La tennista Naomi Osaka scherza, alla vigilia dell'esordio nel Wta 500 di Washington nel quale prova a rientrare nella top ten del tennis mondiale. "Ormai a seguirmi sono più gli appassionati di moda che i tifosi di tennis", ha dichiarato la 28enne nipponica, n.13 WTA e terza testa di serie, entra in gara direttamente al secondo turno affrontando nella notte italiana la statunitense Ashlyn Krueger, 22enne di Springfield, n.67 WTA, contro la quale ha perso in tre set al turno di qualificazione di Cincinnati 2024. "Non ho mai desiderato diventare famosa. Quando ho vinto a Indian Wells, ho sicuramente pensato: 'Wow, la vita non può diventare più folle di così', perché mia madre lavorava sempre e la vedevo raramente, e proprio grazie a quella vittoria è riuscita ad andare in pensione. Mi sembrava che quello fosse il massimo - ha detto durante il media day a Washington - Poi è arrivato lo US Open con il primo titolo Slam e tutto quello che è successo dopo... Mi sembra che ogni momento abbia i suoi alti e bassi, ed è un po' come se andassi sempre in costante ascesa. Ogni volta che penso che le cose si siano stabilizzate, succede sempre qualcosa". In riferimento alla sua passione per la moda: "Espandere i miei orizzonti e dedicarmi alla moda mi ha portato a parlare con persone che non avevo mai incontrato prima: mi piace affidarami a piccoli stilisti indipendenti, non necessariamente famosissimi".
di Redazione
29/07/2026 - 16:23
La tennista Naomi Osaka scherza, alla vigilia dell'esordio nel Wta 500 di Washington nel quale prova a rientrare nella top ten del tennis mondiale. "Ormai a seguirmi sono più gli appassionati di moda che i tifosi di tennis", ha dichiarato la 28enne nipponica, n.13 WTA e terza testa di serie, entra in gara direttamente al secondo turno affrontando nella notte italiana la statunitense Ashlyn Krueger, 22enne di Springfield, n.67 WTA, contro la quale ha perso in tre set al turno di qualificazione di Cincinnati 2024. "Non ho mai desiderato diventare famosa. Quando ho vinto a Indian Wells, ho sicuramente pensato: 'Wow, la vita non può diventare più folle di così', perché mia madre lavorava sempre e la vedevo raramente, e proprio grazie a quella vittoria è riuscita ad andare in pensione. Mi sembrava che quello fosse il massimo - ha detto durante il media day a Washington - Poi è arrivato lo US Open con il primo titolo Slam e tutto quello che è successo dopo... Mi sembra che ogni momento abbia i suoi alti e bassi, ed è un po' come se andassi sempre in costante ascesa. Ogni volta che penso che le cose si siano stabilizzate, succede sempre qualcosa". In riferimento alla sua passione per la moda: "Espandere i miei orizzonti e dedicarmi alla moda mi ha portato a parlare con persone che non avevo mai incontrato prima: mi piace affidarami a piccoli stilisti indipendenti, non necessariamente famosissimi".