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GAZZETTA - Napoli, il rallentamento delle entrate si riflette su una gestione più complicata
12.02.2026 14:50 di Napoli Magazine
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La Gazzetta dello Sport propone un focus sul Napoli: "Nel caso del Napoli, il rallentamento delle entrate si riflette su una gestione più complicata. Nel 2024-25 gli stipendi hanno inciso per il 79% sui ricavi operativi: si tratta dell’indicatore peggiore tra i campioni nazionali esaminati da Football Benchmark, a fronte del 49% del Psv, del 52% di Barcellona e Bayern, del 59% dello Sporting, del 60% del Liverpool e del 63% del Galatasaray. Il risultato d’esercizio più negativo è stato però quello del Psg, con un deficit di 40 milioni, mentre tre club hanno chiuso in utile: Bayern (+27 milioni), Sporting (+20) e Psv (+8). Grazie ai proventi del calciomercato, il Napoli è riuscito a contenere la perdita a 21 milioni, attenuando così l’effetto combinato dei mancati premi Champions e della lievitazione dei costi della rosa. D’altronde, il club di De Laurentiis si è sempre distinto per una rigorosa disciplina di bilancio. Ha potuto permettersi di sforare perché negli anni precedenti aveva accumulato utili su utili: al 30 giugno 2025 la liquidità era pari a 174 milioni e il patrimonio netto era positivo per 190 milioni".

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GAZZETTA - Napoli, il rallentamento delle entrate si riflette su una gestione più complicata

di Redazione

12/02/2026 - 14:50

La Gazzetta dello Sport propone un focus sul Napoli: "Nel caso del Napoli, il rallentamento delle entrate si riflette su una gestione più complicata. Nel 2024-25 gli stipendi hanno inciso per il 79% sui ricavi operativi: si tratta dell’indicatore peggiore tra i campioni nazionali esaminati da Football Benchmark, a fronte del 49% del Psv, del 52% di Barcellona e Bayern, del 59% dello Sporting, del 60% del Liverpool e del 63% del Galatasaray. Il risultato d’esercizio più negativo è stato però quello del Psg, con un deficit di 40 milioni, mentre tre club hanno chiuso in utile: Bayern (+27 milioni), Sporting (+20) e Psv (+8). Grazie ai proventi del calciomercato, il Napoli è riuscito a contenere la perdita a 21 milioni, attenuando così l’effetto combinato dei mancati premi Champions e della lievitazione dei costi della rosa. D’altronde, il club di De Laurentiis si è sempre distinto per una rigorosa disciplina di bilancio. Ha potuto permettersi di sforare perché negli anni precedenti aveva accumulato utili su utili: al 30 giugno 2025 la liquidità era pari a 174 milioni e il patrimonio netto era positivo per 190 milioni".