"Siamo sicuramente contente di essere arrivate alla fase finale di questa competizione. Siamo cariche e pronte ad affrontare sabato la nostra semifinale. Abbiamo fatto soffrire un po' chi ci ha seguito e abbiamo sofferto anche noi, ma è giusto così. Credo che la partita contro la Svezia sia arrivata al momento giusto per prepararci a quello che dovremo affrontare questo weekend. Noi sicuramente ce la metteremo tutta". La centrale dell'Italvolley Sarah Fahr fa il punto dell'Europeo, con la vittoria sofferta nei quarti sulla Svezia messa alle spalle. "E' stata sicuramente una partita strana. All'inizio eravamo molto tese e ci siamo soffermate troppo sui punti che stava facendo Isabelle Haak - analizza la giocatrice di Conegliano -. Sappiamo che è una giocatrice incredibile, una delle opposte più forti al mondo, e in quel momento, come ha detto anche Julio, ci è mancata un po' di lucidità. Anch'io in campo mi sono ritrovata spesso a dire alle ragazze di non pensare troppo, perché sappiamo giocare e sappiamo quello che dobbiamo fare. Dovevamo semplicemente seguire il nostro istinto ed è quello che siamo riuscite a fare nella parte finale della partita". "Siamo molto affiatate con Anna Danesi, ma è affiatato tutto il gruppo - racconta Fahr -. Anche durante i time-out, cerchiamo sempre di parlarci, darci qualche consiglio, aiutarci e sostenerci l'una con l'altra. Il nostro modo di dare una mano alla squadra è provare a sporcare più palloni possibile a muro e cercare di incidere anche in attacco. Cerchiamo di fare questo e di farlo sempre al meglio".
di Redazione
03/09/2026 - 19:45
"Siamo sicuramente contente di essere arrivate alla fase finale di questa competizione. Siamo cariche e pronte ad affrontare sabato la nostra semifinale. Abbiamo fatto soffrire un po' chi ci ha seguito e abbiamo sofferto anche noi, ma è giusto così. Credo che la partita contro la Svezia sia arrivata al momento giusto per prepararci a quello che dovremo affrontare questo weekend. Noi sicuramente ce la metteremo tutta". La centrale dell'Italvolley Sarah Fahr fa il punto dell'Europeo, con la vittoria sofferta nei quarti sulla Svezia messa alle spalle. "E' stata sicuramente una partita strana. All'inizio eravamo molto tese e ci siamo soffermate troppo sui punti che stava facendo Isabelle Haak - analizza la giocatrice di Conegliano -. Sappiamo che è una giocatrice incredibile, una delle opposte più forti al mondo, e in quel momento, come ha detto anche Julio, ci è mancata un po' di lucidità. Anch'io in campo mi sono ritrovata spesso a dire alle ragazze di non pensare troppo, perché sappiamo giocare e sappiamo quello che dobbiamo fare. Dovevamo semplicemente seguire il nostro istinto ed è quello che siamo riuscite a fare nella parte finale della partita". "Siamo molto affiatate con Anna Danesi, ma è affiatato tutto il gruppo - racconta Fahr -. Anche durante i time-out, cerchiamo sempre di parlarci, darci qualche consiglio, aiutarci e sostenerci l'una con l'altra. Il nostro modo di dare una mano alla squadra è provare a sporcare più palloni possibile a muro e cercare di incidere anche in attacco. Cerchiamo di fare questo e di farlo sempre al meglio".