"Capiamo qual è la pressione proveniente da alcuni paesi perché esprimano le loro opinioni, ma le regole che sono state redatte, peraltro da e con gli atleti, dicono che lo spazio per gareggiare è uno spazio neutrale. Noi vogliamo garantire la sacralità dei giochi". Lo ha ribadito il portavoce del Cio, Mark Adams, a proposito della squalifica di Vladylsav Heraskevych per il casco ritenuto irregolare. "Abbiamo preso questa decisione - ha aggiunto - perché ci sono attualmente nel mondo ben 130 conflitti in corso, e non possiamo permetterci che tutti possano esprimere la propria opinione nel corso delle gare del Cio. Lo possono fare durante le conferenze stampa, ma non durante le gare. Ribadiamo quanto ho detto già ieri: volevamo che gareggiasse, perché a nostro avviso avrebbe lanciato un messaggio molto forte, e abbiamo cercato di dargli più occasioni per poter esprimere il suo dolore. Questa mattina gli è stata data un'ultima opportunità di ritornare indietro sui suoi passi. Qquesta mattina è stato purtroppo squalificato, con grande rammarico, poiché a più riprese si è rifiutato - ha concluso Adams - di ottemperare alle linee guida delle Olimpiadi".
di Redazione
12/02/2026 - 13:28
"Capiamo qual è la pressione proveniente da alcuni paesi perché esprimano le loro opinioni, ma le regole che sono state redatte, peraltro da e con gli atleti, dicono che lo spazio per gareggiare è uno spazio neutrale. Noi vogliamo garantire la sacralità dei giochi". Lo ha ribadito il portavoce del Cio, Mark Adams, a proposito della squalifica di Vladylsav Heraskevych per il casco ritenuto irregolare. "Abbiamo preso questa decisione - ha aggiunto - perché ci sono attualmente nel mondo ben 130 conflitti in corso, e non possiamo permetterci che tutti possano esprimere la propria opinione nel corso delle gare del Cio. Lo possono fare durante le conferenze stampa, ma non durante le gare. Ribadiamo quanto ho detto già ieri: volevamo che gareggiasse, perché a nostro avviso avrebbe lanciato un messaggio molto forte, e abbiamo cercato di dargli più occasioni per poter esprimere il suo dolore. Questa mattina gli è stata data un'ultima opportunità di ritornare indietro sui suoi passi. Qquesta mattina è stato purtroppo squalificato, con grande rammarico, poiché a più riprese si è rifiutato - ha concluso Adams - di ottemperare alle linee guida delle Olimpiadi".