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MILANO-CORTINA - La tuta di Vittozzi e i bastoncini di Pellegrino nel museo del CIO a Losanna
26.02.2026 13:05 di Napoli Magazine
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La tuta di Lisa Vittozzi, campionessa olimpica nell'inseguimento femminile di biathlon a Milano Cortina 2026, farà parte delle collezioni del Museo Olimpico insieme ai cimeli che hanno scritto la storia delle Olimpiadi. Un altro riconoscimento straordinario per l'atleta azzurra, prima medaglia d'oro olimpica italiana nella storia del biathlon e protagonista durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici a Verona, dove è stata portabandiera insieme a Davide Ghiotto. Al termine delle competizioni ad Anterselva, palcoscenico del biathlon a Milano Cortina 2026, Vittozzi ha firmato la sua tuta e l'ha donata al personale del Museo Olimpico che la porterà a Losanna per arricchire il patrimonio storico e culturale del Cio. L'articolo entrerà nelle collezioni del Museo che, con una superficie di 3.000 metri quadrati dedicata alle esposizioni, racconta i momenti più emozionanti della storia a cinque cerchi. Oltre alle torce olimpiche, alle medaglie di tutte le edizioni e agli attrezzi sportivi firmati dai campioni, infatti, le collezioni ospitano abiti, strumenti musicali, gli show delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi, manifesti, poster e foto storiche. Nelle collezioni del Museo ci saranno anche i bastoncini firmati da Federico Pellegrino, bronzo olimpico nello sprint a squadre di sci di fondo insieme a Elia Barp. "Grazie a Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino per le loro donazioni che arricchiscono la nostra collezione di oltre 90.000 oggetti unici - afferma Angelita Teo, direttrice del Museo Olimpico - Questi oggetti raccontano storie di successi, ma anche di impegno e sacrificio per raggiungerli. Attraverso queste donazioni, i visitatori di tutto il mondo potranno rivivere le emozioni di Milano Cortina 2026 e le generazioni più giovani potranno ispirarsi agli atleti, comprendendo più a fondo il percorso umano e sportivo che conduce ad una medaglia". "Entrare di diritto in un museo che raccoglie le testimonianze delle pagine più belle scritte nella storia dello sport ci fa onore - commentano in coro Vittozzi e Pellegrino - Siamo orgogliosi di avere contribuito ai successi dell'Italia e questa donazione al CIO ne è la testimonianza".

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MILANO-CORTINA - La tuta di Vittozzi e i bastoncini di Pellegrino nel museo del CIO a Losanna

di Redazione

26/02/2026 - 13:05

La tuta di Lisa Vittozzi, campionessa olimpica nell'inseguimento femminile di biathlon a Milano Cortina 2026, farà parte delle collezioni del Museo Olimpico insieme ai cimeli che hanno scritto la storia delle Olimpiadi. Un altro riconoscimento straordinario per l'atleta azzurra, prima medaglia d'oro olimpica italiana nella storia del biathlon e protagonista durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici a Verona, dove è stata portabandiera insieme a Davide Ghiotto. Al termine delle competizioni ad Anterselva, palcoscenico del biathlon a Milano Cortina 2026, Vittozzi ha firmato la sua tuta e l'ha donata al personale del Museo Olimpico che la porterà a Losanna per arricchire il patrimonio storico e culturale del Cio. L'articolo entrerà nelle collezioni del Museo che, con una superficie di 3.000 metri quadrati dedicata alle esposizioni, racconta i momenti più emozionanti della storia a cinque cerchi. Oltre alle torce olimpiche, alle medaglie di tutte le edizioni e agli attrezzi sportivi firmati dai campioni, infatti, le collezioni ospitano abiti, strumenti musicali, gli show delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi, manifesti, poster e foto storiche. Nelle collezioni del Museo ci saranno anche i bastoncini firmati da Federico Pellegrino, bronzo olimpico nello sprint a squadre di sci di fondo insieme a Elia Barp. "Grazie a Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino per le loro donazioni che arricchiscono la nostra collezione di oltre 90.000 oggetti unici - afferma Angelita Teo, direttrice del Museo Olimpico - Questi oggetti raccontano storie di successi, ma anche di impegno e sacrificio per raggiungerli. Attraverso queste donazioni, i visitatori di tutto il mondo potranno rivivere le emozioni di Milano Cortina 2026 e le generazioni più giovani potranno ispirarsi agli atleti, comprendendo più a fondo il percorso umano e sportivo che conduce ad una medaglia". "Entrare di diritto in un museo che raccoglie le testimonianze delle pagine più belle scritte nella storia dello sport ci fa onore - commentano in coro Vittozzi e Pellegrino - Siamo orgogliosi di avere contribuito ai successi dell'Italia e questa donazione al CIO ne è la testimonianza".