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MILANO-CORTINA - Parsons: "Sono state le mie Paralimpiadi preferite"
15.03.2026 17:28 di Napoli Magazine
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"Da quando sono diventato presidente nel 2017, queste sono state le mie Paralimpiadi preferite". Lo ha detto il n.1 del Comitato paralimpico internazionale, Andrew Parsons, in conferenza stampa a Cortina d'Ampezzo, complimentandosi con il presidente e il ceo di Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e Andrea Varnier. "Ci sono molte ragioni per cui questi sono i miei Giochi preferiti - ha proseguito Parsons -. Probabilmente la principale è lo sport. Lo sport qui è stato semplicemente incredibile, abbiamo assistito a prestazioni incredibili". Le ultime settimane per il Comitato "sono state difficili, molti hanno fatto il dovuto per concentrarsi su ciò per cui eravamo venuti qui, ovvero lo sport". Parsons si è detto "orgoglioso degli atleti e di come, capendo il contesto in cui si trovavano, che era piuttosto complicato vista la situazione politica mondiale e il fatto che alcuni cercassero di introdurre la politica in questi giochi, siano rimasti concentrati sull'essenziale".

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MILANO-CORTINA - Parsons: "Sono state le mie Paralimpiadi preferite"

di Redazione

15/03/2026 - 17:28

"Da quando sono diventato presidente nel 2017, queste sono state le mie Paralimpiadi preferite". Lo ha detto il n.1 del Comitato paralimpico internazionale, Andrew Parsons, in conferenza stampa a Cortina d'Ampezzo, complimentandosi con il presidente e il ceo di Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e Andrea Varnier. "Ci sono molte ragioni per cui questi sono i miei Giochi preferiti - ha proseguito Parsons -. Probabilmente la principale è lo sport. Lo sport qui è stato semplicemente incredibile, abbiamo assistito a prestazioni incredibili". Le ultime settimane per il Comitato "sono state difficili, molti hanno fatto il dovuto per concentrarsi su ciò per cui eravamo venuti qui, ovvero lo sport". Parsons si è detto "orgoglioso degli atleti e di come, capendo il contesto in cui si trovavano, che era piuttosto complicato vista la situazione politica mondiale e il fatto che alcuni cercassero di introdurre la politica in questi giochi, siano rimasti concentrati sull'essenziale".