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Tennis, Wimbledon: di padre in figlio, Cruz Hewitt in finale nel torneo junior
11.07.2026 17:59 di Napoli Magazine
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Di padre in figlio. Dopo Lleyton Hewitt, ultimo campione australiano in singolare maschile, a Wimbledon è il momento di suo figlio Cruz, che ha raggiunto la finale nel tabellone di singolare junior battendo 6-4 6-4 il promettente olandese Thijs Boogaard, capace un mese fa di arrivare a un punto dalla vittoria contro Daniil Medvedev a 's-Hertogenbosch.

Il diciassettenne è il primo australiano a raggiungere la finale del torneo juniores di Wimbledon dai tempi di Alex de Minaur, che ci riuscì dieci anni fa, nel 2016. E proverà a diventare il primo a vincere il titolo dal 2011, quando ci riuscirono Luke Saville e la futura numero 1 del mondo Ashleigh Barty. Prima di Saville solo tre australiani avevano vinto il titolo junior in singolare maschile a Wimbledon: Pat Cash (1982), Mark Kratzmann (1984) e Todd Reid (2002). Hewitt ha messo in mostra servizi veloci, con punte superiori ai 200 km/h, e un maturo controllo dei colpi da fondo campo, limitando al minimo gli errori non forzati. Evidentemente ha pagato la scelta ambiziosa di giocare pochissimi tornei Under 18 quest'anno, per dedicarsi agli ITF e ai Challenger. In questo modo ha accelerato la sua esperienza e a Wimbledon ha superato per la prima volta il secondo turno in uno Slam junior.

Hewitt ha già raggiunto due finali nel circuito professionistico, entrambe in Australia: nel 2025 al torneo M25 di Launceston, in Australia (sconfitto da Jason Kubler) e lo scorso marzo all'M15 di Wodonga (sconfitto da Colin Sinclair). In questa stagione ha disputato 15 tornei professionistici. A febbraio ha raggiunto, grazie a una wild card, il suo primo quarto di finale a livello Challenger a Brisbane (sconfitto da Dane Sweeny) e nel circuito ITF può vantare anche due semifinali a Swan Hill e Singapore. In carriera ha inoltre preso parte alle qualificazioni di tre tornei del circuito maggiore: Australian Open 2025 e 2026, Brisbane 2026. 

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Tennis, Wimbledon: di padre in figlio, Cruz Hewitt in finale nel torneo junior

di Redazione

11/07/2026 - 17:59

Di padre in figlio. Dopo Lleyton Hewitt, ultimo campione australiano in singolare maschile, a Wimbledon è il momento di suo figlio Cruz, che ha raggiunto la finale nel tabellone di singolare junior battendo 6-4 6-4 il promettente olandese Thijs Boogaard, capace un mese fa di arrivare a un punto dalla vittoria contro Daniil Medvedev a 's-Hertogenbosch.

Il diciassettenne è il primo australiano a raggiungere la finale del torneo juniores di Wimbledon dai tempi di Alex de Minaur, che ci riuscì dieci anni fa, nel 2016. E proverà a diventare il primo a vincere il titolo dal 2011, quando ci riuscirono Luke Saville e la futura numero 1 del mondo Ashleigh Barty. Prima di Saville solo tre australiani avevano vinto il titolo junior in singolare maschile a Wimbledon: Pat Cash (1982), Mark Kratzmann (1984) e Todd Reid (2002). Hewitt ha messo in mostra servizi veloci, con punte superiori ai 200 km/h, e un maturo controllo dei colpi da fondo campo, limitando al minimo gli errori non forzati. Evidentemente ha pagato la scelta ambiziosa di giocare pochissimi tornei Under 18 quest'anno, per dedicarsi agli ITF e ai Challenger. In questo modo ha accelerato la sua esperienza e a Wimbledon ha superato per la prima volta il secondo turno in uno Slam junior.

Hewitt ha già raggiunto due finali nel circuito professionistico, entrambe in Australia: nel 2025 al torneo M25 di Launceston, in Australia (sconfitto da Jason Kubler) e lo scorso marzo all'M15 di Wodonga (sconfitto da Colin Sinclair). In questa stagione ha disputato 15 tornei professionistici. A febbraio ha raggiunto, grazie a una wild card, il suo primo quarto di finale a livello Challenger a Brisbane (sconfitto da Dane Sweeny) e nel circuito ITF può vantare anche due semifinali a Swan Hill e Singapore. In carriera ha inoltre preso parte alle qualificazioni di tre tornei del circuito maggiore: Australian Open 2025 e 2026, Brisbane 2026.