Si è chiuso il fine settimana brasiliano con le azzurre ottime protagoniste nella World Triathlon Cup Rio de Janeiro, tornata ad ospitare il grande Triathlon dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016 che incoronarono i campionissimi Alistair Brownlee e Gwen Jorgensen.
Splendido terzo posto e medaglia di bronzo per Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre), salita per la prima volta su un podio di Coppa del Mondo individuale dopo averlo sfiorato nella splendida volata tutta azzurra con Paola Sacchi ad Edmonton due settimane fa. L’azzurra — indimenticabile oro junior individuale ai Mondiali di Losanna nel 2019 — è tornata su un podio internazionale in questa stagione dopo l’oro nella Mixed Relay sempre nella tappa di Coppa del Mondo ad Edmonton.
Quarta posizione, ad un soffio dalla medaglia, per Angelica Prestia (C.S. Esercito - Nattura Triathlon) che, nel gruppo delle quattro battistrada, ha perso il contatto con il gruppo di testa a 500 metri dall’arrivo e non ha potuto giocarsi la volata finale sullo splendido rettilineo d'arrivo sul lungomare di Rio de Janeiro.
Per l'azzurra, argento mondiale under 23 a Wollongong 2025, terzo quarto posto in coppa mondo dopo Vina del Mar e Tiszaujvaros nel 2023.
Per quanto riguarda le altre azzurre in gara: 14° posto per Asia Mercatelli, 16° per Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro) e 36ª posizione per Costanza Arpinelli (G.S. Fiamme Azzurre).
La gara, caratterizzata da un nuoto che non ha creato strappi, da un gruppo di una ventina di atlete al comando nel ciclismo e da una fuga a otto nella corsa finale, ha visto la vittoria della slovacca Zuzana Michalicková sull'americana Kelly Wetteland e sull'azzurra Beatrice Mallozzi.
Nella prova maschile, decisa da una fuga a sette dopo lo strappo nella frazione di nuoto, il miglior azzurro è stato Euan De Nigro (C.S. Carabinieri / Bressanone Nuoto) – inserito nel secondo gruppo nel ciclismo così come Angelini, ha tagliato il traguardo in 14^ posizione. Samuele Angelini ha chiuso la sua prova in 23^ posizione e Pietro Giovannini (G.S. Fiamme Oro), entrato nella fuga a sette dopo il secondo posto a nuovo, ha pagato nella corsa e ha tagliato il traguardo in 36^ posizione.
La vittoria in ambito maschile, decisa nella corsa finale tra gli ultimi tre fuggitivi di giornata, è andata a Braxton Legg (Usa) sul Dylan McCullough (Nzl) e Mitch Kolkman (Ned).
di Redazione
02/08/2026 - 21:40
Si è chiuso il fine settimana brasiliano con le azzurre ottime protagoniste nella World Triathlon Cup Rio de Janeiro, tornata ad ospitare il grande Triathlon dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016 che incoronarono i campionissimi Alistair Brownlee e Gwen Jorgensen.
Splendido terzo posto e medaglia di bronzo per Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre), salita per la prima volta su un podio di Coppa del Mondo individuale dopo averlo sfiorato nella splendida volata tutta azzurra con Paola Sacchi ad Edmonton due settimane fa. L’azzurra — indimenticabile oro junior individuale ai Mondiali di Losanna nel 2019 — è tornata su un podio internazionale in questa stagione dopo l’oro nella Mixed Relay sempre nella tappa di Coppa del Mondo ad Edmonton.
Quarta posizione, ad un soffio dalla medaglia, per Angelica Prestia (C.S. Esercito - Nattura Triathlon) che, nel gruppo delle quattro battistrada, ha perso il contatto con il gruppo di testa a 500 metri dall’arrivo e non ha potuto giocarsi la volata finale sullo splendido rettilineo d'arrivo sul lungomare di Rio de Janeiro.
Per l'azzurra, argento mondiale under 23 a Wollongong 2025, terzo quarto posto in coppa mondo dopo Vina del Mar e Tiszaujvaros nel 2023.
Per quanto riguarda le altre azzurre in gara: 14° posto per Asia Mercatelli, 16° per Verena Steinhauser (G.S. Fiamme Oro) e 36ª posizione per Costanza Arpinelli (G.S. Fiamme Azzurre).
La gara, caratterizzata da un nuoto che non ha creato strappi, da un gruppo di una ventina di atlete al comando nel ciclismo e da una fuga a otto nella corsa finale, ha visto la vittoria della slovacca Zuzana Michalicková sull'americana Kelly Wetteland e sull'azzurra Beatrice Mallozzi.
Nella prova maschile, decisa da una fuga a sette dopo lo strappo nella frazione di nuoto, il miglior azzurro è stato Euan De Nigro (C.S. Carabinieri / Bressanone Nuoto) – inserito nel secondo gruppo nel ciclismo così come Angelini, ha tagliato il traguardo in 14^ posizione. Samuele Angelini ha chiuso la sua prova in 23^ posizione e Pietro Giovannini (G.S. Fiamme Oro), entrato nella fuga a sette dopo il secondo posto a nuovo, ha pagato nella corsa e ha tagliato il traguardo in 36^ posizione.
La vittoria in ambito maschile, decisa nella corsa finale tra gli ultimi tre fuggitivi di giornata, è andata a Braxton Legg (Usa) sul Dylan McCullough (Nzl) e Mitch Kolkman (Ned).