Calcio
IL COMMENTO - Policano: "Dispiace non aver giocato con Maradona nel Napoli, Vergara può portare euforia anche in Nazionale"
05.03.2026 16:50 di Napoli Magazine
aA

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Roberto Policano: "La trattativa dal Torino al Napoli? Venivamo dalla sconfitta in Coppa UEFA, il presidente dovette fare alcune vendite e tra cui la mia. Per me fu gioia immensa. Mi dispiace non aver giocato con Maradona nel Napoli, ma ho trovato dei grandi campioni lo stesso. C'è stato un accrescimento sportivo e umano. C'erano Ciro Ferrara, Careca, grandi giocatori. Contestazione Torino contro Cairo? È una piazza che da tanti anni non ha più soddisfazioni a livello di risultati, perché è una tifoseria molto attaccata alla squadra. Magari si aspettavano qualche investimento in più. La Conference poteva essere un traguardo raggiungibile, ma il presidente ha voluto fare il bene della società e non fare debiti. Si è accontentato di restare in categoria. Quel mio gol al Genova? Fu un calcio d'angolo, calciai di sinistro nell'angolino, fu difficile, ma mi andò bene. I palloni solitamente vanno alti quando calci in quel modo. Un commento su Alisson Santos? L'euforia, l'entusiasmo hanno contribuito. È un esterno con grande rapidità, è un giovane che può soltanto migliorare. Gli si deve dare tempo per adattarsi al campionato. Quando non ti conoscono puoi fare grandi prestazioni. Poi se ti iniziano a conoscere, trovano contromisure. Vergara? Per entusiasmo che dimostra e sfrontatezza, può mettere in difficoltà gli avversari palla al piede. L'euforia che sta vivendo in questo momento, può portarla in Nazionale. Non so quando Gattuso scioglierà la riserva".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL COMMENTO - Policano: "Dispiace non aver giocato con Maradona nel Napoli, Vergara può portare euforia anche in Nazionale"

di Redazione

05/03/2026 - 16:50

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Roberto Policano: "La trattativa dal Torino al Napoli? Venivamo dalla sconfitta in Coppa UEFA, il presidente dovette fare alcune vendite e tra cui la mia. Per me fu gioia immensa. Mi dispiace non aver giocato con Maradona nel Napoli, ma ho trovato dei grandi campioni lo stesso. C'è stato un accrescimento sportivo e umano. C'erano Ciro Ferrara, Careca, grandi giocatori. Contestazione Torino contro Cairo? È una piazza che da tanti anni non ha più soddisfazioni a livello di risultati, perché è una tifoseria molto attaccata alla squadra. Magari si aspettavano qualche investimento in più. La Conference poteva essere un traguardo raggiungibile, ma il presidente ha voluto fare il bene della società e non fare debiti. Si è accontentato di restare in categoria. Quel mio gol al Genova? Fu un calcio d'angolo, calciai di sinistro nell'angolino, fu difficile, ma mi andò bene. I palloni solitamente vanno alti quando calci in quel modo. Un commento su Alisson Santos? L'euforia, l'entusiasmo hanno contribuito. È un esterno con grande rapidità, è un giovane che può soltanto migliorare. Gli si deve dare tempo per adattarsi al campionato. Quando non ti conoscono puoi fare grandi prestazioni. Poi se ti iniziano a conoscere, trovano contromisure. Vergara? Per entusiasmo che dimostra e sfrontatezza, può mettere in difficoltà gli avversari palla al piede. L'euforia che sta vivendo in questo momento, può portarla in Nazionale. Non so quando Gattuso scioglierà la riserva".