L’Italia del nuoto in acque libere sogna in grande alla 61esima edizione della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, la gara in programma domani, sabato 5 settembre, con partenza da Le Ondine Beach Club dell’isola azzurra alle 10.15 e arrivo (almeno per i primi) attorno alle 16.30 nelle acque antistanti il Circolo Canottieri, con l’organizzazione della società Eventualmente Eventi & Comunicazione. In campo maschile Alessio Occhipinti punta ad eguagliare il primato di vittorie detenuto da Giulio Travaglio, trionfatore cinque volte tra il 1965 e il 1970; tra le donne Veronica Santoni e l’esordiente Alessia Ossoli sono decise a riportare in Italia un titolo che manca dal 2020, quando a trionfare fu - a suon di primato assoluto della manifestazione (6.04.26) - Arianna Bridi. Di mezzo 36 chilometri di nuoto e altri tredici avversari, undici tra gli uomini e altre due per la prova femminile, che venderanno cara la pelle.
Occhipinti ha già vinto quattro volte: l’anno scorso e prima ancora nel 2021, 2022 e 2024. Centrando il successo anche stavolta, il 30enne atleta romano delle Fiamme Oro riuscirebbe nell’impresa di eguagliare un mito assoluto della Capri-Napoli e, più in generale, del nuoto di fondo mondiale come l’indimenticato Giulio Travaglio. A contendergli la vittoria, una pattuglia composta da atleti provenienti da otto nazioni, in rappresentanza di tre continenti. Tra i nuotatori più temibili c’è però anche un altro italiano, Niccolò Ricciardi (Suprema Nuoto), giunto terzo nel 2024 e nel 2025. La ciurma straniera è invece guidata da due nuotatori esperti come il brasiliano Matheus Evangelista e il macedone Aleksander Illievski. Da tenere d’occhio poi la folta rappresentativa argentina (capeggiata da Matias Diaz) e il canadese Philippe Lacasse.
Tra le donne, Alessia Ossoli (21 anni, Aurelia Nuoto) e Veronica Santoni (28, Fiamme Oro), dovranno vedersela con l’argentina Mariel Loyato e la statunitense Emily Fogle. L’accoppiata uomo-donna tutta italiana si è verificata due sole volte in 61 edizioni della Capri-Napoli: nel 2018 (con i successi di Francesco Ghettini e Barbara Pozzobon) e nel 2019 (quando a trionfare furono Andrea Bianchi e ancora Barbara Pozzobon).
Testimonial d’eccezione alla partenza a Le Ondine Beach Club di Gemma Rocchi, sarà Cristina Chiuso, ex nuotatrice plurimedagliata a livello internazionale e oggi opinionista televisiva. Oggi, infine, tradizionale brindisi augurale per tutti i partecipanti e per lo staff organizzativo al Gran Caffè Gambrinus, grazie all’accoglienza di Massimiliano Rosati e Antonio Sergio. Al termine, a suggellare la mattinata la tradizionale foto di gruppo primo al Gambrinus e poi nella vicina piazza del Plebiscito (dove è in fase di allestimento il campo che ospiterà la prima partita dell’Italia agli Europei di pallavolo).
di Redazione
04/09/2026 - 12:48
L’Italia del nuoto in acque libere sogna in grande alla 61esima edizione della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo, la gara in programma domani, sabato 5 settembre, con partenza da Le Ondine Beach Club dell’isola azzurra alle 10.15 e arrivo (almeno per i primi) attorno alle 16.30 nelle acque antistanti il Circolo Canottieri, con l’organizzazione della società Eventualmente Eventi & Comunicazione. In campo maschile Alessio Occhipinti punta ad eguagliare il primato di vittorie detenuto da Giulio Travaglio, trionfatore cinque volte tra il 1965 e il 1970; tra le donne Veronica Santoni e l’esordiente Alessia Ossoli sono decise a riportare in Italia un titolo che manca dal 2020, quando a trionfare fu - a suon di primato assoluto della manifestazione (6.04.26) - Arianna Bridi. Di mezzo 36 chilometri di nuoto e altri tredici avversari, undici tra gli uomini e altre due per la prova femminile, che venderanno cara la pelle.
Occhipinti ha già vinto quattro volte: l’anno scorso e prima ancora nel 2021, 2022 e 2024. Centrando il successo anche stavolta, il 30enne atleta romano delle Fiamme Oro riuscirebbe nell’impresa di eguagliare un mito assoluto della Capri-Napoli e, più in generale, del nuoto di fondo mondiale come l’indimenticato Giulio Travaglio. A contendergli la vittoria, una pattuglia composta da atleti provenienti da otto nazioni, in rappresentanza di tre continenti. Tra i nuotatori più temibili c’è però anche un altro italiano, Niccolò Ricciardi (Suprema Nuoto), giunto terzo nel 2024 e nel 2025. La ciurma straniera è invece guidata da due nuotatori esperti come il brasiliano Matheus Evangelista e il macedone Aleksander Illievski. Da tenere d’occhio poi la folta rappresentativa argentina (capeggiata da Matias Diaz) e il canadese Philippe Lacasse.
Tra le donne, Alessia Ossoli (21 anni, Aurelia Nuoto) e Veronica Santoni (28, Fiamme Oro), dovranno vedersela con l’argentina Mariel Loyato e la statunitense Emily Fogle. L’accoppiata uomo-donna tutta italiana si è verificata due sole volte in 61 edizioni della Capri-Napoli: nel 2018 (con i successi di Francesco Ghettini e Barbara Pozzobon) e nel 2019 (quando a trionfare furono Andrea Bianchi e ancora Barbara Pozzobon).
Testimonial d’eccezione alla partenza a Le Ondine Beach Club di Gemma Rocchi, sarà Cristina Chiuso, ex nuotatrice plurimedagliata a livello internazionale e oggi opinionista televisiva. Oggi, infine, tradizionale brindisi augurale per tutti i partecipanti e per lo staff organizzativo al Gran Caffè Gambrinus, grazie all’accoglienza di Massimiliano Rosati e Antonio Sergio. Al termine, a suggellare la mattinata la tradizionale foto di gruppo primo al Gambrinus e poi nella vicina piazza del Plebiscito (dove è in fase di allestimento il campo che ospiterà la prima partita dell’Italia agli Europei di pallavolo).