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ON AIR - Furfaro: "Legge elettorale? Vorremmo cambiarla"
25.03.2026 14:16 di Napoli Magazine
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"La destra ha calendarizzato per la prossima settimana il testo sulla legge elettorale e alla Camera inizieremo la discussione. Credo si tratti di un'accelerazione inutile e sbagliata, a valle della mobilitazione della maggioranza degli italiani che hanno votato no al referendum. Se il centrodestra procederà a colpi di forzature e di maggioranza, verso una legge con un premio abnorme cucita su misura, andrà di nuovo a sbattere. Noi vorremmo cambiarla, perché c'è una distanza tra rappresentanti e rappresentati: proponiamo preferenze o collegi uninominali. Invece, questa legge fa l'esatto contrario: non reintroduce le preferenze, cancella i collegi uninominali e lascia solo listini bloccati È un errore enorme. Per riacquistare partecipazione e ridurre la distanza tra politica e cittadini, serve prossimità: preferenze o collegi piccoli". Lo ha detto Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd a 24 Mattino su Radio 24.

 

Campo largo – Furfaro, componente segreteria PD, a 24 Mattino su Radio 24: Le primarie per il leader sono necessarie

"Vedo un enorme lato positivo nelle primarie, che contengono una premessa importante: quando Giuseppe Conte, gli altri leader o chi per loro propone le primarie, accetta l'idea di una coalizione e di un programma comune. È un segnale cruciale per chi ci chiede unità contro questo governo, per andare alle elezioni insieme. Le primarie non servono tanto a scegliere il leader, ma a coinvolgere il popolo, con partecipazione e mobilitazione. Le persone possono dire la loro, partecipare a iniziative e spostare l'accento su un aspetto dell'offerta politica piuttosto che un altro. Non è un 'talent show' su una persona: coinvolge milioni di cittadini". Lo afferma Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd a 24 Mattino su Radio 24.

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ON AIR - Furfaro: "Legge elettorale? Vorremmo cambiarla"

di Redazione

25/03/2026 - 14:16

"La destra ha calendarizzato per la prossima settimana il testo sulla legge elettorale e alla Camera inizieremo la discussione. Credo si tratti di un'accelerazione inutile e sbagliata, a valle della mobilitazione della maggioranza degli italiani che hanno votato no al referendum. Se il centrodestra procederà a colpi di forzature e di maggioranza, verso una legge con un premio abnorme cucita su misura, andrà di nuovo a sbattere. Noi vorremmo cambiarla, perché c'è una distanza tra rappresentanti e rappresentati: proponiamo preferenze o collegi uninominali. Invece, questa legge fa l'esatto contrario: non reintroduce le preferenze, cancella i collegi uninominali e lascia solo listini bloccati È un errore enorme. Per riacquistare partecipazione e ridurre la distanza tra politica e cittadini, serve prossimità: preferenze o collegi piccoli". Lo ha detto Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd a 24 Mattino su Radio 24.

 

Campo largo – Furfaro, componente segreteria PD, a 24 Mattino su Radio 24: Le primarie per il leader sono necessarie

"Vedo un enorme lato positivo nelle primarie, che contengono una premessa importante: quando Giuseppe Conte, gli altri leader o chi per loro propone le primarie, accetta l'idea di una coalizione e di un programma comune. È un segnale cruciale per chi ci chiede unità contro questo governo, per andare alle elezioni insieme. Le primarie non servono tanto a scegliere il leader, ma a coinvolgere il popolo, con partecipazione e mobilitazione. Le persone possono dire la loro, partecipare a iniziative e spostare l'accento su un aspetto dell'offerta politica piuttosto che un altro. Non è un 'talent show' su una persona: coinvolge milioni di cittadini". Lo afferma Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Pd a 24 Mattino su Radio 24.