Promette fuochi d'artificio la finale dei 50 farfalla agli Europei di nuoto, nella quale ci sarà Thomas Ceccon che strappa il pass col quinto riscontro cronometrico, dando la sensazione di non aver ancora messo le marce alte. Il venticinquenne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina al centro federale di Verona, oro europeo a Roma 2022- nuota comunque in 22"71 a quattro centesimi dal suo record italiano di 22"67 siglato a Singapore 2025 per il bronzo iridato. Davanti a tutti il russo, sotto bandiera neutrale, Egor Kornev con il record della manifestazione in 22"36, che cancella il 22"48 stampato dall'ucraino Andrii Govorov a Glasgow 2018. "Sapevo che sarebbe servito un 22"7-22"8 per entrare in finale e così è stato - racconta il campione azzurro - Sarà un atto conclusivo di livello mondiale, perché penso che, a parte un americano, dentro ci siano tutti i i migliori. Io quattro anni fa con questo tempo ho vinto: oggi si entra in finale. Sono contento di quanto ho nuotato, forse mi è mancata un po' l'ultima parte. Domani mettendo a posto tutti i pezzi potrebbe scapparci il record italiano: quello è il mio obiettivo". Eliminato Lorenzo Gargani (RN Florentia) quindicesimo in 23"29, dopo aver portato in batteria il primato personale da 23"30 a 23"18.
di Redazione
10/08/2026 - 23:37
Promette fuochi d'artificio la finale dei 50 farfalla agli Europei di nuoto, nella quale ci sarà Thomas Ceccon che strappa il pass col quinto riscontro cronometrico, dando la sensazione di non aver ancora messo le marce alte. Il venticinquenne campione di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina al centro federale di Verona, oro europeo a Roma 2022- nuota comunque in 22"71 a quattro centesimi dal suo record italiano di 22"67 siglato a Singapore 2025 per il bronzo iridato. Davanti a tutti il russo, sotto bandiera neutrale, Egor Kornev con il record della manifestazione in 22"36, che cancella il 22"48 stampato dall'ucraino Andrii Govorov a Glasgow 2018. "Sapevo che sarebbe servito un 22"7-22"8 per entrare in finale e così è stato - racconta il campione azzurro - Sarà un atto conclusivo di livello mondiale, perché penso che, a parte un americano, dentro ci siano tutti i i migliori. Io quattro anni fa con questo tempo ho vinto: oggi si entra in finale. Sono contento di quanto ho nuotato, forse mi è mancata un po' l'ultima parte. Domani mettendo a posto tutti i pezzi potrebbe scapparci il record italiano: quello è il mio obiettivo". Eliminato Lorenzo Gargani (RN Florentia) quindicesimo in 23"29, dopo aver portato in batteria il primato personale da 23"30 a 23"18.