"Serena Williams sta tornando". Ad esprimere attesa e gioia per il probabile - ma ancora avvolto dal mistero - ritorno i ncampo di Serena Williams, 44enne campionessa americana con 23 Slam in bacheca, e' Novak Djokovic. Parlando da Indian Wells, il serbo ex n.1 del tennis maschile ha ammesso di "non vedere l'roa di rivedere una delle più grandi tenniste di sempre". A far nascere le voci su un clamoroso ritorno in campo della minore delle sorelle Williams e' stata la sua iscrizione alle liste di controllo antidoping dell'Itia, mossa necessaria quando dopo una lunga assenza si vuole tornare. Ma Serena non ha mai sciolto i dubbi sulle sue intenzioni, il se il come e il quando. "Non le ho parlato, ma immagino che la sensazione sia che tornerà. Dove e come, singolare, doppio, non lo sappiamo, e se fossi al suo posto, lo nasconderei anch'io", ha detto Djokovic. Williams non gareggia dal terzo turno agli US Open del 2022; a gennaio non ha escluso il ritorno dichiarando al programma "Today" della NBC "Non è un sì o un no. Non lo so, vedrò solo cosa succede". Djokovic ha detto che i giocatori erano entusiasti all'idea.
"Tutti sono emozionati, ed è sicuramente qualcosa di molto atteso", ha detto, suggerendo che Serena potrebbe tornare a Wimbledon, dove è sette volte campionessa di singolare. "Scelgo anche quello, così come il suo ritorno", ha detto. "Non lo so. Penso che potrebbe giocare un torneo di doppio o due con Venus. Sarebbe bello vederlo, solo dal mio punto di vista e da quello degli appassionati di tennis, di sicuro. È una delle atlete più grandi, davvero. Sarebbe fantastico riaverla". Djokovic ha ovviamente parlato anche delle sue prospettive a Indian Wells. Agli Aus Open, arrivando in finale, "ho dimostrato a me stesso e agli altri che posso ancora competere ai massimi livelli e battere questi ragazzi", riferendosi alla vittoria su Sinner. "Quindi la mia logica è: perché non continuare finché ho la passione, il talento, la qualità e anche la motivazione per farlo? Ci sono obiettivi e traguardi che sono sempre lì".
di Redazione
05/03/2026 - 11:25
"Serena Williams sta tornando". Ad esprimere attesa e gioia per il probabile - ma ancora avvolto dal mistero - ritorno i ncampo di Serena Williams, 44enne campionessa americana con 23 Slam in bacheca, e' Novak Djokovic. Parlando da Indian Wells, il serbo ex n.1 del tennis maschile ha ammesso di "non vedere l'roa di rivedere una delle più grandi tenniste di sempre". A far nascere le voci su un clamoroso ritorno in campo della minore delle sorelle Williams e' stata la sua iscrizione alle liste di controllo antidoping dell'Itia, mossa necessaria quando dopo una lunga assenza si vuole tornare. Ma Serena non ha mai sciolto i dubbi sulle sue intenzioni, il se il come e il quando. "Non le ho parlato, ma immagino che la sensazione sia che tornerà. Dove e come, singolare, doppio, non lo sappiamo, e se fossi al suo posto, lo nasconderei anch'io", ha detto Djokovic. Williams non gareggia dal terzo turno agli US Open del 2022; a gennaio non ha escluso il ritorno dichiarando al programma "Today" della NBC "Non è un sì o un no. Non lo so, vedrò solo cosa succede". Djokovic ha detto che i giocatori erano entusiasti all'idea.
"Tutti sono emozionati, ed è sicuramente qualcosa di molto atteso", ha detto, suggerendo che Serena potrebbe tornare a Wimbledon, dove è sette volte campionessa di singolare. "Scelgo anche quello, così come il suo ritorno", ha detto. "Non lo so. Penso che potrebbe giocare un torneo di doppio o due con Venus. Sarebbe bello vederlo, solo dal mio punto di vista e da quello degli appassionati di tennis, di sicuro. È una delle atlete più grandi, davvero. Sarebbe fantastico riaverla". Djokovic ha ovviamente parlato anche delle sue prospettive a Indian Wells. Agli Aus Open, arrivando in finale, "ho dimostrato a me stesso e agli altri che posso ancora competere ai massimi livelli e battere questi ragazzi", riferendosi alla vittoria su Sinner. "Quindi la mia logica è: perché non continuare finché ho la passione, il talento, la qualità e anche la motivazione per farlo? Ci sono obiettivi e traguardi che sono sempre lì".