L'Ucraina ha presentato un ricorso al Tribunale arbitrale dello sport contro la recente decisione del Comitato olimpico internazionale di reintegrare gli atleti russi, sottoposti a restrizioni dall'inizio dell'invasione del febbraio 2022. Il Comitato olimpico nazionale ucraino ha indicato di aver avviato ufficialmente un procedimento dinanzi al Tas di Losanna per impugnare una decisione che a suo parere "è stata presa prematuramente e senza un'adeguata verifica della cessazione delle violazioni che hanno portato alla sospensione del Comitato olimpico russo". I russi non riavranno immediatamente il loro inno e la loro bandiera e saranno soggetti a un monitoraggio antidoping più rigoroso. Inoltre, l'effettivo reintegro degli atleti russi varia a seconda delle federazioni, con alcune che hanno tolto le restrizioni, come la scherma o la ginnastica, e altre che le mantengono, come l'atletica leggera.
di Redazione
29/07/2026 - 16:34
L'Ucraina ha presentato un ricorso al Tribunale arbitrale dello sport contro la recente decisione del Comitato olimpico internazionale di reintegrare gli atleti russi, sottoposti a restrizioni dall'inizio dell'invasione del febbraio 2022. Il Comitato olimpico nazionale ucraino ha indicato di aver avviato ufficialmente un procedimento dinanzi al Tas di Losanna per impugnare una decisione che a suo parere "è stata presa prematuramente e senza un'adeguata verifica della cessazione delle violazioni che hanno portato alla sospensione del Comitato olimpico russo". I russi non riavranno immediatamente il loro inno e la loro bandiera e saranno soggetti a un monitoraggio antidoping più rigoroso. Inoltre, l'effettivo reintegro degli atleti russi varia a seconda delle federazioni, con alcune che hanno tolto le restrizioni, come la scherma o la ginnastica, e altre che le mantengono, come l'atletica leggera.