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ANM - Il presidente Parodi: "Ora la magistratura si rinnovi, festeggiamenti? Momento catartico dopo grandi pressioni"
25.03.2026 14:19 di Napoli Magazine
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Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24 risponde così alle affermazioni di martedì del ministro Nordio sull'Anm diventato ormai un soggetto politico’: "Con tutto il rispetto al ministro, mi sembra davvero una cosa incredibile. Se noi fossimo un soggetto politico io non ci sarei mai stato nell'Anm. La mia storia personale di 35 anni in magistratura è quanto di più lontano ci può essere da un approccio politico a questi problemi. Se adesso in questo momento storico particolare, a difesa di valori che abbiamo visto che gli italiani in gran parte condividono, abbiamo preso questa posizione è proprio legata all'eccezionalità della situazione ed alla difesa della Costituzione su cui abbiamo giurato. L'Anm ha nel suo statuto la previsione di non poter svolgere alcuna attività politica, l'idea dell'Anm come interlocutore politico mi sembra davvero una tesi completamente insostenibile”.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: La magistratura ora si rinnovi

"E' questa l'occasione straordinaria per la magistratura, non come qualcuno aveva follemente scritto per dare le carte del gioco alla politica, ma per dimostrare di una capacità di revisione, di autocritica, di miglioramento, che potrebbe essere risolutiva anche per distendere il clima tra le parti nel Paese. Abbiamo un'occasione straordinaria che è quella di dimostrare la capacità di rigenerarci per quelle cose che sicuramente non vanno bene. Ma non è che tutti i problemi sono legati a noi, le riforme strutturali dipendono dal Governo, perché noi non abbiamo i fondi per assumere il personale amministrativo, né per rifare le leggi, ma se si tratta di autoregolarci, di dare un contributo significativo verso una maggiore trasparenza, una maggiore chiarezza per ricreare una maggiore fiducia, è il momento di farlo". Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Appello al governo, ora dialoghiamo per riforme

“Credo che tutti noi, avvocati e magistrati compresi, abbiano un obbligo morale di cercare una forte collaborazione con il governo, paradossalmente più ancora di prima. Per qualche il governo non proporrà riforme della giustizia di carattere costituzionale, sfruttiamo questo periodo di ontologica attesa per cominciare un dialogo costruttivo, non sono parole vuote, sono tante le cose da cui partire, anche un discorso sulla revisione delle norme procedurali che tante contestazioni hanno portato e che spetta al governo rivedere, meglio se con l’opinione dei magistrati, anche se il governo non ha un obbligo in questo senso. Sfruttiamo questo momento di naturale stasi per dare un segnale ai cittadini che siamo qui per collaborare non soltanto per scontrarci. Io ho fiducia, voglio avere fiducia anche se sono dimissionario”. Così Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24. “ANM lungi dall’assumere un ruolo politico, avrà un ruolo costruttivo se gli sarà consentito per cercare di risolvere i tanti problemi che restano e che noi non abbiamo mai negato anche se ci hanno accusato di questo. Noi siamo i più consapevoli al mondo di questi problemi, ma ritenevamo che quelli di questa riforma non fossero gli strumenti ideali per risolvere i problemi della giustizia”.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Festeggiamenti? Momento catartico dopo grandi pressioni

“Parto sempre dal presidente Mattarella che ci ha suggerito, se non imposto, rigore, riserbo, discrezione, rispetto per tutte le parti. Però si è creato un clima in questo paese legato alla giustizia pesantissimo. Abbiamo avuto attacchi assolutamente strumentali e grotteschi come una pentola che sta bollendo, poi quando il coperchio si toglie l’acqua fuoriesce. Si è verificato questo, qualche manifestazione sopra le righe che non appartengono strutturalmente ai magistrati italiani, è stato un momento particolare, un po’ catartico ma che non possiamo strumentalizzare per creare un clima pessimo tra le parti che hanno bisogno di dialogare e capirsi”. Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Purghe tra magistrati? Non condivido atteggiamenti aggressivi

"Ovviamente io non condivido gli atteggiamenti aggressivi perché non sono in linea con le indicazioni del Presidente della Repubblica e questo già basterebbe. Sulle critiche, io ritengo assolutamente più che legittimo che ci siano stati dei magistrati che hanno sostenuto il Sì, ma trovo singolare che abbiano poi accusato la politicizzazione dell'ANM avendo loro già assunto una posizione politica personale. In questo trovo una forte contraddizione da chi ha avuto una posizione politica espressa rispetto ai partiti ma poi critichi l'Anm”. Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.

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ANM - Il presidente Parodi: "Ora la magistratura si rinnovi, festeggiamenti? Momento catartico dopo grandi pressioni"

di Redazione

25/03/2026 - 14:19

Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24 risponde così alle affermazioni di martedì del ministro Nordio sull'Anm diventato ormai un soggetto politico’: "Con tutto il rispetto al ministro, mi sembra davvero una cosa incredibile. Se noi fossimo un soggetto politico io non ci sarei mai stato nell'Anm. La mia storia personale di 35 anni in magistratura è quanto di più lontano ci può essere da un approccio politico a questi problemi. Se adesso in questo momento storico particolare, a difesa di valori che abbiamo visto che gli italiani in gran parte condividono, abbiamo preso questa posizione è proprio legata all'eccezionalità della situazione ed alla difesa della Costituzione su cui abbiamo giurato. L'Anm ha nel suo statuto la previsione di non poter svolgere alcuna attività politica, l'idea dell'Anm come interlocutore politico mi sembra davvero una tesi completamente insostenibile”.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: La magistratura ora si rinnovi

"E' questa l'occasione straordinaria per la magistratura, non come qualcuno aveva follemente scritto per dare le carte del gioco alla politica, ma per dimostrare di una capacità di revisione, di autocritica, di miglioramento, che potrebbe essere risolutiva anche per distendere il clima tra le parti nel Paese. Abbiamo un'occasione straordinaria che è quella di dimostrare la capacità di rigenerarci per quelle cose che sicuramente non vanno bene. Ma non è che tutti i problemi sono legati a noi, le riforme strutturali dipendono dal Governo, perché noi non abbiamo i fondi per assumere il personale amministrativo, né per rifare le leggi, ma se si tratta di autoregolarci, di dare un contributo significativo verso una maggiore trasparenza, una maggiore chiarezza per ricreare una maggiore fiducia, è il momento di farlo". Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Appello al governo, ora dialoghiamo per riforme

“Credo che tutti noi, avvocati e magistrati compresi, abbiano un obbligo morale di cercare una forte collaborazione con il governo, paradossalmente più ancora di prima. Per qualche il governo non proporrà riforme della giustizia di carattere costituzionale, sfruttiamo questo periodo di ontologica attesa per cominciare un dialogo costruttivo, non sono parole vuote, sono tante le cose da cui partire, anche un discorso sulla revisione delle norme procedurali che tante contestazioni hanno portato e che spetta al governo rivedere, meglio se con l’opinione dei magistrati, anche se il governo non ha un obbligo in questo senso. Sfruttiamo questo momento di naturale stasi per dare un segnale ai cittadini che siamo qui per collaborare non soltanto per scontrarci. Io ho fiducia, voglio avere fiducia anche se sono dimissionario”. Così Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24. “ANM lungi dall’assumere un ruolo politico, avrà un ruolo costruttivo se gli sarà consentito per cercare di risolvere i tanti problemi che restano e che noi non abbiamo mai negato anche se ci hanno accusato di questo. Noi siamo i più consapevoli al mondo di questi problemi, ma ritenevamo che quelli di questa riforma non fossero gli strumenti ideali per risolvere i problemi della giustizia”.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Festeggiamenti? Momento catartico dopo grandi pressioni

“Parto sempre dal presidente Mattarella che ci ha suggerito, se non imposto, rigore, riserbo, discrezione, rispetto per tutte le parti. Però si è creato un clima in questo paese legato alla giustizia pesantissimo. Abbiamo avuto attacchi assolutamente strumentali e grotteschi come una pentola che sta bollendo, poi quando il coperchio si toglie l’acqua fuoriesce. Si è verificato questo, qualche manifestazione sopra le righe che non appartengono strutturalmente ai magistrati italiani, è stato un momento particolare, un po’ catartico ma che non possiamo strumentalizzare per creare un clima pessimo tra le parti che hanno bisogno di dialogare e capirsi”. Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.

 

Referendum – Parodi, presidente uscente ANM, a 24 Mattino su Radio 24: Purghe tra magistrati? Non condivido atteggiamenti aggressivi

"Ovviamente io non condivido gli atteggiamenti aggressivi perché non sono in linea con le indicazioni del Presidente della Repubblica e questo già basterebbe. Sulle critiche, io ritengo assolutamente più che legittimo che ci siano stati dei magistrati che hanno sostenuto il Sì, ma trovo singolare che abbiano poi accusato la politicizzazione dell'ANM avendo loro già assunto una posizione politica personale. In questo trovo una forte contraddizione da chi ha avuto una posizione politica espressa rispetto ai partiti ma poi critichi l'Anm”. Lo ha detto Cesare Parodi, presidente uscente dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, a 24 Mattino su Radio 24.