Seconda e ultima prova cronometrata sull’Olympiabakken di Kvitfjell, prima dell’ultima discesa stagionale, prevista per sabato mattina, che assegnerà i trofei stagionali. Il miglior tempo è stato fatto registrare dal francese Nils Allegre, in 1’46″68, solo 7 centesimi meglio di Vincent Kriechmayr e 34 prima dell’elvetico Alexis Monney. Quarto e sesto posto per due azzurri, Florian Schieder, staccato di 51 centesimi dalla vetta e Giovanni Franzoni a 63. Nel mezzo, l’austriaco Daniel Hemetsberger a 52. Poco oltre il secondo di distacco Mattia Casse, Dominik Paris e Benjamin Alliod. Paris, in particolare, ha mostrato di avere ampio margine, avendo tirato solo nella prima metà del tracciato. Lo stesso hanno fatto gli svizzeri di punta: Marco Odermatt si è rialzato nel finale, e lo stesso ha fatto Franjo Von Allmen. Più attardato Christof Innerhofer. I giochi si faranno sabato, durante la gara, con partenza alle 10.45. Odermatt ha già la Coppa di specialità in tasca e Von Allmen, con un buon risultato, potrà contare sul secondo posto. Per il terzo è lotta in casa Italia con Franzoni a 354 punti, seguito da Paris a 341. “La pista si presenta bene, anche considerando le temperature alte – ha detto Schieder -. Oggi ho fatto un errore in cima che mi è costato molto tempo. Ma complessivamente mi sto trovando abbastanza bene. C’è un tratto nella parte alta che permette di portare velocità fino a metà tracciato e lì non si può assolutamente sbagliare, se si vuole fare una buona gara”. “Affronto queste ultime gare un po’ con il fiato corto, perché la stagione è stata intensa – ha detto Franzoni -, ma proverò a fare del mio meglio. Cercherò di godermela e vedremo se arriverà un altro buon risultato. Già essere lì a poter giocare le mie carte per un podio di specialità, sia in discesa che in superG, è per me un risultato incredibile. Gli avversari sono fortissimi e io cerco di non pensare troppo al risultato finale. E’ già stata una stagione meravigliosa e tutto quello che arriverà sarà in più”. “La neve non è il massimo, perché è molto caldo e gli organizzatori dovranno salare tutta la pista – ha detto Paris -. Però si riesce a sciare e questo è l’importante. Questa è una pista che mi ha dato tanto e qualche volta mi ha tolto. Ma bisogna tirare dall’inizio alla fine, come sempre, e vedere chi riuscirà ad essere il più performante in gara”.
di Redazione
20/03/2026 - 20:05
Seconda e ultima prova cronometrata sull’Olympiabakken di Kvitfjell, prima dell’ultima discesa stagionale, prevista per sabato mattina, che assegnerà i trofei stagionali. Il miglior tempo è stato fatto registrare dal francese Nils Allegre, in 1’46″68, solo 7 centesimi meglio di Vincent Kriechmayr e 34 prima dell’elvetico Alexis Monney. Quarto e sesto posto per due azzurri, Florian Schieder, staccato di 51 centesimi dalla vetta e Giovanni Franzoni a 63. Nel mezzo, l’austriaco Daniel Hemetsberger a 52. Poco oltre il secondo di distacco Mattia Casse, Dominik Paris e Benjamin Alliod. Paris, in particolare, ha mostrato di avere ampio margine, avendo tirato solo nella prima metà del tracciato. Lo stesso hanno fatto gli svizzeri di punta: Marco Odermatt si è rialzato nel finale, e lo stesso ha fatto Franjo Von Allmen. Più attardato Christof Innerhofer. I giochi si faranno sabato, durante la gara, con partenza alle 10.45. Odermatt ha già la Coppa di specialità in tasca e Von Allmen, con un buon risultato, potrà contare sul secondo posto. Per il terzo è lotta in casa Italia con Franzoni a 354 punti, seguito da Paris a 341. “La pista si presenta bene, anche considerando le temperature alte – ha detto Schieder -. Oggi ho fatto un errore in cima che mi è costato molto tempo. Ma complessivamente mi sto trovando abbastanza bene. C’è un tratto nella parte alta che permette di portare velocità fino a metà tracciato e lì non si può assolutamente sbagliare, se si vuole fare una buona gara”. “Affronto queste ultime gare un po’ con il fiato corto, perché la stagione è stata intensa – ha detto Franzoni -, ma proverò a fare del mio meglio. Cercherò di godermela e vedremo se arriverà un altro buon risultato. Già essere lì a poter giocare le mie carte per un podio di specialità, sia in discesa che in superG, è per me un risultato incredibile. Gli avversari sono fortissimi e io cerco di non pensare troppo al risultato finale. E’ già stata una stagione meravigliosa e tutto quello che arriverà sarà in più”. “La neve non è il massimo, perché è molto caldo e gli organizzatori dovranno salare tutta la pista – ha detto Paris -. Però si riesce a sciare e questo è l’importante. Questa è una pista che mi ha dato tanto e qualche volta mi ha tolto. Ma bisogna tirare dall’inizio alla fine, come sempre, e vedere chi riuscirà ad essere il più performante in gara”.