La Nazionale di padel firma il poker di medaglie al termine della ricchissima giornata di finali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella splendida cornice del Salinella Mediterranean Park, infatti, Flavio Abbate/Alvaro Montiel Caruso e Marco Cassetta/Giulia Dal Pozzo hanno conquistato l'argento rispettivamente nel torneo maschile ed in quello a coppie miste. Tra le donne, poi, Giorgia Marchetti e Carolina Orsi si sono fregiate del bronzo, lo stesso metallo vinto dal già citato Cassetta (diventato l'azzurro più medagliato nella storia del padel maschile) e da Simone Iacovino, che hanno terminato terzi tra gli uomini. Un bilancio estremamente positivo (nessun Paese partecipante ha vinto quattro medaglie come l'Italia) per questa disciplina che, al pari del nuoto pinnato e del pattinaggio a rotelle, era allo storico debutto nella rassegna multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Abbate e Montiel Caruso, dopo il bye all’esordio, agli ottavi di finale hanno lasciato solo un game (6-1 6-0) agli albanesi Fjoralb Curri e Krisitan Naska, per poi domare ai quarti i francesi Bastien Blanque e Dylan Guichard. In semifinale, quindi, hanno prevalso 7-6(3) 6-1 nel derby tutto azzurro andato in scena contro i connazionali Cassetta e Iacovino. L'ultimo atto del tabellone valevole per il titolo si è deciso su pochi punti ma alla fine a trionfare per 7-6(6) 6-4 è stata la formazione spagnola composta da Jose Antonio Destro e David Gala. Cassetta e Dal Pozzo, dopo il bye di cui hanno potuto beneficiare all’esordio, nei quarti hanno rifilato un doppio bagel (6-0 6-0) ai kosovari Donika Bashota e Lavdrim Krasniqi mentre in semifinale hanno superato 6-4 6-1 i francesi Louise Bahurel e Dylan Guichard. Una combattuta finale per l’oro ha premiato i fratelli portoghesi Pedro e Sofia Araujo, trionfatori con il punteggio di 6-2 3-6 6-3.
Bye al debutto anche per Marchetti ed Orsi, che tra ottavi e quarti non hanno lasciato scampo rispettivamente alle egiziane Farida Osama Abdalla Abdelhamed Elh e Mayar Medhat Mohamed Tawfik (6-0 6-0) ed alle transalpine Louise Bahurel e Lucile Pothier (6-1 6-4). L’unica battuta d’arresto per il tandem azzurro si è materializzata in semifinale, dove ad imporsi sono state le spagnole Patricia Llaguno Zielinski e Lucia Sainz Pelegri. Le due, però, si sono rifatte prontamente nella finale per il bronzo, portata a casa con lo score di 7-5 2-6 6-4 sulle portoghesi Sofia Araujo e Ana Caterina Nogueira. Terzo posto pure per Cassetta e Iacovino (anche loro bye nel primo round) che, dopo le due vittorie di fila sui marocchini Mohamed Alami e Reda El Amrani (6-4 6-4) e sugli egiziani Youssef Hossam e Georges Wakim (6-4 6-2) tra ottavi e quarti, in semifinale hanno ceduto il passo 7-6(3) 6-1 ai connazionali Abbate e Montiel Caruso, venendo quindi dirottati nel bronze medal match. Qui a cadere sotto i colpi della coppia azzurra sono stati i fratelli portoghesi Nuno e Miguel Deus, capitolati al terzo e decisivo set (6-3 5-7 6-1).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
di Redazione
29/08/2026 - 00:50
La Nazionale di padel firma il poker di medaglie al termine della ricchissima giornata di finali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella splendida cornice del Salinella Mediterranean Park, infatti, Flavio Abbate/Alvaro Montiel Caruso e Marco Cassetta/Giulia Dal Pozzo hanno conquistato l'argento rispettivamente nel torneo maschile ed in quello a coppie miste. Tra le donne, poi, Giorgia Marchetti e Carolina Orsi si sono fregiate del bronzo, lo stesso metallo vinto dal già citato Cassetta (diventato l'azzurro più medagliato nella storia del padel maschile) e da Simone Iacovino, che hanno terminato terzi tra gli uomini. Un bilancio estremamente positivo (nessun Paese partecipante ha vinto quattro medaglie come l'Italia) per questa disciplina che, al pari del nuoto pinnato e del pattinaggio a rotelle, era allo storico debutto nella rassegna multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum.
Abbate e Montiel Caruso, dopo il bye all’esordio, agli ottavi di finale hanno lasciato solo un game (6-1 6-0) agli albanesi Fjoralb Curri e Krisitan Naska, per poi domare ai quarti i francesi Bastien Blanque e Dylan Guichard. In semifinale, quindi, hanno prevalso 7-6(3) 6-1 nel derby tutto azzurro andato in scena contro i connazionali Cassetta e Iacovino. L'ultimo atto del tabellone valevole per il titolo si è deciso su pochi punti ma alla fine a trionfare per 7-6(6) 6-4 è stata la formazione spagnola composta da Jose Antonio Destro e David Gala. Cassetta e Dal Pozzo, dopo il bye di cui hanno potuto beneficiare all’esordio, nei quarti hanno rifilato un doppio bagel (6-0 6-0) ai kosovari Donika Bashota e Lavdrim Krasniqi mentre in semifinale hanno superato 6-4 6-1 i francesi Louise Bahurel e Dylan Guichard. Una combattuta finale per l’oro ha premiato i fratelli portoghesi Pedro e Sofia Araujo, trionfatori con il punteggio di 6-2 3-6 6-3.
Bye al debutto anche per Marchetti ed Orsi, che tra ottavi e quarti non hanno lasciato scampo rispettivamente alle egiziane Farida Osama Abdalla Abdelhamed Elh e Mayar Medhat Mohamed Tawfik (6-0 6-0) ed alle transalpine Louise Bahurel e Lucile Pothier (6-1 6-4). L’unica battuta d’arresto per il tandem azzurro si è materializzata in semifinale, dove ad imporsi sono state le spagnole Patricia Llaguno Zielinski e Lucia Sainz Pelegri. Le due, però, si sono rifatte prontamente nella finale per il bronzo, portata a casa con lo score di 7-5 2-6 6-4 sulle portoghesi Sofia Araujo e Ana Caterina Nogueira. Terzo posto pure per Cassetta e Iacovino (anche loro bye nel primo round) che, dopo le due vittorie di fila sui marocchini Mohamed Alami e Reda El Amrani (6-4 6-4) e sugli egiziani Youssef Hossam e Georges Wakim (6-4 6-2) tra ottavi e quarti, in semifinale hanno ceduto il passo 7-6(3) 6-1 ai connazionali Abbate e Montiel Caruso, venendo quindi dirottati nel bronze medal match. Qui a cadere sotto i colpi della coppia azzurra sono stati i fratelli portoghesi Nuno e Miguel Deus, capitolati al terzo e decisivo set (6-3 5-7 6-1).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.