Un amore viscerale quello tra il Napoli ed il Cholito Salas. Dal 2022 alle falde del Vesuvio, il paraguaiano classe ’93 prolunga ufficialmente il suo legame con l’azzurro fino al 2029. Un binomio destinato a consolidarsi pienamente nella storia del club: uomo squadra, trascinatore ed assistman sopraffino, è ormai partenopeo d’adozione e capace di lasciarsi alle spalle a suon di prestazioni l’infortunio al legamento crociato di poco più di un anno fa grazie anche all’affetto del pubblico che lo ha eletto tra i suoi beniamini. In una città che è stata testimone della nascita della sua primogenita.
“E’ stato un anno difficile per me – racconta Javier – ma sono tornato al top e sono contento di aver dato una mano ai miei compagni in campo. Adesso dobbiamo trascinare nuovamente il Napoli il più alto possibile per giocarci ancora tante finali”.
“Rinnovare? Non è stato poi così complicato, qui sono stato accolto come fossi a casa mia e quando è così è tutto meraviglioso. Poi ho ricevuto il regalo più bello della mia vita, mia figlia. Sarei felicissimo di chiudere in azzurro la mia carriera”, chiosa il calcettista che ha anche lo status di formato.
“Il rinnovo di Salas è un segnale che dà la società con l’intenzione di continuare a fare bene e voler sempre puntare in alto – così il diesse Duarte -. Quando si compie un’operazione del genere, non si premia soltanto ciò che il giocatore ha fatto fino a oggi ma si dimostra di credere in ciò che potrà ancora dare in futuro”.
di Redazione
11/07/2026 - 19:22
Un amore viscerale quello tra il Napoli ed il Cholito Salas. Dal 2022 alle falde del Vesuvio, il paraguaiano classe ’93 prolunga ufficialmente il suo legame con l’azzurro fino al 2029. Un binomio destinato a consolidarsi pienamente nella storia del club: uomo squadra, trascinatore ed assistman sopraffino, è ormai partenopeo d’adozione e capace di lasciarsi alle spalle a suon di prestazioni l’infortunio al legamento crociato di poco più di un anno fa grazie anche all’affetto del pubblico che lo ha eletto tra i suoi beniamini. In una città che è stata testimone della nascita della sua primogenita.
“E’ stato un anno difficile per me – racconta Javier – ma sono tornato al top e sono contento di aver dato una mano ai miei compagni in campo. Adesso dobbiamo trascinare nuovamente il Napoli il più alto possibile per giocarci ancora tante finali”.
“Rinnovare? Non è stato poi così complicato, qui sono stato accolto come fossi a casa mia e quando è così è tutto meraviglioso. Poi ho ricevuto il regalo più bello della mia vita, mia figlia. Sarei felicissimo di chiudere in azzurro la mia carriera”, chiosa il calcettista che ha anche lo status di formato.
“Il rinnovo di Salas è un segnale che dà la società con l’intenzione di continuare a fare bene e voler sempre puntare in alto – così il diesse Duarte -. Quando si compie un’operazione del genere, non si premia soltanto ciò che il giocatore ha fatto fino a oggi ma si dimostra di credere in ciò che potrà ancora dare in futuro”.