Altri Sport
LUTTO - Ciclismo: è morto a 89 anni Carmine Castellano, ex direttore del Giro d'Italia
24.03.2026 16:29 di Napoli Magazine
aA

E' morto, all'età di 89 anni, Carmine Castellano, storico patron del Giro d'Italia dal 1993 al 2005. A darne notizia è il sito della federazione italiano ciclismo, che ricorda come Castellano, avvocato, "è stato il terzo patron del Giro dopo Armando Cougnet e Vincenzo Torriani, del quale fu collaboratore sin dal 1974 per le tappe in Campania e nel sud Italia". Carmine Castellano era nato a Sorrento, dove abitava. "Con lui il Giro - prosegue la nota diffusa dalla Fci - ha conosciuto salite poi divenute iconiche come il passo del Mortirolo, lo sterrato del Colle delle Finestre e lo Zoncolan". Lunga la collaborazione con il direttore della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò, che portò tra le altre cose alla partenza del Giro d'Italia da Atene nel 1996 per celebrare i cento anni della Gazzetta e dell'Olimpiade moderna. "Grazie alla sua intuizione e sensibilità - precisano della federazione - il Mortirolo è comparso per la prima volta nella corsa rosa nel 1990. Stesso discorso per lo Zoncolan, nel 2003, e il Colle delle Finestre, inserito nel 2005. Queste tre salite, insieme al 'trofeo senza fine' che Castellano volle e che introdusse nel 2000, rappresentano la più importante eredità del dirigente, nato a Sorrento il 7 marzo 1937". Il presidente della Fci, Cordiano Dagnoni, "a nome di tutto il movimento ciclistico italiano, esprime i sensi del più profondo cordoglio e si stringe in un commosso abbraccio a familiari, amici, al gruppo di lavoro di Rcs organizzazioni sportive e tutti coloro che ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali". 

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
LUTTO - Ciclismo: è morto a 89 anni Carmine Castellano, ex direttore del Giro d'Italia

di Redazione

24/03/2026 - 16:29

E' morto, all'età di 89 anni, Carmine Castellano, storico patron del Giro d'Italia dal 1993 al 2005. A darne notizia è il sito della federazione italiano ciclismo, che ricorda come Castellano, avvocato, "è stato il terzo patron del Giro dopo Armando Cougnet e Vincenzo Torriani, del quale fu collaboratore sin dal 1974 per le tappe in Campania e nel sud Italia". Carmine Castellano era nato a Sorrento, dove abitava. "Con lui il Giro - prosegue la nota diffusa dalla Fci - ha conosciuto salite poi divenute iconiche come il passo del Mortirolo, lo sterrato del Colle delle Finestre e lo Zoncolan". Lunga la collaborazione con il direttore della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò, che portò tra le altre cose alla partenza del Giro d'Italia da Atene nel 1996 per celebrare i cento anni della Gazzetta e dell'Olimpiade moderna. "Grazie alla sua intuizione e sensibilità - precisano della federazione - il Mortirolo è comparso per la prima volta nella corsa rosa nel 1990. Stesso discorso per lo Zoncolan, nel 2003, e il Colle delle Finestre, inserito nel 2005. Queste tre salite, insieme al 'trofeo senza fine' che Castellano volle e che introdusse nel 2000, rappresentano la più importante eredità del dirigente, nato a Sorrento il 7 marzo 1937". Il presidente della Fci, Cordiano Dagnoni, "a nome di tutto il movimento ciclistico italiano, esprime i sensi del più profondo cordoglio e si stringe in un commosso abbraccio a familiari, amici, al gruppo di lavoro di Rcs organizzazioni sportive e tutti coloro che ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali".