Carlos Alcaraz arriva a Indian Wells, il 1000 californiano che non è mai riuscito a vincere, dopo i successi dell'Australian Open e Doha. Dietro alle novità dello spagnolo c'è il cambio di mentalità: "La preparazione sta andando bene, è un po' diverso rispetto agli anni scorsi ma ho svolto un paio di buone sessioni e sono pronto per cominciare. Sono contento di vedere che gioco un gran tennis. Oggi in campo controllo meglio le mie emozioni e credo sia stata questa la chiave delle mie ultime buone performance. Mi controllo e quando sono calmo riesco a trovare le soluzioni giuste. Direi che è questo l'aspetto in cui sono migliorato di più. E' stata un po' una sorpresa, eravamo tutti lì una settimana fa e d'un tratto è scoppiato tutto quanto. Vedere alcuni giocatori ancora bloccati lì mi ha fatto preoccupare, ma spero riescano presto a partire e a raggiungerci. Comunque, non è certo una distrazione: resto concentrato e continuo ad allenarmi al meglio, ma siamo tutti preoccupati per i nostro colleghi ancora bloccati lì".
di Redazione
04/03/2026 - 12:06
Carlos Alcaraz arriva a Indian Wells, il 1000 californiano che non è mai riuscito a vincere, dopo i successi dell'Australian Open e Doha. Dietro alle novità dello spagnolo c'è il cambio di mentalità: "La preparazione sta andando bene, è un po' diverso rispetto agli anni scorsi ma ho svolto un paio di buone sessioni e sono pronto per cominciare. Sono contento di vedere che gioco un gran tennis. Oggi in campo controllo meglio le mie emozioni e credo sia stata questa la chiave delle mie ultime buone performance. Mi controllo e quando sono calmo riesco a trovare le soluzioni giuste. Direi che è questo l'aspetto in cui sono migliorato di più. E' stata un po' una sorpresa, eravamo tutti lì una settimana fa e d'un tratto è scoppiato tutto quanto. Vedere alcuni giocatori ancora bloccati lì mi ha fatto preoccupare, ma spero riescano presto a partire e a raggiungerci. Comunque, non è certo una distrazione: resto concentrato e continuo ad allenarmi al meglio, ma siamo tutti preoccupati per i nostro colleghi ancora bloccati lì".