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Tennis: crollano i prezzi agli Us Open, la semifinale a soli 19 dollari
11.09.2026 23:01 di Napoli Magazine
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Un clamoroso crollo dei prezzi sta travolgendo la prima semifinale degli US Open sull'Arthur Ashe Stadium tra Alexander Zverev e Karen Khachanov. Se ai nastri di partenza del torneo un biglietto per assistere alla sfida richiedeva almeno 322 dollari per una buona seduta, a poche ore dal via il valore dei tagliandi è precipitato fino al 91% in meno. Attualmente è possibile accaparrarsi un ingresso per circa 22 dollari, con picchi verso il basso su piattaforme come StubHub dove si scende fino a 19 dollari. Una cifra paradossale se si considera che dà accesso al match del numero due del mondo e fresco campione del Roland Garros: oggi un posto per la semifinale costa persino meno dell'Honey Deuce, il celebre cocktail simbolo dello Slam americano venduto a 23 dollari. Sebbene le tariffe più stracciate riguardino i settori più alti dello stadio, un deprezzamento di questa portata resta un evento rarissimo per le fasi finali di un Major. La causa principale risiede nell'uscita di scena prematura di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. L'assenza dei due grandi rivali, capaci di catalizzare l'attenzione globale, ha fatto crollare l'interesse del pubblico neutralizzando la richiesta dei tagliandi. L'effetto svalutazione non sta invece toccando il derby statunitense tra Shelton e Tiafoe, a dimostrazione di come Zverev — pur essendo tra i primi due giocatori della stagione — non mantenga lo stesso appeal mediatico delle prime due teste di serie. Un minimo storico che certifica quanto l'intero movimento tennistico sia ormai fortemente dipendente dal richiamo di Sinner e Alcaraz.

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Tennis: crollano i prezzi agli Us Open, la semifinale a soli 19 dollari

di Redazione

11/09/2026 - 23:01

Un clamoroso crollo dei prezzi sta travolgendo la prima semifinale degli US Open sull'Arthur Ashe Stadium tra Alexander Zverev e Karen Khachanov. Se ai nastri di partenza del torneo un biglietto per assistere alla sfida richiedeva almeno 322 dollari per una buona seduta, a poche ore dal via il valore dei tagliandi è precipitato fino al 91% in meno. Attualmente è possibile accaparrarsi un ingresso per circa 22 dollari, con picchi verso il basso su piattaforme come StubHub dove si scende fino a 19 dollari. Una cifra paradossale se si considera che dà accesso al match del numero due del mondo e fresco campione del Roland Garros: oggi un posto per la semifinale costa persino meno dell'Honey Deuce, il celebre cocktail simbolo dello Slam americano venduto a 23 dollari. Sebbene le tariffe più stracciate riguardino i settori più alti dello stadio, un deprezzamento di questa portata resta un evento rarissimo per le fasi finali di un Major. La causa principale risiede nell'uscita di scena prematura di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. L'assenza dei due grandi rivali, capaci di catalizzare l'attenzione globale, ha fatto crollare l'interesse del pubblico neutralizzando la richiesta dei tagliandi. L'effetto svalutazione non sta invece toccando il derby statunitense tra Shelton e Tiafoe, a dimostrazione di come Zverev — pur essendo tra i primi due giocatori della stagione — non mantenga lo stesso appeal mediatico delle prime due teste di serie. Un minimo storico che certifica quanto l'intero movimento tennistico sia ormai fortemente dipendente dal richiamo di Sinner e Alcaraz.