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Vela, nasce la Roma Sailing Week: collaborazione tra Circolo Nautico Riva di Traiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia nel segno dell'America's Cup
23.09.2026 16:55 di Napoli Magazine
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La storica Roma cambia rotta e nel 2027 entra nel Golfo di Napoli. Il Circolo Nautico Riva di Traiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia si uniscono per lanciare la nuova Roma Sailing Week, regata erede della storica Roma/Riva, in programma dal 10 al 18 aprile 2027. Un nuovo format che riunirà altura e regate costiere e che punta a rilanciare la Roma come uno degli appuntamenti di riferimento dell’inizio della stagione offshore italiana.

La partnership sarà presentata il prossimo 3 ottobre al 66° Salone Nautico di Genova e assume un significato particolare nell’anno della Luis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli, della quale il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è Host Venue Yacht Club Partner. L’intesa punta a creare un nuovo asse velico tra Riva di Traiano e Napoli, mettendo in comune competenze sportive e organizzative, promozione, comunicazione e attività tecniche. Prevista anche l’istituzione di un Trofeo Challenge nel Golfo di Napoli, messo in palio dal circolo Real Yacht Canottieri Savoia, che verrà consegnato alla prima barca che arriverà al cancello di Napoli.

La principale novità della nuova edizione sarà il nuovo percorso proposto per la Roma X Uno, Due, Tutti: circa 317 miglia nautiche, contro le 540 del tracciato tradizionale, con ingresso nel Golfo di Napoli e passaggi ad alta visibilità lungo alcune delle coste più iconiche del Tirreno. Dopo il cancello Ventotene-Santo Stefano, le imbarcazioni passeranno Ischia in modo libero per poi entrare nel golfo passando davanti al lungomare napoletano, da Castel dell’Ovo a Torre del Greco, per poi dirigersi verso Punta Campanella e Capri prima della risalita verso Riva di Traiano. Un percorso più compatto, pensato per ridurre la durata della prova e renderla maggiormente compatibile anche con gli equipaggi Corinthian, senza rinunciare al contenuto tecnico e tattico che da oltre trent’anni caratterizza la Roma.

È proprio attorno a questa evoluzione che prende forma la Roma Sailing Week, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e attrarre anche Class40, 30OD, Maxi e altre flotte offshore. La manifestazione sarà infatti articolata su tre appuntamenti complementari. La Roma X Uno, Due, Tutti resterà la grande prova d’altura e il flagship event della settimana. Al suo fianco sarà confermata la Riva X Uno, Due, Tutti, 220 miglia da Riva di Traiano a Ventotene e ritorno, caratterizzata da una navigazione prevalentemente costiera e dal 2026 inserita nel Campionato Italiano
 
Offshore. A completare il programma sarà la nuova Roma Inshore, con due giornate di regate su percorsi a bastone nel fine settimana successivo alla partenza
delle prove lunghe, pensate per coinvolgere anche equipaggi e imbarcazioni orientati alle competizioni più brevi e trasformare l’appuntamento in una vera settimana della vela.

Alle spalle del nuovo progetto ci sono oltre trent’anni di storia. La Roma per Due nasce nel 1994 e nella prima edizione vede il successo di Giovanni Soldini e Piero Quintavalle su Kodak. Due anni dopo Soldini torna a vincere insieme a Isabelle Autissier.

Da allora la Roma è diventata un punto di passaggio per alcune delle figure più importanti della vela oceanica internazionale. Nel 2001 Bruno Peyron, tre volte detentore del Trophée Jules Verne, e Skip Novak, protagonista di quattro Whitbread Round the World Race, stabiliscono sul catamarano oceanico CRS International Network il record assoluto della regata: 37 ore, 48 minuti e 24 secondi, un primato ancora imbattuto. E la storia della Roma attraversa praticamente tutte le generazioni dell’altura italiana: da Giovanni Soldini, Pietro D’Alì e Vittorio Malingri fino a Giancarlo Pedote, Andrea Mura, Ambrogio Beccaria e Alberto Bona.

«Vogliamo che la Roma torni a essere uno degli appuntamenti che aprono e caratterizzano la stagione d’altura italiana. Il nuovo percorso nasce per conservarne il valore tecnico rendendola allo stesso tempo più compatta, spettacolare e capace di attrarre un numero crescente di equipaggi e le principali flotte offshore. Portare la Roma nel Golfo di Napoli e costruire questa collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia proprio nell’anno dell’America’s Cup è un’occasione straordinaria per creare un vero asse velico tra Riva di Traiano e Napoli e rafforzare il profilo nazionale e internazionale della manifestazione», dichiara Giulio Guazzini, direttore sportivo del Circolo Nautico Riva di Traiano, giornalista e storico volto della vela di Rai Sport, che ha seguito e raccontato per decenni l’America’s Cup. “L’ingresso della Roma nel golfo di Napoli arricchisce il calendario velico del 2027 e rafforza il legame tra due circoli con una lunga tradizione nell’organizzazione di regate d’altura. Il nuovo percorso porterà gli equipaggi su un campo di grande fascino ma anche tecnicamente impegnativo. Nell’anno dell’America’s Cup vogliamo contribuire a consolidare il ruolo di Napoli tra le grandi capitali internazionali della vela e a costruire un’eredità che vada oltre il singolo evento. Il Trofeo Challenge messo in palio dal Circolo Savoia rappresenta il nostro contributo a un progetto che unisce sport, territori e cultura del mare», dichiara Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia.

Circolo Nautico Riva di Traiano

Fondato nel 1984 e con sede nell'omonimo porto turistico di Civitavecchia , esso è da decenni uno dei poli di riferimento assoluti per la vela d’altura e offshore nel mar Tirreno. Organizzatore storico della celebre Roma per Due il Club promuove l'eccellenza marinaresca, la formazione sportiva e grandi manifestazioni agonistiche, unendo la passione per la navigazione alla promozione del territorio laziale.

Reale Yacht Club Canottieri Savoia

Fondato a Napoli nel 1893 e con sede sulla Banchina Santa Lucia, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è uno dei più antichi circoli nautici italiani. Il club vanta una lunga tradizione sportiva nella vela e nel canottaggio ed è legato da rapporti di reciprocità ad alcuni prestigiosi yacht club internazionali, tra cui il Royal New Zealand Yacht Squadron, detentore dell’America’s Cup. In vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli, il Circolo Savoia è stato scelto come Host Venue Yacht Club Partner.

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Vela, nasce la Roma Sailing Week: collaborazione tra Circolo Nautico Riva di Traiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia nel segno dell'America's Cup

di Redazione

23/09/2026 - 16:55

La storica Roma cambia rotta e nel 2027 entra nel Golfo di Napoli. Il Circolo Nautico Riva di Traiano e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia si uniscono per lanciare la nuova Roma Sailing Week, regata erede della storica Roma/Riva, in programma dal 10 al 18 aprile 2027. Un nuovo format che riunirà altura e regate costiere e che punta a rilanciare la Roma come uno degli appuntamenti di riferimento dell’inizio della stagione offshore italiana.

La partnership sarà presentata il prossimo 3 ottobre al 66° Salone Nautico di Genova e assume un significato particolare nell’anno della Luis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli, della quale il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è Host Venue Yacht Club Partner. L’intesa punta a creare un nuovo asse velico tra Riva di Traiano e Napoli, mettendo in comune competenze sportive e organizzative, promozione, comunicazione e attività tecniche. Prevista anche l’istituzione di un Trofeo Challenge nel Golfo di Napoli, messo in palio dal circolo Real Yacht Canottieri Savoia, che verrà consegnato alla prima barca che arriverà al cancello di Napoli.

La principale novità della nuova edizione sarà il nuovo percorso proposto per la Roma X Uno, Due, Tutti: circa 317 miglia nautiche, contro le 540 del tracciato tradizionale, con ingresso nel Golfo di Napoli e passaggi ad alta visibilità lungo alcune delle coste più iconiche del Tirreno. Dopo il cancello Ventotene-Santo Stefano, le imbarcazioni passeranno Ischia in modo libero per poi entrare nel golfo passando davanti al lungomare napoletano, da Castel dell’Ovo a Torre del Greco, per poi dirigersi verso Punta Campanella e Capri prima della risalita verso Riva di Traiano. Un percorso più compatto, pensato per ridurre la durata della prova e renderla maggiormente compatibile anche con gli equipaggi Corinthian, senza rinunciare al contenuto tecnico e tattico che da oltre trent’anni caratterizza la Roma.

È proprio attorno a questa evoluzione che prende forma la Roma Sailing Week, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e attrarre anche Class40, 30OD, Maxi e altre flotte offshore. La manifestazione sarà infatti articolata su tre appuntamenti complementari. La Roma X Uno, Due, Tutti resterà la grande prova d’altura e il flagship event della settimana. Al suo fianco sarà confermata la Riva X Uno, Due, Tutti, 220 miglia da Riva di Traiano a Ventotene e ritorno, caratterizzata da una navigazione prevalentemente costiera e dal 2026 inserita nel Campionato Italiano
 
Offshore. A completare il programma sarà la nuova Roma Inshore, con due giornate di regate su percorsi a bastone nel fine settimana successivo alla partenza
delle prove lunghe, pensate per coinvolgere anche equipaggi e imbarcazioni orientati alle competizioni più brevi e trasformare l’appuntamento in una vera settimana della vela.

Alle spalle del nuovo progetto ci sono oltre trent’anni di storia. La Roma per Due nasce nel 1994 e nella prima edizione vede il successo di Giovanni Soldini e Piero Quintavalle su Kodak. Due anni dopo Soldini torna a vincere insieme a Isabelle Autissier.

Da allora la Roma è diventata un punto di passaggio per alcune delle figure più importanti della vela oceanica internazionale. Nel 2001 Bruno Peyron, tre volte detentore del Trophée Jules Verne, e Skip Novak, protagonista di quattro Whitbread Round the World Race, stabiliscono sul catamarano oceanico CRS International Network il record assoluto della regata: 37 ore, 48 minuti e 24 secondi, un primato ancora imbattuto. E la storia della Roma attraversa praticamente tutte le generazioni dell’altura italiana: da Giovanni Soldini, Pietro D’Alì e Vittorio Malingri fino a Giancarlo Pedote, Andrea Mura, Ambrogio Beccaria e Alberto Bona.

«Vogliamo che la Roma torni a essere uno degli appuntamenti che aprono e caratterizzano la stagione d’altura italiana. Il nuovo percorso nasce per conservarne il valore tecnico rendendola allo stesso tempo più compatta, spettacolare e capace di attrarre un numero crescente di equipaggi e le principali flotte offshore. Portare la Roma nel Golfo di Napoli e costruire questa collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia proprio nell’anno dell’America’s Cup è un’occasione straordinaria per creare un vero asse velico tra Riva di Traiano e Napoli e rafforzare il profilo nazionale e internazionale della manifestazione», dichiara Giulio Guazzini, direttore sportivo del Circolo Nautico Riva di Traiano, giornalista e storico volto della vela di Rai Sport, che ha seguito e raccontato per decenni l’America’s Cup. “L’ingresso della Roma nel golfo di Napoli arricchisce il calendario velico del 2027 e rafforza il legame tra due circoli con una lunga tradizione nell’organizzazione di regate d’altura. Il nuovo percorso porterà gli equipaggi su un campo di grande fascino ma anche tecnicamente impegnativo. Nell’anno dell’America’s Cup vogliamo contribuire a consolidare il ruolo di Napoli tra le grandi capitali internazionali della vela e a costruire un’eredità che vada oltre il singolo evento. Il Trofeo Challenge messo in palio dal Circolo Savoia rappresenta il nostro contributo a un progetto che unisce sport, territori e cultura del mare», dichiara Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia.

Circolo Nautico Riva di Traiano

Fondato nel 1984 e con sede nell'omonimo porto turistico di Civitavecchia , esso è da decenni uno dei poli di riferimento assoluti per la vela d’altura e offshore nel mar Tirreno. Organizzatore storico della celebre Roma per Due il Club promuove l'eccellenza marinaresca, la formazione sportiva e grandi manifestazioni agonistiche, unendo la passione per la navigazione alla promozione del territorio laziale.

Reale Yacht Club Canottieri Savoia

Fondato a Napoli nel 1893 e con sede sulla Banchina Santa Lucia, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è uno dei più antichi circoli nautici italiani. Il club vanta una lunga tradizione sportiva nella vela e nel canottaggio ed è legato da rapporti di reciprocità ad alcuni prestigiosi yacht club internazionali, tra cui il Royal New Zealand Yacht Squadron, detentore dell’America’s Cup. In vista della Louis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli, il Circolo Savoia è stato scelto come Host Venue Yacht Club Partner.