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IL MESSAGGIO - Papa Leone XIV: "Sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo, la violenza non è mai la strada giusta"
01.03.2026 17:14 di Napoli Magazine
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"Sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo, in Medio Oriente, la guerra di nuovo, dobbiamo essere anche noi annunciatori di pace. Dobbiamo pregare molto per la pace, rifiutare quella tentazione di far male all'altro, la violenza non è mai la strada giusta". Lo ha detto Papa Leone parlando a braccio nel saluto iniziale alla comunità della parrocchia del Quarticciolo dove è in visita. Il Papa ha risposto alle domande dei bambini. La prima era sul perché esista il male nel mondo. Alla seconda, sul perché molti bambini non abbiano casa e da mangiare, ha risposto: "Lo vediamo, la tragedia a Gaza per esempio dove tanti bambini sono morti, sono rimasti senza i genitori senza la scuola, senza dove vivere, allora dobbiamo cercare la risposta come essere promotori di pace, con il dialogo dobbiamo imparare a rispettarci gli uni gli altri, rifiutare la violenza".

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IL MESSAGGIO - Papa Leone XIV: "Sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo, la violenza non è mai la strada giusta"

di Redazione

01/03/2026 - 17:14

"Sono molto preoccupato per ciò che succede nel mondo, in Medio Oriente, la guerra di nuovo, dobbiamo essere anche noi annunciatori di pace. Dobbiamo pregare molto per la pace, rifiutare quella tentazione di far male all'altro, la violenza non è mai la strada giusta". Lo ha detto Papa Leone parlando a braccio nel saluto iniziale alla comunità della parrocchia del Quarticciolo dove è in visita. Il Papa ha risposto alle domande dei bambini. La prima era sul perché esista il male nel mondo. Alla seconda, sul perché molti bambini non abbiano casa e da mangiare, ha risposto: "Lo vediamo, la tragedia a Gaza per esempio dove tanti bambini sono morti, sono rimasti senza i genitori senza la scuola, senza dove vivere, allora dobbiamo cercare la risposta come essere promotori di pace, con il dialogo dobbiamo imparare a rispettarci gli uni gli altri, rifiutare la violenza".