Con il cammino in Champions League ormai definito, seppur con una partita del girone ancora da disputare, l’Ekipe Orizzonte guarda avanti e si concentra sui prossimi impegni in campo nazionale.
Il primo arriva già domani, mercoledì 25 febbraio, alle 14:00 con il recupero del dodicesimo turno di Serie A1 in casa del Plebiscito Padova.
Una sfida che rappresenta di fatto anche la prova generale per le finali di Coppa Italia, in programma a Napoli dal 6 all’8 marzo, perchè le due squadre si incontreranno anche nei quarti di finale della competizione.
Alla vigilia della partita contro le biancoscudate ad analizzare il momento della formazione allenata da Martina Miceli è la numero 8 dell’Ekipe Orizzonte, che riparte dal bilancio sul match giocato appena 72 ore fa in Champions League: “Sinceramente – dice Chiara Tabani – mi dispiace tanto per l’esito della partita di sabato, perchè avremmo davvero potuto vincerla. Però credo si siano viste molte cose positive nella nostra prestazione, anzi forse proprio quella contro il Matarò è stata una delle migliori partite che abbiamo giocato in questa stagione. È chiaro che dobbiamo migliorare in ogni cosa, però credo che non si debba essere negativi in merito a questa sfida. Naturalmente, se vogliamo arrivare in alto, non possiamo sbagliare certe cose e dobbiamo migliorarne altre, mantenendo sempre la concentrazione in determinate situazioni. In ogni caso quella contro le spagnole è stata sicuramente una partita divertente, che ci spinge a giocarne una altrettanto bella contro il Padova, una squadra sempre competitiva che affronteremo anche in Coppa Italia. Nel match di sabato abbiamo certamente preso anche ulteriore consapevolezza della squadra che siamo e abbiamo capito che, se vogliamo, possiamo giocare alla pari contro chiunque. Personalmente mi sento molto positiva anche in vista della Coppa Italia, ci giocheremo la vittoria finale con altre due o tre squadre e questo renderà più affascinante il momento clou della competizione. Non vedo l’ora che arrivi, per affrontare questo impegno con le mie compagne e dare il massimo fino alla fine”.
di Redazione
24/02/2026 - 16:53
Con il cammino in Champions League ormai definito, seppur con una partita del girone ancora da disputare, l’Ekipe Orizzonte guarda avanti e si concentra sui prossimi impegni in campo nazionale.
Il primo arriva già domani, mercoledì 25 febbraio, alle 14:00 con il recupero del dodicesimo turno di Serie A1 in casa del Plebiscito Padova.
Una sfida che rappresenta di fatto anche la prova generale per le finali di Coppa Italia, in programma a Napoli dal 6 all’8 marzo, perchè le due squadre si incontreranno anche nei quarti di finale della competizione.
Alla vigilia della partita contro le biancoscudate ad analizzare il momento della formazione allenata da Martina Miceli è la numero 8 dell’Ekipe Orizzonte, che riparte dal bilancio sul match giocato appena 72 ore fa in Champions League: “Sinceramente – dice Chiara Tabani – mi dispiace tanto per l’esito della partita di sabato, perchè avremmo davvero potuto vincerla. Però credo si siano viste molte cose positive nella nostra prestazione, anzi forse proprio quella contro il Matarò è stata una delle migliori partite che abbiamo giocato in questa stagione. È chiaro che dobbiamo migliorare in ogni cosa, però credo che non si debba essere negativi in merito a questa sfida. Naturalmente, se vogliamo arrivare in alto, non possiamo sbagliare certe cose e dobbiamo migliorarne altre, mantenendo sempre la concentrazione in determinate situazioni. In ogni caso quella contro le spagnole è stata sicuramente una partita divertente, che ci spinge a giocarne una altrettanto bella contro il Padova, una squadra sempre competitiva che affronteremo anche in Coppa Italia. Nel match di sabato abbiamo certamente preso anche ulteriore consapevolezza della squadra che siamo e abbiamo capito che, se vogliamo, possiamo giocare alla pari contro chiunque. Personalmente mi sento molto positiva anche in vista della Coppa Italia, ci giocheremo la vittoria finale con altre due o tre squadre e questo renderà più affascinante il momento clou della competizione. Non vedo l’ora che arrivi, per affrontare questo impegno con le mie compagne e dare il massimo fino alla fine”.