Altri Sport
TROFEO CONI - La Lombardia vince per il secondo anno di fila
06.10.2026 20:05 di Napoli Magazine
aA

La Lombardia vince il Trofeo CONI per il secondo anno di fila. È l’esito della due giorni di gare svoltesi in Puglia e reso noto alla cerimonia di chiusura dello Stadio Comunale Giovanni De Bellis di Castellaneta.

Volge così al termine l’undicesima edizione estiva della più importante manifestazione multidisciplinare under 14 d’Italia, che ha portato in Puglia circa 4.500 tra atleti e tecnici di tutto il Paese, le delegazioni delle Comunità Italiane all’Estero di Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera e, per la prima volta, gli atleti paralimpici di FISDIR e FISPES.

La cerimonia (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI) è stata aperta dall’Inno di Mameli, poi i saluti istituzionali. “Aver accolto 4.500 partecipanti è motivo di grande orgoglio. Sono emersi impegno, passione e coraggio; incontro, aggregazione, amicizia. Per Castellaneta è stata anche un’importante occasione di promozione turistica. Una vetrina nazionale che unisce lo sport alla cultura dell’ospitalità. Ci auguriamo che porterete a casa uno splendido ricordo di questa terra” ha dichiarato il Sindaco di Castellaneta Giambattista Di Pippa. “È il momento conclusivo di una esperienza straordinaria che la Puglia ha vissuto. Siamo particolarmente orgogliosi di avervi ospitato. Crescita, sacrificio, impegno e sorrisi hanno fatto la differenza. Il Trofeo CONI ci ricorda il vero significato dello sport. Lo sport deve unire, creare comunità. Questa mission si è realizzata” ha aggiunto la Consigliera e Presidente della VI Commissione Consiliare della Regione Puglia Annagrazia Angolano. Il Presidente del Comitato Regionale Puglia del CONI Angelo Giliberto ha invece detto ai giovani atleti: “Siamo, come abbiamo detto, ai titoli di coda. Voi siete la forza del territorio, insieme ai vostri presidenti regionali. Siete il futuro dello sport italiano e non ho bisogno di aggiungere altro. Venendo qui più di qualcuno mi chiedeva: ‘Sei contento?’. Sì. ‘È andato bene?’. No. Perché? Perché c’è sempre qualche cosa che non va bene. Ed è da questi errori che vogliamo partire, per migliorare. Non c’è la manifestazione perfetta. E poi, con circa 4.500 tra tecnici e atleti, è ancora più difficile. È bello, è bello vedervi. Io sono contentissimo, però non mi accontento mai. Siete voi che dovete fare di più, perché voi siete anche i cittadini del domani. Da qui si inizia, da qui si parte. La cosa bella è che da quest’anno abbiamo il Lazio che organizza l’anno venturo e nel 2028 la Liguria. Quindi abbiamo creato un percorso. Permettetemi di ringraziare il Sindaco di Castellaneta e i sindaci che ci hanno permesso di sostenere questa manifestazione. In questa manifestazione c’erano tante prime volte. La prima volta del CIP con noi, e non se n’è accorto nessuno, perché questa è la vera inclusione: sono con noi. E poi la sostenibilità: a chi viene dopo di noi non lasciamo nessun debito”.

A questo punto è stato assegnato il Premio Fair Play all’atleta dell’Emilia-Romagna Sofia Bianchini (tiro con l’arco) e all’atleta paralimpico lombardo della FISPES Francesco Salah Sami.

Ad annunciare il podio del Comitato Regionale vincitore è stata Cecilia D'Angelo, Dirigente del Territorio, Sport e Attività Sociale del CONI: “In questa regione siete stati accoglienti e calorosi, oltre a essere molto, molto professionali. Quindi grazie Puglia. Grazie a tutto il CONI, nazionale e territoriale, che ha organizzato questa manifestazione. Grazie a tutti i colleghi che hanno partecipato. Grazie alle Università di Scienze Motorie di Bari e all’Università di Scienze Motorie del Foro Italico, che hanno messo a disposizione i ragazzi e le ragazze che sono stati formati per aiutarci a svolgere al meglio questo evento. Grazie alle Federazioni Sportive. Grazie ai Comitati Regionali CONI di tutta Italia, ai loro presidenti, che hanno accompagnato qui le loro delegazioni. Grazie a Givova, che ci ha vestiti, e grazie a Ferrovie dello Stato e a Busitalia, che ci ha accompagnato fino a qui. Grazie ai delegati delle comunità italiane all’estero, che avete portato qui tanti ragazzi con il supporto del Ministero degli Esteri. Grazie a tutti, perché abbiamo dimostrato un’altra regola importante del fair play: che da soli non si va da nessuna parte, ma che si vince insieme. E questi valori, che sono i valori olimpici, i valori del fair play, noi adulti dobbiamo ricordarceli e custodirli. Perché i ragazzi e le ragazze che sono stati in campo in questi giorni, e che io ho visto giocare, sono stati i migliori protagonisti dell’espressione del fair play. Perché siete stati tutti bravi e meravigliosi”.

Al terzo posto si piazza il Lazio (106 punti), chiude seconda l’Emilia-Romagna (108 punti), mentre il gradino più alto spetta alla Lombardia (112 punti) del Presidente del Comitato Regionale del CONI e membro di Giunta Nazionale Marco Riva, che bissa così il successo del 2025. Per quanto riguarda la classifica completa, la dodicesima piazza contesa tra Liguria e Calabria è decisa a favore dei liguri per maggior numero di secondi posti.

Scattate le foto di rito dei vincitori, Angelo Giliberto ha passato il testimone ad Alessandro Cochi, Presidente del Comitato Regionale Lazio del CONI, e all’Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo, poiché sarà proprio il Lazio ad ospitare la dodicesima edizione estiva dell’evento nel 2027. "Grazie per l'energia che ci avete dato" le parole di Cochi. "Sono state giornate di grandi emozioni. Faremo crescere sempre di più, attraverso il CONI, questo straordinario evento sportivo. Vi aspettiamo l’anno prossimo nel Lazio" le dichiarazioni di Palazzo.

Spento il braciere, in Puglia cala il sipario sul Trofeo CONI. L'appuntamento è a Roma per il 2027. 

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
TROFEO CONI - La Lombardia vince per il secondo anno di fila

di Redazione

06/10/2026 - 20:05

La Lombardia vince il Trofeo CONI per il secondo anno di fila. È l’esito della due giorni di gare svoltesi in Puglia e reso noto alla cerimonia di chiusura dello Stadio Comunale Giovanni De Bellis di Castellaneta.

Volge così al termine l’undicesima edizione estiva della più importante manifestazione multidisciplinare under 14 d’Italia, che ha portato in Puglia circa 4.500 tra atleti e tecnici di tutto il Paese, le delegazioni delle Comunità Italiane all’Estero di Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera e, per la prima volta, gli atleti paralimpici di FISDIR e FISPES.

La cerimonia (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI) è stata aperta dall’Inno di Mameli, poi i saluti istituzionali. “Aver accolto 4.500 partecipanti è motivo di grande orgoglio. Sono emersi impegno, passione e coraggio; incontro, aggregazione, amicizia. Per Castellaneta è stata anche un’importante occasione di promozione turistica. Una vetrina nazionale che unisce lo sport alla cultura dell’ospitalità. Ci auguriamo che porterete a casa uno splendido ricordo di questa terra” ha dichiarato il Sindaco di Castellaneta Giambattista Di Pippa. “È il momento conclusivo di una esperienza straordinaria che la Puglia ha vissuto. Siamo particolarmente orgogliosi di avervi ospitato. Crescita, sacrificio, impegno e sorrisi hanno fatto la differenza. Il Trofeo CONI ci ricorda il vero significato dello sport. Lo sport deve unire, creare comunità. Questa mission si è realizzata” ha aggiunto la Consigliera e Presidente della VI Commissione Consiliare della Regione Puglia Annagrazia Angolano. Il Presidente del Comitato Regionale Puglia del CONI Angelo Giliberto ha invece detto ai giovani atleti: “Siamo, come abbiamo detto, ai titoli di coda. Voi siete la forza del territorio, insieme ai vostri presidenti regionali. Siete il futuro dello sport italiano e non ho bisogno di aggiungere altro. Venendo qui più di qualcuno mi chiedeva: ‘Sei contento?’. Sì. ‘È andato bene?’. No. Perché? Perché c’è sempre qualche cosa che non va bene. Ed è da questi errori che vogliamo partire, per migliorare. Non c’è la manifestazione perfetta. E poi, con circa 4.500 tra tecnici e atleti, è ancora più difficile. È bello, è bello vedervi. Io sono contentissimo, però non mi accontento mai. Siete voi che dovete fare di più, perché voi siete anche i cittadini del domani. Da qui si inizia, da qui si parte. La cosa bella è che da quest’anno abbiamo il Lazio che organizza l’anno venturo e nel 2028 la Liguria. Quindi abbiamo creato un percorso. Permettetemi di ringraziare il Sindaco di Castellaneta e i sindaci che ci hanno permesso di sostenere questa manifestazione. In questa manifestazione c’erano tante prime volte. La prima volta del CIP con noi, e non se n’è accorto nessuno, perché questa è la vera inclusione: sono con noi. E poi la sostenibilità: a chi viene dopo di noi non lasciamo nessun debito”.

A questo punto è stato assegnato il Premio Fair Play all’atleta dell’Emilia-Romagna Sofia Bianchini (tiro con l’arco) e all’atleta paralimpico lombardo della FISPES Francesco Salah Sami.

Ad annunciare il podio del Comitato Regionale vincitore è stata Cecilia D'Angelo, Dirigente del Territorio, Sport e Attività Sociale del CONI: “In questa regione siete stati accoglienti e calorosi, oltre a essere molto, molto professionali. Quindi grazie Puglia. Grazie a tutto il CONI, nazionale e territoriale, che ha organizzato questa manifestazione. Grazie a tutti i colleghi che hanno partecipato. Grazie alle Università di Scienze Motorie di Bari e all’Università di Scienze Motorie del Foro Italico, che hanno messo a disposizione i ragazzi e le ragazze che sono stati formati per aiutarci a svolgere al meglio questo evento. Grazie alle Federazioni Sportive. Grazie ai Comitati Regionali CONI di tutta Italia, ai loro presidenti, che hanno accompagnato qui le loro delegazioni. Grazie a Givova, che ci ha vestiti, e grazie a Ferrovie dello Stato e a Busitalia, che ci ha accompagnato fino a qui. Grazie ai delegati delle comunità italiane all’estero, che avete portato qui tanti ragazzi con il supporto del Ministero degli Esteri. Grazie a tutti, perché abbiamo dimostrato un’altra regola importante del fair play: che da soli non si va da nessuna parte, ma che si vince insieme. E questi valori, che sono i valori olimpici, i valori del fair play, noi adulti dobbiamo ricordarceli e custodirli. Perché i ragazzi e le ragazze che sono stati in campo in questi giorni, e che io ho visto giocare, sono stati i migliori protagonisti dell’espressione del fair play. Perché siete stati tutti bravi e meravigliosi”.

Al terzo posto si piazza il Lazio (106 punti), chiude seconda l’Emilia-Romagna (108 punti), mentre il gradino più alto spetta alla Lombardia (112 punti) del Presidente del Comitato Regionale del CONI e membro di Giunta Nazionale Marco Riva, che bissa così il successo del 2025. Per quanto riguarda la classifica completa, la dodicesima piazza contesa tra Liguria e Calabria è decisa a favore dei liguri per maggior numero di secondi posti.

Scattate le foto di rito dei vincitori, Angelo Giliberto ha passato il testimone ad Alessandro Cochi, Presidente del Comitato Regionale Lazio del CONI, e all’Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo, poiché sarà proprio il Lazio ad ospitare la dodicesima edizione estiva dell’evento nel 2027. "Grazie per l'energia che ci avete dato" le parole di Cochi. "Sono state giornate di grandi emozioni. Faremo crescere sempre di più, attraverso il CONI, questo straordinario evento sportivo. Vi aspettiamo l’anno prossimo nel Lazio" le dichiarazioni di Palazzo.

Spento il braciere, in Puglia cala il sipario sul Trofeo CONI. L'appuntamento è a Roma per il 2027.