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L'INCONTRO - Running, Wings for Life World Run all'Università della Valle d'Aosta
23.04.2026 19:46 di Napoli Magazine
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Mercoledì 22 aprile si è svolta ad Aosta la lecture dedicata alla Wings for Life World Run 2026, un momento di confronto e approfondimento che ha messo al centro il valore della ricerca scientifica sulle lesioni del midollo spinale, a meno di tre settimane dalla corsa globale benefica più grande del mondo in programma domenica 10 maggio. L’incontro, ospitato dall’Università della Valle d’Aosta e introdotto dalla Prof.ssa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo sport, ha visto la partecipazione di Michel Roccati, ambassador della Wings for Life World Run, e il collegamento da remoto con Dominik Paris, tra i grandi protagonisti dello sci alpino internazionale. Presente anche il team di A Mille a Tutta, con il referente Federico Gullone del gruppo running di Aosta, da sempre attivo nella promozione del progetto Wings for Life a livello locale e nell’organizzazione dell’App Run di Aosta Nel corso dell’incontro, spazio alle testimonianze dirette di chi vive e sostiene in prima persona il valore della ricerca. Durante l'incontro, Michel Roccati ha raccontato il suo percorso, partendo dall'incidente che nel 2017 gli ha causato una lesione completa al midollo spinale, fino alla determinazione con cui ha affrontato la sua riabilitazione. Ha sottolineato come quella difficoltà non fosse che una fase della sua vita, affrontata con grande motivazione. Michel ha poi descritto il lavoro del team di ricerca, il momento dell’operazione e l’emozione di quella prima volta in cui è riuscito a rimanere in piedi: “Ho visto me stesso, le gambe che si contraevano, veramente emozionante. Penso di non aver parlato per un quarto d’ora. Felicità”. Oggi Michel cammina in autonomia grazie a un girello, riuscendo a modulare gli impulsi elettrici tramite respirazione e i passi tramite pulsanti, dimostrando dal vivo come la tecnologia abbia cambiato la sua vita. Ha sottolineato l’importanza di allenamento, motivazione e plasticità neuronale: “La cosa migliore che potevo fare era tenere il fisico in salute per quando la possibilità di stare in piedi si sarebbe ripresentata”. Michel ha poi espresso fiducia nella diffusione su larga scala di questa terapia, evidenziando come la Wings for Life World Run rappresenti per lui un’occasione di comunità, condivisione e crescita comune, unita dalla passione per la ricerca e il miglioramento In collegamento, Dominik Paris ha condiviso la sua esperienza di grande atleta, raccontando come la neve e lo sci siano diventati elementi naturali della sua vita e della sua carriera. Ha sottolineato come, anche in condizioni difficili, sia fondamentale dare il meglio di sé: “Anche in condizioni sfavorevoli, siamo tutti presenti. Partiamo. Fa parte del gioco, dai il tuo massimo”. Queste parole, ha spiegato, si riferivano alla sua partecipazione alla Wings for Life World Run del 2019, quando, nonostante il maltempo, la determinazione dei partecipanti è rimasta incrollabile, senza mai fermarsi o abbandonare. Per Dominik, sostenere la ricerca significa offrire maggiore autonomia e nuove possibilità concrete a chi ha subito un incidente. Ha concluso evidenziando come la forza della Wings for Life World Run nasca dall’energia collettiva e dall’impegno condiviso di tutti coloro che decidono di far parte di questo progetto. L’appuntamento di Aosta ha rappresentato un momento concreto di avvicinamento alla Wings for Life World Run 2026, mettendo in relazione il mondo della ricerca con quello dello sport e della divulgazione. L’iniziativa globale, in programma il 10 maggio, vedrà ancora una volta persone di ogni età e livello correre, camminare o partecipare su sedia a rotelle in contemporanea in tutto il mondo, con un unico obiettivo: sostenere la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. L’intero ricavato delle iscrizioni e delle donazioni sarà devoluto a progetti scientifici e studi clinici. Anche la Valle d’Aosta sarà parte attiva di questo movimento globale. L’App Run di Aosta, confermata per il secondo anno consecutivo, offrirà a cittadini, sportivi e appassionati la possibilità di partecipare in prima persona, contribuendo a una causa che unisce comunità locali e ricerca internazionale. Dopo il successo della lecture, l’invito è ora quello di scendere in campo: il 10 maggio, anche da Aosta, si correrà per chi non può.

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L'INCONTRO - Running, Wings for Life World Run all'Università della Valle d'Aosta

di Redazione

23/04/2026 - 19:46

Mercoledì 22 aprile si è svolta ad Aosta la lecture dedicata alla Wings for Life World Run 2026, un momento di confronto e approfondimento che ha messo al centro il valore della ricerca scientifica sulle lesioni del midollo spinale, a meno di tre settimane dalla corsa globale benefica più grande del mondo in programma domenica 10 maggio. L’incontro, ospitato dall’Università della Valle d’Aosta e introdotto dalla Prof.ssa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo sport, ha visto la partecipazione di Michel Roccati, ambassador della Wings for Life World Run, e il collegamento da remoto con Dominik Paris, tra i grandi protagonisti dello sci alpino internazionale. Presente anche il team di A Mille a Tutta, con il referente Federico Gullone del gruppo running di Aosta, da sempre attivo nella promozione del progetto Wings for Life a livello locale e nell’organizzazione dell’App Run di Aosta Nel corso dell’incontro, spazio alle testimonianze dirette di chi vive e sostiene in prima persona il valore della ricerca. Durante l'incontro, Michel Roccati ha raccontato il suo percorso, partendo dall'incidente che nel 2017 gli ha causato una lesione completa al midollo spinale, fino alla determinazione con cui ha affrontato la sua riabilitazione. Ha sottolineato come quella difficoltà non fosse che una fase della sua vita, affrontata con grande motivazione. Michel ha poi descritto il lavoro del team di ricerca, il momento dell’operazione e l’emozione di quella prima volta in cui è riuscito a rimanere in piedi: “Ho visto me stesso, le gambe che si contraevano, veramente emozionante. Penso di non aver parlato per un quarto d’ora. Felicità”. Oggi Michel cammina in autonomia grazie a un girello, riuscendo a modulare gli impulsi elettrici tramite respirazione e i passi tramite pulsanti, dimostrando dal vivo come la tecnologia abbia cambiato la sua vita. Ha sottolineato l’importanza di allenamento, motivazione e plasticità neuronale: “La cosa migliore che potevo fare era tenere il fisico in salute per quando la possibilità di stare in piedi si sarebbe ripresentata”. Michel ha poi espresso fiducia nella diffusione su larga scala di questa terapia, evidenziando come la Wings for Life World Run rappresenti per lui un’occasione di comunità, condivisione e crescita comune, unita dalla passione per la ricerca e il miglioramento In collegamento, Dominik Paris ha condiviso la sua esperienza di grande atleta, raccontando come la neve e lo sci siano diventati elementi naturali della sua vita e della sua carriera. Ha sottolineato come, anche in condizioni difficili, sia fondamentale dare il meglio di sé: “Anche in condizioni sfavorevoli, siamo tutti presenti. Partiamo. Fa parte del gioco, dai il tuo massimo”. Queste parole, ha spiegato, si riferivano alla sua partecipazione alla Wings for Life World Run del 2019, quando, nonostante il maltempo, la determinazione dei partecipanti è rimasta incrollabile, senza mai fermarsi o abbandonare. Per Dominik, sostenere la ricerca significa offrire maggiore autonomia e nuove possibilità concrete a chi ha subito un incidente. Ha concluso evidenziando come la forza della Wings for Life World Run nasca dall’energia collettiva e dall’impegno condiviso di tutti coloro che decidono di far parte di questo progetto. L’appuntamento di Aosta ha rappresentato un momento concreto di avvicinamento alla Wings for Life World Run 2026, mettendo in relazione il mondo della ricerca con quello dello sport e della divulgazione. L’iniziativa globale, in programma il 10 maggio, vedrà ancora una volta persone di ogni età e livello correre, camminare o partecipare su sedia a rotelle in contemporanea in tutto il mondo, con un unico obiettivo: sostenere la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. L’intero ricavato delle iscrizioni e delle donazioni sarà devoluto a progetti scientifici e studi clinici. Anche la Valle d’Aosta sarà parte attiva di questo movimento globale. L’App Run di Aosta, confermata per il secondo anno consecutivo, offrirà a cittadini, sportivi e appassionati la possibilità di partecipare in prima persona, contribuendo a una causa che unisce comunità locali e ricerca internazionale. Dopo il successo della lecture, l’invito è ora quello di scendere in campo: il 10 maggio, anche da Aosta, si correrà per chi non può.