Primi verdetti nella baia di Hyères. Nella 57ª edizione della Semaine Olympique Française, secondo atto stagionale del Sailing Grand Slam (il massimo circuito internazionale di vela olimpica che dallo scorso anno ha sostituito le singole Coppe del Mondo), l’Italia ha ottenuto ben tre podi nella penultima giornata, quella dedicata alla disputa delle sfide di medal series per quanto riguarda le classi di iQFOiL e formula kite. Nel contest femminile di iQFOiL a conquistare un roboante primo posto è stata l’olimpionica Marta Maggetti. La trentenne cagliaritana, seconda al termine di 16 regate, si era già messa in tasca il pass per la finale riservata alle migliori quattro. Qui è riuscita a mettere in fila l’israeliana Tamar Steinberg (seconda), la cinese Zheng Yan (terza) e la neozelandese Stella Bilger (quarta). Decima piazza, quindi, per l’altra azzurra Medea Falcioni, che ha esaurito il suo percorso nei quarti di finale. Per Maggetti si tratta del secondo podio di questa stagione dopo la piazza d’onore firmata all’opening spagnolo di Palma di Maiorca nell’ambito del Trofeo Princesa Sofía. Sempre nell’iQFOiL va celebrata la bella cavalcata di Federico Alan Pilloni, che si è andato a prendere il secondo posto nella gara maschile. Il cagliaritano classe 2006, quarto dopo le 16 prove preliminari, ha cominciato il suo percorso nella fase decisiva direttamente in semifinale e, qualificatosi poi per l’ultimo atto riservato ai migliori quattro velisti, si è arreso solamente di fronte all’australiano Grae Morris (primo). Il podio lo ha completato il cinese Kun Bi (terzo) mentre l’altro azzurro Nicolò Renna si è dovuto accontentare della quarta piazza. Infine la conferma di Riccardo Pianosi, secondo nel formula kite così come avvenuto all'inizio del mese in quel di Palma. Il ventunenne pesarese, quarto ai Giochi di Parigi 2024, si è attestato sulla piazza d’onore anche al termine delle 15 sfide di apertura, potendo quindi bypassare sia i quarti di finale sia le semifinali e conservare le energie in vista della finale. Ad alzare le braccia al cielo è stato ancora una volta l’asso singaporiano Maximilian Maeder, che ha preceduto il giovane azzurro, il cinese Qibin Huang (terzo) e l’elvetico Gian Stragiotti (quarto).
di Redazione
24/04/2026 - 21:09
Primi verdetti nella baia di Hyères. Nella 57ª edizione della Semaine Olympique Française, secondo atto stagionale del Sailing Grand Slam (il massimo circuito internazionale di vela olimpica che dallo scorso anno ha sostituito le singole Coppe del Mondo), l’Italia ha ottenuto ben tre podi nella penultima giornata, quella dedicata alla disputa delle sfide di medal series per quanto riguarda le classi di iQFOiL e formula kite. Nel contest femminile di iQFOiL a conquistare un roboante primo posto è stata l’olimpionica Marta Maggetti. La trentenne cagliaritana, seconda al termine di 16 regate, si era già messa in tasca il pass per la finale riservata alle migliori quattro. Qui è riuscita a mettere in fila l’israeliana Tamar Steinberg (seconda), la cinese Zheng Yan (terza) e la neozelandese Stella Bilger (quarta). Decima piazza, quindi, per l’altra azzurra Medea Falcioni, che ha esaurito il suo percorso nei quarti di finale. Per Maggetti si tratta del secondo podio di questa stagione dopo la piazza d’onore firmata all’opening spagnolo di Palma di Maiorca nell’ambito del Trofeo Princesa Sofía. Sempre nell’iQFOiL va celebrata la bella cavalcata di Federico Alan Pilloni, che si è andato a prendere il secondo posto nella gara maschile. Il cagliaritano classe 2006, quarto dopo le 16 prove preliminari, ha cominciato il suo percorso nella fase decisiva direttamente in semifinale e, qualificatosi poi per l’ultimo atto riservato ai migliori quattro velisti, si è arreso solamente di fronte all’australiano Grae Morris (primo). Il podio lo ha completato il cinese Kun Bi (terzo) mentre l’altro azzurro Nicolò Renna si è dovuto accontentare della quarta piazza. Infine la conferma di Riccardo Pianosi, secondo nel formula kite così come avvenuto all'inizio del mese in quel di Palma. Il ventunenne pesarese, quarto ai Giochi di Parigi 2024, si è attestato sulla piazza d’onore anche al termine delle 15 sfide di apertura, potendo quindi bypassare sia i quarti di finale sia le semifinali e conservare le energie in vista della finale. Ad alzare le braccia al cielo è stato ancora una volta l’asso singaporiano Maximilian Maeder, che ha preceduto il giovane azzurro, il cinese Qibin Huang (terzo) e l’elvetico Gian Stragiotti (quarto).