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Tennis: Us Open, odore di cannabis, Sabalenka interrompe una battuta
04.09.2026 20:40 di Napoli Magazine
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Odore di fumo, e non è tabacco, agli Us Open e Aryna Sabalenka interrompe una battuta: "Non l'avevo mai sentito così forte. Non so se veniva dagli spalti o da fuori, ma era un po' troppo", ha detto la n.1 del tennis femminile nella conferenza stampa dopo aver sconfitto Kamilla Rakhimova in due set 6-3, 6-4. A New York la marijuana è legale: "Potete fumare quanto volete ma non quando giochiamo", ha aggiunto l'atleta che, dopo aver superato il terzo turno del torneo proseguirà la corsa verso quello che sarebbe il suo quinto titolo slam in singolare. La bielorussa, che giocava al Louis Armstrong Stadium, ha chiesto all'arbitra Eva Asderaki-Moore di intervenire e questa a sua volta ha parlato via radio con un addetto prima che il gioco riprendesse. Sabalenka non è la prima giocatrice a lamentarsi quest'anno dell'odore di cannabis sui campi di Flushing Meadows. La scorsa settimana la britannica Katie Boulter aveva detto che l'odore rappresentava una fonte di distrazione, mentre anche Harriet Dart e Francesca Jones avevano segnalato di averlo avvertito. E non è un problema nuovo agli US Open: negli anni scorsi anche giocatori come Novak Djokovic e Alexander Zverev si erano lamentati dell'odore di marijuana proveniente dalle zone circostanti i campi.

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Tennis: Us Open, odore di cannabis, Sabalenka interrompe una battuta

di Redazione

04/09/2026 - 20:40

Odore di fumo, e non è tabacco, agli Us Open e Aryna Sabalenka interrompe una battuta: "Non l'avevo mai sentito così forte. Non so se veniva dagli spalti o da fuori, ma era un po' troppo", ha detto la n.1 del tennis femminile nella conferenza stampa dopo aver sconfitto Kamilla Rakhimova in due set 6-3, 6-4. A New York la marijuana è legale: "Potete fumare quanto volete ma non quando giochiamo", ha aggiunto l'atleta che, dopo aver superato il terzo turno del torneo proseguirà la corsa verso quello che sarebbe il suo quinto titolo slam in singolare. La bielorussa, che giocava al Louis Armstrong Stadium, ha chiesto all'arbitra Eva Asderaki-Moore di intervenire e questa a sua volta ha parlato via radio con un addetto prima che il gioco riprendesse. Sabalenka non è la prima giocatrice a lamentarsi quest'anno dell'odore di cannabis sui campi di Flushing Meadows. La scorsa settimana la britannica Katie Boulter aveva detto che l'odore rappresentava una fonte di distrazione, mentre anche Harriet Dart e Francesca Jones avevano segnalato di averlo avvertito. E non è un problema nuovo agli US Open: negli anni scorsi anche giocatori come Novak Djokovic e Alexander Zverev si erano lamentati dell'odore di marijuana proveniente dalle zone circostanti i campi.