A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Pasquale Giacometti di DAZN: "Se andiamo a vedere i singoli del Napoli, tanti gol sono stati presi per errori dei singoli. Non bisogna buttare la croce addosso a nessuno, ma se non crescono le prestazioni individuali diventa difficile perché l'intero gioco di squadra. Il Napoli sta agevolando gli avversari, è una stagione davvero storta. Ne sono successe tante. Vergara lo conosco come pochi, non è una sorpresa. Chi conosce Vergara già sa delle sue qualità. La mia sorpresa è sull'impatto, mi aspettavo un ingresso graduale e una gestione diversa. Ma sapevo che avrebbe avuto un ruolo centrale. È cresciuto tanto a livello fisico, in Primavera era tecnico, veloce, ma nei contrasti faticava. È migliorato tantissimo sotto questo punto di vista, quando andava a recuperare la palla commetteva quasi sempre fallo. Ora invece non demorde, va in pressing, recupera velocemente palla. Può ancora crescere tanto nelle scelte. Se è da Nazionale non saprei. Ma guardando la Nazionale mi domando: chi c'è di meglio? L'impatto di Giovane non è stato positivo, non è brillante come quello di Verona. E ora gioca in un ruolo dov'è esploso Vergara. Ha bisogno di tempo per inserirsi. Una cosa è ambientarsi a Napoli, un'altra è a Verona. Chi è arrivato da Verona ha avuto bisogno di tempo, come Jorginho e Rrahmani, che poi si sono confermati. Diamo tempo a questi ragazzi. Alisson allo Sporting faceva lo spaccapartite, ma il discorso è uguale. Buekema non ha reso, avrà avuto anche difficoltà a integrarsi nei metodi di Conte. Però il mister deve dargli anche fiducia. Beukema deve essere il presente e futuro del Napoli, bisogna crederci. Negli ultimi anni in cui l'Inter ha vinto il campionato con Conte e Inzaghi, in quelle due stagioni aveva vinto contro la Juventus in casa. Nelle altre, nonostante fosse favorita, non aveva mai battuto la Juventus in casa. Napoli Primavera giocherà contro una big, terza in classifica, con il capocannoniere del campionato Mikolajewski. Al momento è l'MVP. Sarà una gara complicata. L'obiettivo è salvarsi, poi magari tra marzo e aprile guardare la classifica e giocarsi la possibilità di fare qualcosa di più. Questa squadra è partita per salvarsi".
di Redazione
12/02/2026 - 16:34
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Pasquale Giacometti di DAZN: "Se andiamo a vedere i singoli del Napoli, tanti gol sono stati presi per errori dei singoli. Non bisogna buttare la croce addosso a nessuno, ma se non crescono le prestazioni individuali diventa difficile perché l'intero gioco di squadra. Il Napoli sta agevolando gli avversari, è una stagione davvero storta. Ne sono successe tante. Vergara lo conosco come pochi, non è una sorpresa. Chi conosce Vergara già sa delle sue qualità. La mia sorpresa è sull'impatto, mi aspettavo un ingresso graduale e una gestione diversa. Ma sapevo che avrebbe avuto un ruolo centrale. È cresciuto tanto a livello fisico, in Primavera era tecnico, veloce, ma nei contrasti faticava. È migliorato tantissimo sotto questo punto di vista, quando andava a recuperare la palla commetteva quasi sempre fallo. Ora invece non demorde, va in pressing, recupera velocemente palla. Può ancora crescere tanto nelle scelte. Se è da Nazionale non saprei. Ma guardando la Nazionale mi domando: chi c'è di meglio? L'impatto di Giovane non è stato positivo, non è brillante come quello di Verona. E ora gioca in un ruolo dov'è esploso Vergara. Ha bisogno di tempo per inserirsi. Una cosa è ambientarsi a Napoli, un'altra è a Verona. Chi è arrivato da Verona ha avuto bisogno di tempo, come Jorginho e Rrahmani, che poi si sono confermati. Diamo tempo a questi ragazzi. Alisson allo Sporting faceva lo spaccapartite, ma il discorso è uguale. Buekema non ha reso, avrà avuto anche difficoltà a integrarsi nei metodi di Conte. Però il mister deve dargli anche fiducia. Beukema deve essere il presente e futuro del Napoli, bisogna crederci. Negli ultimi anni in cui l'Inter ha vinto il campionato con Conte e Inzaghi, in quelle due stagioni aveva vinto contro la Juventus in casa. Nelle altre, nonostante fosse favorita, non aveva mai battuto la Juventus in casa. Napoli Primavera giocherà contro una big, terza in classifica, con il capocannoniere del campionato Mikolajewski. Al momento è l'MVP. Sarà una gara complicata. L'obiettivo è salvarsi, poi magari tra marzo e aprile guardare la classifica e giocarsi la possibilità di fare qualcosa di più. Questa squadra è partita per salvarsi".