Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio ai Prefetti d'Italia inviato in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica, scrive: "La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per la scelta dell'ordinamento dello Stato e l'elezione dell'Assemblea costituente. Ne furono protagoniste, in particolare, le donne, chiamate per la prima volta alle urne nella storia d'Italia, per le elezioni amministrative nel corso di quell'anno e per le consultazioni del 2 giugno. Consolidare l'architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini, ravvivando in ciascuno il senso più autentico della partecipazione democratica, è compito persistente nella vita della Repubblica. I valori della Costituzione vivono nell'azione di quanti si pongono al servizio della collettività".
di Redazione
01/06/2026 - 10:12
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio ai Prefetti d'Italia inviato in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica, scrive: "La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per la scelta dell'ordinamento dello Stato e l'elezione dell'Assemblea costituente. Ne furono protagoniste, in particolare, le donne, chiamate per la prima volta alle urne nella storia d'Italia, per le elezioni amministrative nel corso di quell'anno e per le consultazioni del 2 giugno. Consolidare l'architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini, ravvivando in ciascuno il senso più autentico della partecipazione democratica, è compito persistente nella vita della Repubblica. I valori della Costituzione vivono nell'azione di quanti si pongono al servizio della collettività".