"Entrare in guerra per noi è complicato. Perché poi fare la guerra? Credo che il nostro impegno non sia quello, ma sia quello di cercare di trovare stabilità in Medio Oriente, trovare un accordo. E anche dal punto di vista militare non so quanto sia giusto andare a infilarsi in una guerra. Perché? Perché gli iraniani hanno missili e droni a non finire. Abbattere un drone a volte costa tanto".
L'ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani parlando della crisi in Medio Oriente in un colloquio con Daniele Capezzone, a Roma. Quindi facendo un esempio di scuola ha aggiunto: "Se loro hanno, diciamo, 10.000 droni e le navi occidentali hanno 1.000 missili, una volta abbattuti 1000 droni, ne rimangano 9.000. Quindi non so quanto sia conveniente anche dal punto di vista militare".
di Redazione
17/03/2026 - 19:57
"Entrare in guerra per noi è complicato. Perché poi fare la guerra? Credo che il nostro impegno non sia quello, ma sia quello di cercare di trovare stabilità in Medio Oriente, trovare un accordo. E anche dal punto di vista militare non so quanto sia giusto andare a infilarsi in una guerra. Perché? Perché gli iraniani hanno missili e droni a non finire. Abbattere un drone a volte costa tanto".
L'ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani parlando della crisi in Medio Oriente in un colloquio con Daniele Capezzone, a Roma. Quindi facendo un esempio di scuola ha aggiunto: "Se loro hanno, diciamo, 10.000 droni e le navi occidentali hanno 1.000 missili, una volta abbattuti 1000 droni, ne rimangano 9.000. Quindi non so quanto sia conveniente anche dal punto di vista militare".