podio in carriera in un Grand Prix), dopo il bye al primo turno, ha debuttato negli ottavi di finale, dove ha prevalso per yuko sul colombiano Ferney Ruiz Mesa. Nei quarti, quindi, il ventottenne napoletano ha regolato con un doppio yuko l’irlandese Joshua Green ma, nella successiva semifinale, ha subito l’ippon proprio nei secondi finali da parte dello statunitense Jack Yonezuka. Nell’incontro valido per il terzo gradino del podio, infine, l’esperto judoka campano, già sopra di un doppio yuko contro il marocchino Hassan Doukkali, ha risolto la questione definitivamente in suo favore grazie ad un ippon (osaekomi).
Stangherlin invece, dopo il bye di cui ha potuto usufruire all’esordio, ha iniziato il proprio cammino sui tatami peruviani direttamente ai quarti di finale, in cui ha liquidato con un ippon la rumena Serafima Moscalu. In semifinale, tuttavia, l’atleta veneta si è dovuta arrendere per ippon davanti alla brasiliana Nauana Silva ma, trapiantata nel secondo dei due bronze medal match, non ha avuto tentennamenti, piazzando l’ippon (osaekomi) contro la sudcoreana Jijeong Kim. Per la veterana azzurra si tratta del terzo podio della carriera in un atto del Grand Prix nonché del secondo nella capitale peruviana (nel 2025 finì sulla piazza d’onore).
di Redazione
16/08/2026 - 20:10
La Nazionale di judo festeggia altri due podi sui tatami della Villa Deportiva Nacional di Lima (Perù). Nella giornata intermedia del Grand Prix, terzo evento stagionale del World Tour con in palio punti per i ranking olimpici, infatti, hanno concluso al terzo posto sia Giovanni Esposito (-73 kg) sia Giorgia Stangherlin (-70 kg).
Esposito (quinto podio in carriera in un Grand Prix), dopo il bye al primo turno, ha debuttato negli ottavi di finale, dove ha prevalso per yuko sul colombiano Ferney Ruiz Mesa. Nei quarti, quindi, il ventottenne napoletano ha regolato con un doppio yuko l’irlandese Joshua Green ma, nella successiva semifinale, ha subito l’ippon proprio nei secondi finali da parte dello statunitense Jack Yonezuka. Nell’incontro valido per il terzo gradino del podio, infine, l’esperto judoka campano, già sopra di un doppio yuko contro il marocchino Hassan Doukkali, ha risolto la questione definitivamente in suo favore grazie ad un ippon (osaekomi).
Stangherlin invece, dopo il bye di cui ha potuto usufruire all’esordio, ha iniziato il proprio cammino sui tatami peruviani direttamente ai quarti di finale, in cui ha liquidato con un ippon la rumena Serafima Moscalu. In semifinale, tuttavia, l’atleta veneta si è dovuta arrendere per ippon davanti alla brasiliana Nauana Silva ma, trapiantata nel secondo dei due bronze medal match, non ha avuto tentennamenti, piazzando l’ippon (osaekomi) contro la sudcoreana Jijeong Kim. Per la veterana azzurra si tratta del terzo podio della carriera in un atto del Grand Prix nonché del secondo nella capitale peruviana (nel 2025 finì sulla piazza d’onore).